dacriocistite Flashcards
definizione dacriocistite
canalicoliti, dacriocistiti e infiammazioni del condotto naso lacrimale sono processi infiammatori all’origine della patologia lacrimale da deflusso che sintomalogicamente si manifesta con iperlacrimazione ed epifora, congiuntivite e o comparsa di tumefazione in corrispondenza dell’angolo interno della palpebra,
canalicoli eziopatogenesi
Le canalicoliti possono essere dovute ad infezioni virali, che coinvolgono l’epitelio canalicolare ed il tessuto elastico della sostanza propria che si possono complicare con cicatrici intraluminali e forme allergico ipergiche e forme iatrogene come da esiti di lavaggi delle vie lacrimali e di specillazioni ripetute o da farmaci, forme da contatto con polveri, infine forme tumorali,
dacriocistite causa, tipi
primitive, secondarie
dacriocistiti primitive
Legate a flogosi del sacco e dotto nasolacrimale, ostruzioni primitive, acquisite o idiopatiche del condotto naso lacrimale, può verificarsi tra la parte superiore del sacco naso lacrimale e quella inferiore del condotto naso lacrimale,
dacriocistiti secondarie
Secondaria a processi infiammatori delle regioni adiacenti (congiuntiva, naso, seni paranasali), processi settici sistemici, stenosi vie lacrimali.
cosa avviene in dacriocistite
Il sacco diventa una raccolta di pus ed è una situazione potenzialmente pericolosa perché le palpebre sono vascolarizzate da vasi sanguigni tributari della a. carotide interna e della a. carotide esterna mentre alcuni vasi venosi sono tributari del seno cavernoso.
cosa può avvenire in dacriocistite se non adeguatamente trattata
1 Se non adeguatamente trattato ci può essere il passaggio di germi nella scatola cranica con possibile sviluppo di tromboflebiti del seno cavernoso e meningoencefaliti.
2 La dacriocistite acuta può esitare nel dacrioflemmone (o dacriocistite acuta suppurativa) in cui il
processo infiammatorio tende ad estendersi oltre la regione del sacco e in casi estremi può interessare l’intera emifaccia
sintomi dacriocistite acuta
ute arrossata, calda ed ematosa. Dolore. Edema esteso a palpebre, naso e volto. Rigurgito di pus scarso o assente. Febbre e adenopatia satellite . stenosi con infiammazione e congestione delle strutture interessate, diventa il distretto in cui si verificano infezioni spesso da piogeni, provocano erosioni ed ulcerazioni della pareti della via lacrimale discendente, ristagno materiale mucoso, raccolta senza possibilità di deflusso come dacriocistocele o mucocele, si presenta come una tumefazione tesa, elastica, dolente, priva di segni di flogosi, lo rigonfia
segno principale,
EPIFORA
DACRIOCISTITE DA OSTRUZIONE SECONDARIA ACQUISITA, EZIOPATOGENESI
può essere conseguenza di ristagno e quindi pabulum per germi, quali streptococcus pneumoniae, haemophilus, candida
EVOLUZIONE DACRIOCISTITE ACUTA
risoluzione spontanea; peridacriocistite flemmonosa con fistolizzazione; peridacriocistite gangrenosa.
COMPLICANZE DACRIOCISTITE ACUTA
fistolizzazione nei seni o negli spazi retrosettali con cellulite orbitaria o tromboflebite.
TERAPIA DACRIOCISTITE
terapia medica, antibiotici ed impacchi caldo umidi, se non si risolve va trattata con la terapia chirurgica,
DACRIOCISTITE CRONICA , TIPI
o Catarrale: epifora, congiuntivite angolare e fuoriuscita di frustoli di muco
o Purulenta: epifora, congiuntivite angolare, fuoriuscita di materiale muco purulento, cute arrossata,
calda ed edematosa, dolore
o Mucocele: epifora, fuoriuscita di muco, tumefazione molle e indolore
DIAGNOSI DACRIOCISTITIE CRONICA
CLINICA
EPIDEMIOLOGIA
è più frequente nell’età senile presenile e nel sesso femminile, epifora più o meno importante, comunque fastidiosa, rigurgito mucopurulento alla compressione,
PROGNOSI, DACRIOCISTITE CRONICA
la dacriocistite cronica è da considerarsi anche quando sia presente unicamente l’epifora un pericoloso deposito di germi, in diretta comunicazione con il sacco congiuntivale e la cornea che al minimo trauma può infettarsi e dare luogo ad una cheratite,
COMPLICANZE DACRIOCISTITE CRONICA
congiuntiviti, cheratiti, fistolizzazione nelle cellule etmoidali
TERAPIA DACRIOCISTITE CRONICA
- antibiotici ad ampio spettro in maniera tale da fa regredire il processo flogistico
- incisione sacco e drenaggio
- chirurgia: asportazione del sacco con dacriocistorinostomia (da non effettuare in fase
acuta)
IN CHE COSA CONSISTE DACRIOCISTORINOSTOMIA
Questo intervento consiste nella creazione di anastomosi dal sacco lacrimale con la mucosa del meato nasale medio.
Q
QUANDO E’ INDICATA DACRIOCISTORINOSTOMIA
Nei casi di ostruzione al di la dell’apertura mediale del canalicolo comune
PROBABILITA’ SUCCESSO DACRIOCISTORINOSTOMIA
. Successo nel 70% dei casi.
1. Incisione cute in prossimità del sacco
2. Divaricazione della cute mettendo a nudo la parete ossea e il sacco
3. Rimozione sacco
4. Demolizione osso
5. Si fa passare una sonda che mette in comunicazione rinofaringe con il sacco congiuntivale
Si lascia un sondino in situ che consente una riparazione anatomica dello spazio per consentire il
passaggio delle lacrime al meato nasale inferiore.
TERAPIA DACRIOCISTITE ACUTA
terapia medica con precauzioni igieniche, asciugare lacrime, pulizia delle secrezioni, irrigazioni o lavaggi delle secrezioni mucopurulente, preferibili usare colliri, impacchi caldo umidi per 20 minuti da rripetere 2 3 vv, poi compressione del sacco lacrimale, poi 4 5 vv, poi obliquamente, uso antibiotico ad ampio spettro