Capitolo 6: Embriogenesi, Istologia, Apparato tegumentario e locomotore-PARTE 1/3 Flashcards
Che cos’è l’embriologia?
La disciplina che studia i processi attraverso i quali dalla cellula uovo fecondata ha origine un nuovo individuo formato da tessuti e organi diversi.
Che cos’è l’embriogenesi?
La formazione dell’embrione (organismo prima della nascita)
Qual è la prima fase dello sviluppo embrionale?
La segmentazione: una serie di rapide divisioni mitotiche che, partendo dallo zigote, determinano un aumento del numero di cellule, ma senza incremento di dimensioni. Le cellule formate (blastomeri) sono sempre più piccole e hanno un rapporto crescente tra il volume nucleare e quello citoplasmatico
Come si chiama l’aggregato di blastomeri che forma una sfera piena in seguito alla segmentazione?
Morula (16 cellule)
Come si chiama la sfera cava che si forma a seguito della morula?
Blastula
Come si chiama la cavità centrale della blastula?
Blastocele
Qual è la fase dopo la segmentazione (e dopo che si è formata la blastula)?
La gastrulazione, che permette il differenziamento dei foglietti embrionali (o foglietti germinativi)
Descrivi brevemente il processo di gastrulazione
Inizia con la formazione di una piccola introflessione sulla superficie della blastula: il solco si estende verso il basso creando la blastula a due strati cellulari, uno esterno (ectoderma) e uno interno (endoderma)
Come si chiama la nuova cavità formatasi con la gastrulazione?
Archenteron. La sua apertura si chiama blastoporo
A cosa corrisponde il blastoporo per gli animali protostomi (come anellidi, molluschi e artropodi)?
Alla bocca
A cosa corrisponde il blastoporo per gli animali deuterostomi (echinodermi e cordati)?
Al bucuzzo del culo
Come procede l’evoluzione della gastrula in seguito alla formazione dei due strati cellulari, per tutti gli animali tranne i poriferi e i celenterati?
La formazione, tra ectoderma e endoderma, di un terzo foglietto embrionale: il mesoderma (prende origine per lo più dall’endoderma).Questi tre foglietti embrionali sono i responsabili dello sviluppo dei diversi tessuti, organi e sistemi
Cosa segue alla gastrulazione?
L’organogenesi
Quali tessuti e organi hanno origine dall’ectoderma?
sistema nervoso, epidermide, smalto dei denti, lente dell’occhio, interno di bocca naso e ano
Quali tessuti e organi hanno origine dal mesoderma?
apparato circolatorio, scheletro, dentina, tessuti connettivali, muscoli, apparato escretore, la maggior parte dell’apaprato riproduttore, peritoneo e mesenteri
Quali tessuti e organi hanno origine dall’endoderma?
interno del sistema digerente (tranne bocca e ano), interno di apparato respiratorio fegato e pancreas, interno della vescica urinaria e dell’uretra
Che cos’è la neurulazione?
Un processo dopo la gastrulazione in cui in specifiche regioni dei foglietti embrionali si forma un rudimentale sistema nervoso
Come funziona in breve la neurulazione?
Sotto la regione dorsale dell’ectoderma si forma un cordone di cellule del mesoderma che si chiama notocorda. La notocorda stimola l’ectoderma sopra a introflettersi e formare un solco lungo la superficie dorsale dell’embrione. I bordi di questo solco (pieghe neurali) si avvicinano fino a fondersi, formando un tubo chiuso: tubo neurale, che dà origine al sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). L’apice di ogni piega neurale è detta cresta neurale. Durante lo sviluppo queste cellule migrano lateralmente dando via al SNP, come gangli sensoriali e cellule di Schwann.
Quali sono le cronologie dello sviluppo embrionale?
1) a tre giorni dalla fecondazione è una morula
2) a sei giorni è una blastula (o blastocisti) e si annida nella parete uterina
3) a due settimane inizia la gastrulazione
4) a 3 settimane batte il cuore
5) a 3,5 settimane si forma il tubo neurale, e dal mesoderma si formano i somiti: gruppi di cellule ai lati del tubo neurale che danno origine alle vertebre, muscoli e altre strutture dell’asse corporeo
Cosa sono le cellule staminali?
Cellule indifferenziate che, dividendosi per mitosi, possono generare diverse linee cellulari, differenziando i tessuti.
Dove si trovano le cellule staminali negli adulti?
1) In quasi tutti i tessuti (capaci di produrre solo cellule dello stesso tipo del tessuto in cui si trovano, dette cellule unipotenti)
2) Nel midollo osseo rosso: cellule che danno origine a tutti gli elementi cellulari del sangue (multipotenti)
Quali sono le cellule staminali più potenti (totipotenti)?
Le cellule embrionali nella prima fase dello sviluppo e quelle del cordone ombelicale
Quali sono i tre principali tipi di tessuti nel corpo umano?
1) Tessuto epiteliale
2) Tessuto connettivo
3) Tessuto muscolare
4) Tessuto nervoso
Quali sono le caratteristiche del tessuto epiteliale?
1) Cellule contigue, unite da giunzioni cellulari come giunzioni desmosomiche (ancoranti) e occludenti
2) Poca sostanza extracellulare.
Di solito questi strati cellulari sono in contatto con un tessuto connettivo tramite una lamina basale di natura proteica e polisaccaridica.
Il tesuto epiteliale forma membrane che, a seconda della struttura e localizzazione, prendono nomi diversi. Quali?
1) Cute: riveste la superficie esterna del corpo
2) Mucose: riveste cavità comunicanti con l’esterno, come lo stomaco, l’intestino o l’utero
3) Sierose: rivestono cavità non comunicanti con l’esterno, come le pleure, il pericardio e il peritoneo
In cosa si può dividere l’epitelio, basandosi sul numero di strati che ha?
1) Epitelio semplice: costituito da un solo strato di cellule
2) Epitelio pluristratificato (o composto): costituito da più strati
3) Epitelio pseudostratificato: costituito da un solo strato di cellule di altezza diversa, così che sembri pluristratificato
Quali sono le possibili forme che possono avere le cellule dell’epitelio?
Cubiche, cilindriche o pavimentose (o squamose, quasi del tutto appiattite)
Alcuni esempi di dove si trovano i diversi tipi di epitelio
1) epitelio pavimentoso semplice: negli alveoli polmonari, nella capsula di Bowman e nell’endotelio dei vasi sanguigni
2) epitelio pseudostratificato: trachee e bronchi
3) Epitelio cilindrico semplice: stomaco e intestino
4) Epitelio cubico semplice: dotti escretori delle ghiandole esocrine
5) Epitelio pavimentoso composto: mucose di bocca e faringe e la cute
In base alla funzione, in cosa si può distinguere l’epitelio?
1) Epitelio di rivestimento: protegge l’organismo dall’esterno e dalle infezioni
2) Epitelio sensoriale: fatto da cellule specializzate per la ricezione di specifici stimoli esterni, come i recettori del gusto o olfattivi
3) Epitelio ghiandolare: produce e libera sostanze dette secreti. Le ghiandole possono essere fatte da una singola cellula, ma spesso sono molte cellule raggruppate di forma diversa (tubulari, alveolari o acinose).
Che cos’è il tessuto connettivo?
un tessuto di riempimento e sostegno che avvolge gli organi molli e fa da collegamento tra scheletro e muscoli. Unisce tessuti diversi e si intreccia con le fibre muscolari e nervose
Da cosa è fatto il tessuto connettivo?
Da cellule (macrofagi, fibroblasti e plasmacellule) che NON sono a stretto contatto, ma disperse in una sostanza fondamentale (o matrice extracellulare) che dà alimento alle cellule e ne asporta sostanze di rifiuto.
Cosa c’è nella sostanza fondamentale intorno alle cellule del tessuto connettivo?
di solito molte fibrille proteiche secrete dalle cellule connettivali. Le proteine più abbondanti sono il collagene e l’elastina
Che cos’è il collagene?
Una proteina strutturale fibrosa che nell’uomo è il 30% delle proteine totali (la più abbondante). Le fibre di collagene hanno una grande capacità di essere stirate senza rompersi.
In cosa si divide il tessuto connettivo (in base all’abbondanza e al tipo di fibrille proteiche)?
1) Tessuto connettivo propriamente detto
2) Tessuto cartilagineo
3) Tessuto osseo
4) Tessuto fluido (sangue e linfa)
A cosa serve il tessuto connettivo propriamente detto?
è il tipico tessuto di riempimento e protezione che circonda gli organi
Come si chiamano le cellule del tessuto connettivo propriamente detto?
Fibroblasti
In cosa si divide il tessuto propriamente detto?
1) Lasso
2) Denso
Quali sono le caratteristiche del tessuto Lasso (propriamente detto)?
è caratterizzato da una sostanza fondamentale non molto compatta e fibre lassamente intrecciate. riempie gli spazi liberi tra organi e tessuti diversi, lasciandoli però liberi nei movimenti
Quali sono le caratteristiche del tessuto Denso (propriamente detto)?
è caratterizzato da una sostanza fondamentale molto densa, con molte fibre di collagene riunite in fasci paralleli o intrecciati. Si trova nei tendini e nel derma.In alcune parti del corpo ha caratteristiche particolari, come nelle corde vocali e nelle pareti delle arterie, dove è presente un connettivo denso con molta elastina (connettivo elastico)
Che tipo di tesuto è il tessuto adiposo?
Connettivo propriamente detto. È fatto da cellule dette adipociti che hanno una grossa goccia di grasso (trigliceridi) che ne occupa quasi tutto il volume
In cosa si divide il tessuto adiposo?
Tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno
Quali sono le caratteristiche del tessuto adiposo bianco?
si trova per lo più al di sotto della cute e forma il pannicolo adiposo. è riserva energetica e protettiva e fa da isolamento contro il freddo. è il 15% circa del peso corporeo
Quali sono le caratteristiche del tessuto adiposo bruno?
produce calore corporeo, è formato da cellule che hanno molti mitocondri, in cui le reazioni della respirazione cellulare non sono accoppiate alla produzione di ATP e l’energia è dispersa sotto forma di calore. è presente in piccolissime quantità
Che cos’è il tessuto cartilagineo?
Un tessuto connettivo flessibile, fatto da una matrice elastica secreta da particolari cellule specializzate dette condrociti. Forma lo scheletro fetale e negli adulti è presente in pochi punti.
A cosa è dovuta la resistenza alla compressione caratteristica del tessuto cartilagineo?
all’abbondanza di condroitinsolfato (un GAG) nella matrice extracellulare
Come mai il processo di rigenerazione della cartilagine danneggiata è lento e spesso incompleto?
Per l’assenza di nervi e vasi sanguigni, che fa sì che i condrociti ricevano nutrimento per diffusione dai tessuti circostanti
Che cos’è il tessuto osseo?
Un tessuto connettivo denso, mineralizzato: è fatto da una matrice extracellulare (fatta per lo più da collagene) piena di depositi inorganici costituiti cristalli di idrossiapatite (fatti da carbonato e fosfato di calcio)
Da cosa è prodotto il tessuto osseo?
Da cellule dette osteoblasti che, una volta circondata la matrice, maturano e si trasformano in osteociti
Come si chiamano le cellule responsabili della distruzione dell’osso?
Osteoclasti (durante la vita le ossa vengono spesso rimodellate)
Da chi è regolato il rimodellamento osseo?
Da diversi fattori, tra cui l’ormone paratiroideo, che stimola l’attività degli osteoclasti e fa aumentare la concentrazione di Ca2+ nel sangue (la calcitonina agisce in senso opposto). Altri fattori sono l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali, che accelerano la maturazione dello scheletro e stimolano la chiusura dei punti di accrescimento presenti fra epifisi e diafisi durante lo sviluppo, fino all’età adulta.
Le ossa sono fatte da due tipi di tessuto osseo. Quali?
1) Tessuto osseo compatto
2) Tessuto osseo spugnoso
Quali sono le caratteristiche del tessuto osseo compatto?
è fatto da unità strutturali dette osteoni. Ogni osteone è fatto da un insieme di lamelle messe in strati concentrici intorno a un canale centrale: canale di Havers, in cui decorrono fibre nervose, vasi sanguigni e vasi linfatici
Quali sono le caratteristiche del tessuto osseo spugnoso?
è fatto da un insieme di lamelle dette trabecole disposte in modo disordinato a formare una rete molto fitta.
Qual è la funzione principale del tessuto muscolare?
Mantenere la postura e consentire il movimento
Quali sono le proprietà fondamentali delle cellule del tessuto muscolare?
eccitabilità e contrattilità in risposta all’eccitamento (capacità di accorciarsi attivamente e ritornare passivamente alla lunghezza originaria)
Cosa c’è nel citoplasma delle cellule del tessuto muscolare?
Filamenti contrattili di natura proteica detti miofilamenti
Di cosa sono fatti i miofilamenti?
Due tipi di proteine: actina e miosina
Di cosa sono ricche le cellule muscolari, per poter sostenere l’elevato consumo di energia metabolica associato alla contrazione?
Di mitocondri
Esistono 3 tipi di tessuto muscolare. Quali sono?
1) Striato (o scheletrico)
2) Liscio
3) Miocardico
Che cos’è il tessuto muscolare striato?
Costituisce i muscoli scheletrici, cioè gli organi dell’apparato locomotore che consentono il mantenimento della postura e il movimento dell’organismo, spostando le ossa a cui sono ancorati tramite tendini. (è volontario)
La contrazione del tessuto muscolare striato è volontaria o involontaria?
volontaria
Che tipo di cellule compone il tessuto muscolare striato?
cellule cilindriche allungate e polinucleate dette fibre muscolari, nel cui citoplasma i miofilamenti sono riuniti in fasci detti miofibrille
Cosa sono le miofibrille?
I fasci di miofilamenti nel citoplasma delle cellule del tessuto muscolare striato
Come sono disposti i filamenti di actina e miosina nelle miofibrille?
Sono disposti in modo ordinato e regolare, deterinando una successione di bande chiare e scure che dona alla miofibrilla l’aspetto striato. Le miofibrille sono suddivise in unità contrattili dette sarcomeri
Cosa sono i sarcomeri?
Unità contrattili in cui sono suddivise le miofibrille
Quali sono le caratteristiche delle cellule del tessuto muscolare liscio?
sono cellule fusiformi allungate, con un solo nucleo, in cui i miofilamenti non sono organizzati in sarcomeri (perciò non appare striato)
La contrazione del tessuto muscolare liscio è volontaria o involontaria?
Involontaria: risponde a stimoli nervosi o ormonali
Dove si trova il tessuto muscolare liscio?
Riveste le pareti dei grossi vasi sanguigni e degli orani cavi dell’apparato digerente, urinario e genitale. è presente anche nei dotti escretori di alcune ghiandole e nell’occhio, dove permette la dilatazione della pupilla
Dove si trova il tessuto muscolare miocardico?
Nella muscolatura cardiaca
Quali sono le caratteristiche del tessuto muscolare miocardico?
ha caratteristiche intermedie tra quello liscio e quello striato: come nello striato, i miofilamenti sono organizzati in sarcomeri e determinano l’aspetto a bande, ma le cellule miocardiche sono mononucleate e la loro contrazione è involontaria, regolata da fattori intrinsechi, dal sistema nervoso autonomo e da ormoni.
Da cosa sono unite le cellule adiacenti del tessuto muscolare miocardico?
da particolari giunzioni: i dischi intercalari, che permettono la trasmissione degli impulsi elettrici da una cellula miocardica all’altra
Qual è l’unità base del tessuto nervoso?
Il neurone, cioè la cellula nervosa
Quale percentuale di tutte le cellule del sistema nervoso sono costituite dai neuroni?
Il 10% circa
Quali sono le caratteristiche fondamentali dei neuroni?
1) Eccitabilità: la capacità di ricevere stimoli e trasformarli in impulsi nervosi
2) Conducibilità: la capacità di trasportare gli impulsi nervosi e trasmetterli a un’altra cellula
Qual è la struttura del neurone?
è fatto da un corpo cellulare: pirenoforo, da cui si diparte un assone e uno o più dentriti. I corpi cellulari dei neuroni si raggruppano formando centri detti nuclei nel sistema nervoso centrale e gangli nel sistema nervoso periferico
Che cos’è un dendrite?
Un prolungamento attraverso cui arrivano gli stimoli dalla periferia (per lo più da altri neuroni) al corpo cellulare del neurone
Che cos’è un assone?
Un prolungamento che conduce gli impulsi in direzione centrifuga rispetto al corpo cellulare
Cosa sono i gangli?
Nel sistema nervoso periferico, sono i corpi cellulari dei neuroni che si raggruppano formando centri specifici
Cosa sono i nuclei (ambito: neuroni)?
Nel sistema nervoso centrale, sono i corpi cellulari dei neuroni che si raggruppano formando centri specifici
Cosa sono i nervi?
Sono gruppi di assoni (detti anche: fibre nervose) uniti in fasci e accompagnati da vasi sanguigni e tessuto connettivo
Da cosa sono costituiti i nervi?
da assoni (detti anche: fibre nervose) uniti in fasci e accompagnati da vasi sanguigni e tessuto connettivo
Qual è il ruolo dei nervi?
hanno un ruolo di collegamento tra il sistema nervoso centrale e tutto il corpo.
Che cos’è la guaina mielinica?
è una guaina di sostanza grassa che riveste gli assoni nella maggior parte nei neuroni. Periodicamente la guaina mielinica è interrotta dai nodi di Ranvier. La guaina mielinica è la membrana di una cellula di Schwann avvolta ripetutamente attorno alla fibra (nel SNP)
Come si propaga il potenziale d’azione nelle fibre nervose mieliniche?
Saltando da un nodo all’altro: così la trasmissione dell’impulso è più veloce.
Che tipo di cellule sono le cellule di Schwann?
Sono cellule gliali, tipi cellulari che insieme ai neuroni costituiscono i tessuti nervosi, con la funzione nutrice e di sostegno per i neuroni stessi
Quali cellule gliali esistono, oltre alle cellule di Schwann?
Oligodendrociti, microglia e astrociti
Che ruolo hanno gli oligodendrociti?
formano la guaina mielinica degli assoni nel sistema nervoso centrale, così come le cellule di schwann formano la guaina milinica degli assoni nel sistema nervoso periferico
Perché i neuroni sono considerati cellule perenni?
Perché una volta differenziati perdono la capacità di riprodursi, quindi il numero delle cellule nervose è in continua diminuzione durante la vita di ogni individuo (tranne a quanto pare nell’ippocampo//memoria)
Che tipi di tessuti si distinguono, in base all’attività proliferativa che manifestano una volta in età adulta?
1) Tessuti a elementi labili: continuo rinnovamento (cellule olfattive)
2) Tessuti a elementi stabili: cellule che, una volta adulte, non si moltiplicano più, ma possono tornare a farlo se necessario (come i tessuti connettivi in caso di lesioni)
3) Tessuti perenni: perdono definitivamente la capacità di rinnovarsi (tessuto nervoso e muscolare)