dic dac Flashcards
eczemi, definizione
Gli eczemi o dermatiti sono manifestazioni cutanee infiammatorie, eritematose, vescicolari, caratterizzate da prurito.
vescicola
lesioni elementare primaria,Lesioni circoscritte rilevate sul piano cutaneo della grandezza di 1 – 2 mm a contenuto sieroso.
vescicola epidermide
erpes simplex, varicella, herpes zoster, eczema.
subepidermiche, vescicola
dermatite erpetifrme
classificazione dermatiti
irritative da contatto, allergiche da contatto, atopiche,nummulari, disidrosiche,
dermatite nummulari
eczema “a forma di moneta”, molto pruriginoso, di solito agli
arti inf, in genere espressione di Dermatite atopica)
dermatite disidrosiche
(Pompholix: vescicole isolate e confluenti in sede palmare e/o
plantare. Prurito, assenza di eritema perilesionale, può
associarsi ad atopia).
dic,
dermatite irritativa da contatto, provoata dal contatto cutaneo con una sotanza che determina un danno diretto solo nella sede del contatto
dic, da che cosa provocata
Reazione infiammatoria determinata dalla esposizione della cute ad agenti esterni, che la normale funzione barriera non riesce a contrastare.
da che cosa è indotta
genti altamente irritanti o tossici (acido forte), - Ripetuta esposizione ad agenti normalmente poco irritanti (sapone → lavaggi troppo frequenti), - Fattori predisponenti (atopia),
Fattori che influenzano la risposta
cutanea agli stimoli irritanti
intrinseci , estrinseci
stimoli intrinseci
ridotta integrità della barriera cutanea
stimoli estrinseci
atologie dermatologiche
Sede corporea
es. perioculare
fattori esterni che influenzano la risposta cutanea agli stimoli irritanti
clima, esposizione a sgrassanti, solventi, microtraumi
DIC acuta
Reazione infiammatoria immediata della cute ad un agente esogeno
Sostanze irritanti e/o tossiche che inducono dic, dove
Ambienti di lavoro
Casa
Giardino
Hobbies
dic adulti
lavandaia o casalinga, da solventi, professionali, parruccchieri, massaggiatori, sanitari
dic nei bambini
da pannolino, da baby oil, da lana, da detergenti,
differenze dic e dac
dic dose dipendente, allergica no, coinvolgimento immunità no in irritativa, siin allergica, diffusione aree non esposte no in irritative, si in allergiche, esposizione precedente necessaria no in irritative, si in allergica, percentuale di soggetti esposti con reazioni elevata in irritativa e bassa in contatto
DERMATITE IRRITATIVA DA CONTATTO, patogenesi
L’induzione del danno cellulare diretto, avviene con meccanismi non immunologici, non del tutto noti.
eziologia dermatite irritativa da contatot, agenti eziologici
sostanze chimiche, biologiche, agenti fisici
sostanze chimiche
Ag ossidanti H2O2 Ag precipitanti (formaldeide, metalli pesanti) Ag causticanti (acidi, alcali) Ag cheratinolitici (ac. salicilico) Ag solventi (alcool, etere, cloroformio)
sostanze biologiche
animali, insetti, vegetali
agenti fisici
calore, freddo, radiazioni uv, x
schema patogenetico dermatite irritativa da contatto
agente irritante, sistemi emulsificanti, sistemi tamponi, eeventuali alterazioni strato corneo, necrosi del cheratinocita, flogosi
necrosi del cheratinocita per
liberazione enzimi lisosomiali, chinine, sistema fibrinolitico
a che cosa si accompagna la flogosi
eritema, edema, vescicole, bolle, infiltrato, necrosi
fattori condizionanti
concentrazione agente causale, tempo d’azione agente causale, resistenza sede di esposizione, eventuale occlusione, età, sesso
professioni più frequentemente colpite da dic in itali
casalinghe, meccanici, muratori, infermieri, barbieri, parrucchieri, baristi, agricoltori, operai industria casearia, giardinieri, magazzinieri
clinica della dic acuta
Eritema Edema Vescicole Bolle Essudato Necrosi
clinica della dic cronica
Secchezza Fissurazioni Eritema Ipercheratosi Lichenificazione Infiltrazione
eruzione dei bagnanti
Eruzione dei bagnanti
da Celenterati(es . Meduse ) o da Cercarie (larve immature di piccoli parassiti (schistosomi)presenti nell’acqua di mare, nei fiumi, nei laghi e negli stagni.
DIC da agenti biotici, , prevalentemente in aree coperte, caratterizzato da paule monomorfe evolventi talora n papule o pustole
FITODERMATITE
Manifestazione infiammatoria cutanea, conseguente all’applicazione o al contatto con piante o estratti di esse, caratterizzata clinicamente da lesioni eritemato-vescicolo-bollose, spesso a disposizione lineare, con esiti pigmentari.
DAC
Dermatite Allergica da Contatto
ermatite (o eczema) provocata dal contatto cutaneo (o mucoso) con una sostanza verso la quale si è sviluppata una sensibilizzazione (allergia) da contatto
DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO, manifestazione
La dermatite da contatto è caratterizzata da manifestazioni cutanee che, secondo la fase evolutiva, possono essere eritemato-edematose, vescicolari, abrase, crostose, desquamative o più spesso polimorfe.
come si manifesta dac
e manifestazioni eczematose possono estendersi oltre la
zona di iniziale contatto con la sostanza in causa
la dermatite/eczema si ripresenta ogni volta che si ritorna in
contatto con la sostanza verso la quale si è sviluppata la
sensibilizzazione (allergia) da contatto
anche piccolissime quantità di sostanza possono essere
sufficienti a scatenare l’eczema/dermatite
da che cosa è scatenata la dermatite allergica
La dermatite allergica da contatto e’ una reazione di ipersensibilita’ cellulo mediata verso antigeni esogeni.
ipersensibilita’ di tipo IV
apteni
Gli apteni (sostanze a basso peso molecolare) non sono sensibilizzanti a meno che non siano associati a proteine di trasporto (carrier).
Questo legame avviene a livello della cellula di Langerhans nella fase di sensibilizzazione.
La formazione del complesso aptene-proteina di trasporto richiede circa 1 ora.
fase di sensibilizzazione
La fase di sensibilizzazione continua con la processazione dell’antigene da parte delle cellule di Langerhans e con la presentazione dell’antigene processato ai linfociti T CD4+.
Processazione, presentazione ed attivazione dei linfociti T richiede circa 24 ore.Dopo 5-7 giorni alcuni cloni di linfociti T attivati entrano nel circolo linfatico e raggiungono una stazione linfonodale
dove completano le fasi di proliferazione e maturazione.
Alcuni di questi linfociti migrano di nuovo nella cute e
sono pronti a reagire con l’antigene in caso di secondo contatto.
patogenesi dic, dac
Quando un individuo viene a contatto per la prima volta con l’allergene non si verifica alcuna reazione (fase di sensibilizzazione).
Da 5 a 7 giorni dopo una seconda esposizione, la sede del contatto diventa intensamente pruriginosa, e si sviluppano eritema e piccole vescicole. Nei giorni successivi la zona interessata si estende. Durante questa fase il prurito e’ intenso.Ad un terzo contatto la reazione e’ molto piu’ veloce. La lesione compare entro 24-48 ore, si estende rapidamente ed è molto piu’ intensa.
DAC aerotrasmessa
ac con apteni volatili o Airborne Contact Dermatitis
è indotta da sostanze aerotrasportate sensibilizzanti e irritanti, fumi, vapori, gas, aerosol,
dermatite da contatto
rappresenta da sola 1/3
delle patologie cutanee
La sua prevalenza nella popolazione generale
varia fra 6,2% e 10,6%
L’incidenza della DAC nei lavoratori è del 91% di
tutte le affezioni cutanee occupazionali
DAC
sedi,
zone freq, mani, volto, collo, mani, piedi, ascelle,
zone più rare
tronco, pieghe, arti inferiori
manifestazioni cutanee
sono inizialmente limitate alla sede
di contatto
successivamente, soprattutto in seguito al mancato
allontanamento dell’agente responsabile, è frequente la
diffusione delle lesioni sia in aree limitrofe che a distanza
nei casi più gravi può essere interessata la quasi totalità della
superficie cutanea.
dac, sintomatologia, tipi
obiettiva, soggettiva
dac, sintomatologia, obiettiva
Eritema
Edema
Vescicole
Erosioni
sintomatologia dac soggettiva
prurito
fase sub acuta dac
Erosioni essudanti su base eritemato-edematosa con aree ricoperte da croste sierose
DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO, clinica fase cronica
Lesioni eritemato-desquamative, poco delimitate e infiltrate. Lesioni da grattamento. Prurito.
DIAGNOSI DAC
ANAMNESI,Clinica
Test epicutanei
Istopatologia
DAC, TEST EPICUTANEI
rova epicutanea finalizzata ad individuare, tra una serie di sostanze allergizzanti in opportune concentrazioni, gli agenti responsabili della reazione eczematosa.
Sono indispensabili per l’inquadramento diagnostico e medico-legale dell’eczema da contatto.
TEST EPICUTANEI
Le sostanze da testare sono applicate alla cute del dorso e mantenute 48 ore. La lettura dei test avviene alla 48a e alla 72a ora e si basa sulla quantificazione dell’intensità di reazione.
tipi di test
est con batteria standard di antigeni o allergeni (più comunemente noti)
Test con serie specifiche (attività lavorativa del paziente)
Test con sostanze indicate dal paziente (in base all’anamnesi)
Apteni responsabili di sensibilizzazione da contatto
Prometazina Mercaptobenzotiazolo Parabutilfenolo terziario Bithinol Dibucaina Nitrato di fenilmercurio Sulfamide D.D.T. (dicloro-difenil-tricloroetano) Diaminodifenilmetano Tetraclorosalicilanilide, Sesquisolfuro di fosforo Tetrametiltiuramdisolfuro Resine epossidiche Resina fenolformaldeidica Penicillina Dietilditiocarbammato di zinco e sodio Glicoli (etilenico, propilenico e dietilenico) Colofonia
POLISENSIBILIZZAZIONE
sensibilizzazione ,E’ la sensibilizzazione a due o più allergeni,
SENSIBILIZZAZIONE CROCIATA
llergia a una sostanza che si estende ad altre (o perché hanno in comune un gruppo chimico, o perché le sostanze vengono trasformate a livello cutaneo)
est epicutanei
alse negatività, Non corretta applicazione
Intensa peluria, sudorazione eccessiva
Concentrazione della sostanza non adeguata
Recenti trattamenti con steroidi
terapia locale dermatiti da contatto
rimozione agente scatenante,
terapia locale, fase acuta essudante
mpacchi con soluzioni acquose blandamente antisettiche
Paste acquose astringenti ed assorbenti
Creme steroidee idrofile
fase cronica, dermatiti da contatto, terapia locale
Steroidi con eccipienti grassi
Medicazione occlusiva con steroidi
Pomate grasse inerti
Derivati del catrame
dermatiti da contatto, terapia sistemica, fase cronica
Cortisonici
Antistaminici
Antibiotici (ev. sovrainfezioni)
Immunosoppressori (casi gravi)