5. collo Flashcards
cos’è il collo
parte del tronco che collega la testa al torace
ossa del collo
vertebre cervicali e osso ioide
osso ioide
com’è
e…
dove
mobile, impari, mediano
forma a U posta trasversalmente con la concavità posteriore
ha un copro posto medialmente
presenta le corna minori e maggiori dell’osso iodie (+ mediali e + laterali rispettivamente) con direzione superiore
fa parte dlelo splancnocranio
anteriormente alla colonna v./ tra mandibola e cartilagine tiroidea (della laringe)
osso ioide
derivazione embriologica
è un osso dello splancnocranio che poi migra in prossimità del collo
dove si trovano le corna minori e maggiori dell’osso ioide
corna minori = poste + medialmente
corna maggiori = poste + lateralmente
osso iodie
caratteristica
non è articolato con altre ossa
collegato a ossa vicina tramite strutture muscololegamentose
osso ioide
con chi si articola e come
si articola indirettamente
mandibola - o.temporale - sterno - 1° costa - clavicola - scapola
(organi)
laringe - lingua
quali articolazioni troviamo
art. craniovertebrali (estrinseche)
art. uncovertebrali (intrinseche)
muscoli del collo
generale
solo m. posti anteriormente e lateralmente
esclusi muscoli striati del sistm. digerente ( della lingua - faringe - laringe)
muscoli del collo
distinzione
muscolo cutaneo = platisma
muscolo scheletrico = ant, lat, profondi
muscolo cutaneo del collo
platisma
platisma
Generale
ampio e sottile / quadrilatero
sottocutaneo
ricopre superficie antero-laterale
platisma
derivazione embriologica
deriva dal secondo arco faringeo –> n.facciale 7
platisma (tabella)
innserzione sup
base della mandibola / margine inf del corpo della mandibola e tessuto sottocutaneo della parte inf della faccia
inserzioni inf
riveste porzione sup del m. deltoide e m. grande pettorale
platisma
azione
- punto fisso mandibola -
agevola la rasatura - punto fisso inferiore -
abbassa la mandibola
e tramite l’inserzione sulle labbra –> abbassa labbro inf
muscoli anteriori
suddivisione
funzione
m. sopra-ioidei
m. sotto-ioidei
stabilizzano e muovono osso ioide –> anche la laringe
m.sopraioidei
elenco
funzione
m. digastrico
m. stiloioideo
m. miloioideo
m. genioioideo
collegano l’o.ioide alla mandibola e all’o. temporale
formano il pavimento della lingua e sostengono l’o.ioide
durante la deglutizione e fonazione elevano l’o.ioidie e laringe
m. digastrico
Di-gastrico = 2 ventri conici –> ant e post (in continutità tra loro)
diversa origine embrionale
ventre ant = dalla fossetta digastrica del corpo della mandibola si sviluppa infero-posteriormente
n. trigemino 5
ventre post = dall’incisura digastrica del proc mastoideo dell’o. temporale si sviluppa infero-anteriormente; è + lungo
n. facciale 7
dove si incontrano i ventri del m. digastrico
sono legati dal tendine intermedio che decorre in un ansa ( di t. connettivo) che deriva dalla fascia cervicale media inserita sull’o. ioide
m. digastrico azione
mandibola fissata (durante deglutizione) =
il m. digastrico eleva osso ioide e laringe
osso ioide fissato =
il m. digastrico apre la bocca abbassando la mandibola
m. stiloioideo
sottile, fusiforme
inserzione sup –> processo stiloideo dell’o. temporale
si sviluppa antero-medialmente
inserzione inf –> o. ioide
n. facciale 7
m. stiloioideo
caratteristica
prima dell’inserzione distale/inf si scinde in due fasci, formando un’incicsura in cui passa il ventre post del m. digastrico
stiloioideo (superficiale) - digastrico post - stiloioideo (profondo)
legamento stiloioideo = unisce il proc stiloideo ( o. temporale) all’o. ioide / e da inserzione al m. costrittore medio della faringe
m. stiloioideo
azione
eleva e retrae l’o. ioide durante la deglutizione
m. mioloioideo
appiattio, quadrilatero
inserzione laterale = linea miloidea del corpo della mandibola
si sviluppa infero-postero-medialmente, in quanto distinguiamo in fasci laterali e mediali
inserzione mediale = osso ioide, rafe miloioideo
n . trigemino 5
fasci del m. miloioideo
fascio laterale = uniscono mandibola all’o. ioide
fascio mediale = unisce mandibola al rafe miloioideo
m. miloioideo
caratteristiche
è coperto inferiormente (parzialmente anche sul fascio mediano) dal ventre anteriroe del m. digastrico
è in rapporto superiormente con il m. genioioideo
rafe miloioideo
tendine impari e mediano tra la sinfisi mandibolare e il corpo (parte mediana) dell’o. ioide
m. miloioideo
azione
abbassa la mandibola
eleva osso ioide –> durante deglutizione preme lingua contro il palato
innalza pavimento della bocca
m. genioioideo
conicocilindrico e appiattito
inserzione ant = spina mentale inferiore (mentoniera) della mandibola/ superificie int della mandibola
si sviluppa postero-inferiormente lungo la linea mediana
inserzione post = o. ioide
n. ipoglosso 12, ramo anteriore C1
sono due muscoli uno addosato all’altro, in profondità rispetto al m. miloioideo
m. genioioideo
azione
solleva o.ioide durante la deglutizione
abbassa la mandibola
o. ioide sollevato e spostato in avanti –> diametro del pavimento della bocca si riducde e la faringe si allarga per la deglutizione
m. sottoioidei
elenco
funzione
m. sternoioideo –> piano sup
m. omoioideo –> piano sup
m. sternotiroideo –> piano profondo
m. tiroideo –> piano profondo
abbassano o. ioide dopo la sua elevazione da deglutizione
sternotioideo e tiroideo = abbassano o alzano la laringe
m. sternoioideo
lungo e nastriforme
inserzione sup = o. ioideo
si sviluppano in senso cranio caudale
inserzione inf = faccia post del manubrio dlelo sterno ed estremità sternale della clavicola / art. sternoclavicolare
n. / ansa del nervo ipoglosso del plesso cervicale C1-3
m. omoioideo
+caratteristica
lungo e sottile
2 ventri, sup e inf + riuniti da un tendine intermedio
ventre inf/ iserzione inf = incisura della scapola + sviluppo antero-medialmente verso l’alto
ventre sup/ inserzione sup = o. ioide + decorso quasi verticale
n. / ansa del nervo ipoglosso del plesso cervicale C1-3
permette comunicazione cranio - o. ioide - spalla
m. sternotiroideo
nastriforme
si trova profonfamente al m. sternoioideo e si sviluppa anteriormente al margine laterale della tiroide
inserzione sup = linea obliquia della cartilagine tiroidea della laringe
inserzione inf = posteriore del manubrio dello sterno e posteriormente alla 1° cartilagine costale ( 1 costa)
n. / ansa del nervo ipoglosso del plesso cervicale C1-3
m. tiroideo
breve
possibile continuazione superiore del m. sternotiroideo
inserzione sup = o. ioide
inserzione inf = linea obliquia della cartilagine tiroidea della laringe
n. ipoglosso dal plesso cervicale C1 = m.genioioideo
sinergia sopra/sottoioideo e masticatori
tutti in rapporto con o. ioide
i m. masticatori a bocca chiusa (stabilizzano l’art. temporomandibolare) mentre i sopra-sottoioideo si comportano come flesso della colonna cervicale e della testa
m. laterali
suddivisione
m. sternocleidomastoideo
m. scaleno
m. sternocleidomastoideo
robusto muscolo bicipite, anterolaterlamente al collo, forma quadrilatera molto allungata
composto da un unico capo sup che poi di dividono a livello della fossa sopraclavicolare minore in due capi inferiori ( sternale e clavicolare)
rivestito completamente (100%) dalla fascia cervicale superficiale
coperto superficialmente dal platisma
ricopre i m. sottoioideo, i m. scaleni e il ventre post (m. digastrico)
n. accessorio 11 + plesso cervicale C2-3-(4) fibre sensitive
fossa sopraclavicolare minore
punto di divisione del m. sternocleidomastoideo in capo inf sternale e capo inf clavicolare
capo sup del m. sternocleidomastoideo
andamento
inserzione
dalla giunzione dei capi inferiori ha un andamento supero-laterale e posteriormente
inserzione sul proc mastoideo (o.temporale) e linea nucale sup
capo inf del m. sternocleidomastoideo
inserzione
capo sternale = manubrio dello sterno
capo clavicolare = estremità clavicolare della clavicola /3° mediale della clavicola
m. sternocleidomastoideo
azione
- fisso sul tronco -
contrazione unilaterale =
inclinazione laterale + ruotazione controlaterale ( orecchio alla spalla = proc mastoideo alla spalla)
contrazione bilaterale =
collo stabilizzato flesso –> contrazione dei m. prevertebrali / profondi del collo (tira da sopra e sotto) + flessione del collo e poi della testa (sternocleidomastoideo tira verso il basso)
collo non stabilizzato flesso –> estensione della testa = accentua lordosi cervicale
- fisso sul cranio -
contrazione bilaterale = agisce come m. inspiratore accessorio eleva clavicole e manubrio dello sterno
m. scaleni
anteriore
medio
posteriore
medio - spazio interscalenico posteriore - anteriore
anteriore - spazio interscalenico anteriore - sternocleidomastoideo
spazio interscalenico posteriore
tra lo scaleno medio ed anteriore
decorre l’arteria succlavia ed il plesso brachiale
spazio interscalenico anteriore
tra lo scaleno anteriore ed lo sternocleidomastoideo
decorre la vena succlavia
m. scaleni inserzioni
ANTERIORE
inserzione sup = tubercoli ant C3-6
inserzione inf = tubercolo del m. scaleno ant della 1° costa
rami ant. nn C4-6 (rami dei plessi cervicali e brachiali)
MEDIO
inserzione sup = tubercoli ant e post C2-7
inserzione inf = dietro il solco per l’a. succlavia sulla 1°costa
rami ant. nn C3-8 (rami dei plessi cervicali e brachiali)
POSTERIORE
inserzione sup = tubercoli post C4-6
inserzione inf = 2° costa ( faccia est/ laterale)
rami ant. nn C6-8 (rami dei plessi cervicali e brachiali)
3 - 6 2 - 7 4 - 6
m. scaleni
azione
- fisso coste -
contrazione unilaterale = inclina lateralemnte collo e testa
contrazione bilaterale =
collo non fissato in flessione –> lordosi cervicale
collo fissato in flessione –> + flessione = sternocleidom. - fisso vertebre - (accessori per l’inspirazione)
ant e medio –> innalzano 1°costa
post –> innalza la 2° costa
m. profondi o …
generale
suddivisione
… o m. prevertebrali
anterolaterlamente alla colonna v. e posteriormene ai visceri cervicali
rivastiti dalla fascia cervicale profonda
m. lungo della testa
m. lungo del collo
m. retto anteriore della testa
m. retto laterale della testa
m. lungo della testa
inserzione sup = faccia inf della base dell’o. occipitale
inserzione inf = tubercolo ant C3-6
decorre sottostante al m. lungo del collo
unisce superficie ant dell’o. occipitale alle v. cervicali
rami ant. nn C1-3
m. lungo del collo
3 fasci
obliquo superiore / laterale
longitudinale / mediale verticale
obliquo inferiore / laterale
rami ant. nn C2-6
m. lungo del collo
inserzioni
OBLIQUO SUPERIORE
inserzione sup = tubercolo ant C1
inserzione inf = tubercoli ant C3-6
LONGITUDINALE
inserzione sup = corpo v. C2-5
inserzione inf = corpi v. C6-T3
OBLIQUO INFERIORE
inserzione sup = tubercoli ant C5-6
inserzioni inf = corpi v. T2-3
m. lungo del collo / della testa
azione
contrazione unilaterale = inclinazione laterale
contrazione bilaterale = flessione collo e testa
sono i m. stabilizzatori anteriori della colonna cervicale
m. retto anteriore della testa
breve
ricoperto dal m. lungo della testa
inserzione sup = faccia inf della base dell’o. occipitale
inserzione inf = faccia ant della massa laterale di C1
n. C1 e C2
m. retto ant della testa
azione
stabilizza art. atlantoccipitale
flette la testa sul collo
m. retto laterale della testa
inserzione sup = proc giugulare dell’o.occipitale
inserzione inf = faccia ant del proc trasv di C1
n. rami del plesso cervicale
m. retto laterale della testa
stabilizza art. atlantoccipitale
inclina lateralmente la testa
(cranio, mandibola, cintura pettorale / cingolo glenomerale, colonna cervicale) + muscoli del collo =
unità funzionale (mandibola, colonna cervicale)
variazioni della colonna –> variazioni chiusura bocca
TRASLAZIONE VENTRALE
m. sottoioidei retraggono mandibola = morso alterato
FLESSIONE COLONNA
–> mandibola in avanti
ESTENSIONE COLONNA
–> mandibola in dietro
art. temporomandibolare o …
(pato)
… o ATM
problemi si ripercuotono sulla cintura pettorale e colonna cervicale
fasce del collo
fascia cervicale - superficiale = superficiale
fascia cervicale - media = pretracheale
fascia cervicale - profonda = prevertebrale
guaina carotidea
fasce del collo
funzione
sostengono visceri, muscoli, vasi, linfonodi
piani di clivaggio per interventi e limitare diffusioni patologiche
scivolamento delle strutture per i movimenti del collo
fascia cervicale superficiale
sotto al t. sottocutaneo
si sdoppia ai 4 angoli –> avvolge m. sternocleidomastoideo e trapezio
inserzione superiore =
linea nucale sup - proc mastoideo - arco zigomatico - base mandibola - o. ioidie - proc spinosi cervicali
inserzione inferiore =
manubrio dello sterno - clavicola - acromion - spina della scapola
manubrio dello sterno
caratteristica
F. superificiale si sdoppia nei foglietti superficiale e profondo con inserzione sul margine ant e post del manubrio
superficiale = ant
profondo = post
superiormente si trova lo spazio soprasternale con parte inf delle vene giugulari ant
fascia cervicale media o …
… o pretracheale
riveste m. sottoioidei e visceri del collo (tiroide,trachea, laringe, faringe, esofago)
dall’o. ioide al mediastino fondendosi con il pericardio fibroso
lateralemnte si fonde con la guaina carotidea
si inspessisce a livello dell’o. ioide dov formma troclea per m. digastrico
fascia cervicale profonda o …
… o prevertebrale
avvolge la colonna v. e i muscoli associati
inserzione sup –> base cranica
inserzione inf –> nel mediastino sup si unisce con il legamento longitudinale ant
muscoli ricoperti dalla fascia prevertebrale
ant –> m. prevertebrali
lat –> m. scaleni
post –> m. propri del dorso
guaina carotidea
attorno al fascio vascolonervoso del collo =
a. carotide comune
a. carotide interna
vena giugulare interna
n. vago
medialmente connessa con la fascia alare (img)
lateralemnte connessa con la fascia media /pretracheale