Aldeidi e chetoni. Flashcards
ALDEIDI
Composti organici ternari (C, O, H).
Gr funzionale: -CHO, gruppo aldeidico = gruppo carbonilico + 1 idrogeno legati ad un carbonio primario estremo di catena
Desinenza –ano diventa –anale: metanale, etanale, propanale, …
Spesso si dice anche: aldeide formica, aldeide acetica, …; oppure: formaldeide, acetaldeide, …
Formaldeide / metanale: il composto più semplice, CH2O
Acetaldeide / etanale: C2H4O
Derivati dalla OSSIDAZIONE diretta di un alcool PRIMARIO.
CHETONE
Composti organici ternari (C, O, H).
Necessario avere a disposizione ALMENO una catena lineare di 3 atomi di C.
Gr funzionale: -CO, gruppo chetonico = gr carbonilico + 1 ossigeno.
* gruppo carbonilico non è MAI legato ad un carbonio ESTREMO di catena, ma si lega a 2 atomi di C, altrimenti si avrebbe un’aldeide
Desinenza dei chetoni è –one
Acetone / propanone / dimetilchetone: il più semplice C3H6O
Derivati dalla OSSIDAZIONE diretta di un alcool SECONDARIO.
REAZIONI DELLE ALDEIDI E DEI CHETONI
[meccanismi]
aldeide (-CHO) + alcol (-OH) -> emiacetale
chetone (-CO) + alcol (-OH) -> emichetale
Se la reazione si svolge IN ECCESSO di alcol, l’emiacetale reagisce con una SECONDA molecola di alcol, dando l’ACETALE.
OSSIDAZIONE aldeidi (-CHO) -> formazione ACIDI CARBOSSILICI (-COOH)
ACIDITÀ IDROGENI IN ALFA
Il gruppo carbonilico è stabilizzato da 2 strutture di risonanza (1- C ha parziale carica +; 2- O ha parziale carica -) => gr carbonilico agisce sia da: elettrofilo + da nucleofilo
Se il gruppo carbonilico ha un C in posizione α e a quest’ultimo sono legati atomi di H essi vengono detti α-idrogeni che sono H ACIDI.
L’acidità degli α-idrogeni dei composti carbonilici dipende dalla stabilità del carbanione formato: quanto più è stabile è il carbanione tanto più acidi sono gli α-idrogeni.
Carbanione si stabilizza per:
- effetto della risonanza, dovuto alla formazione dell’enolato
- effetto induttivo, se sono presenti gr R direttamente legati al C in α
Gli α-idrogeni dei chetoni hanno:
- minore acidità rispetto a quelli delle aldeidi (i 2 gr R legati al C carbonilico presenti nel chetone mandano densità di carica al carbonio in α per effetto induttivo che pertanto risulta meno atto a formare il carbanione)
- maggiore acidità a quelli degli α-idrogeni degli esteri (il gruppo funzionale degli esteri presenta un doppietto elettronico sull’ossigeno che dà luogo a una struttura di risonanza che compete con la stabilizzazione dell’enolato)
TAUTOMERIA CHETO-ENOLICA + CONDENSAZIONE ALDOLICA
[meccanismo]
Tautomeria cheto-enolica: particolare forma di ISOMERIA di STRUTTURA caratteristica di molte aldeidi e di molti chetoni.
Quando una aldeide (o chetone) ha adiacente al gr carbonilico un atomo di C a cui è legato un H (H in α), può dare tautomeria cheto-enolica, ovvero una reazione di trasferimento protonico che trasforma una aldeide (o chetone) in un enolo (= composto organico caratterizzato dalla presenza di: 1 gr ossidrilico -OH legato ad un atomo di C ibridato sp2, doppio legame).
Molte ALDEIDI e CHETONI esistono sotto forma di una MISCELA in equilibrio tra DUE forme: la forma aldeidica (o chetonica) e la forma enolica.
Le due forme DIFFERISCONO per la posizione di un PROTONE e di un DOPPIO LEGAME.
La forma ALDEIDICA (o CHETONICA) è molto PIÙ STABILE della forma enolica.
Per esistere in forma ENOLICA, un composto carbonilico deve avere un atomo di H legato al C ADIACENTE al C carbonilico.
Questo atomo è indicato come IDROGENO in α. È infatti legato al CARBONIO in α, quello legato al C carbonilico.
- unica ECCEZIONE: costituita dai FENOLI, che esistono SOLAMENTE nella forma enolica. Infatti, la STABILIZZAZIONE dell’anello aromatico del fenolo, dovuta alla risonanza, andrebbe PERSA nella forma chetonica.
Condensazione alcolica: utile per allungare le molecole creando nuovi legami C-C.