pac, lobby e farm to fork Flashcards
Qual è l’obiettivo del Green Deal europeo?
Il Green Deal europeo mira a rendere l’Europa la prima economia a impatto climatico zero entro il 2050, promuovendo politiche ambientali che riducano le emissioni di gas serra e favoriscano la sostenibilità in vari settori, inclusi agricoltura e alimentazione.
Cos’è la strategia Farm to Fork e quale ruolo gioca nell’ambito della sostenibilità?
La strategia Farm to Fork è parte integrante del Green Deal e punta a rendere il sistema alimentare europeo equo, sano e rispettoso dell’ambiente. Essa include misure per ridurre l’uso di pesticidi e fertilizzanti, promuovere l’agricoltura biologica e garantire la sostenibilità lungo tutta la filiera alimentare.
Cosa prevede il Programma LIFE?
Il Programma LIFE è uno strumento di finanziamento dell’UE che supporta progetti per la protezione dell’ambiente e l’azione per il clima. Il programma si concentra su azioni concrete per la conservazione della natura, la riduzione delle emissioni di gas serra e la promozione di soluzioni ambientali innovative.
Qual è la visione dell’UE per le aree rurali nel 2040
La Rural Vision dell’UE per il 2040 propone un futuro per le aree rurali in cui queste siano sostenibili, innovative e prosperose. Mira a migliorare la qualità della vita nelle zone rurali, rafforzare la sostenibilità ambientale e incoraggiare l’integrazione delle aree rurali con le città attraverso tecnologie moderne e opportunità economiche diversificate.
Qual è il ruolo della PAC 2023-2027 in relazione ai giovani agricoltori?
La PAC 2023-2027 include misure specifiche per supportare i giovani agricoltori, come incentivi per l’ingresso nel settore agricolo, aiuti per la creazione di nuove aziende agricole e l’accesso a formazione e risorse, al fine di garantire un ricambio generazionale e la sostenibilità a lungo termine del settore.
Quali opportunità offre l’UE per i giovani che vogliono entrare nel settore agricolo?
L’UE offre opportunità come finanziamenti per giovani agricoltori, programmi di formazione, supporto per l’accesso alla terra e incentivi per l’innovazione nelle pratiche agricole. Queste politiche mirano a rendere l’agricoltura più accessibile e interessante per le nuove generazioni.
Quali sono le principali istituzioni dell’UE che influenzano le politiche relative all’agricoltura e all’ambiente?
Le principali istituzioni che influenzano le politiche agricole e ambientali sono:
Il Parlamento europeo: Legisla insieme al Consiglio e supervisiona le politiche europee.
La Commissione europea: Propone leggi e politiche, inclusi quelli sul cibo e sull’ambiente.
Il Consiglio dell’UE: Collabora con il Parlamento nella legislazione e nella definizione delle politiche.
La Corte di Giustizia dell’UE: Garantisce l’applicazione uniforme delle leggi in materia di ambiente e agricoltura.
Qual è la funzione principale della Corte dei Conti europea?
La Corte dei Conti europea ha il compito di verificare l’uso dei fondi dell’UE, garantendo che le risorse siano gestite correttamente e riportando le sue analisi al Parlamento europeo e al Consiglio europeo.
Come votano le decisioni nel Consiglio dell’UE?
Le decisioni nel Consiglio dell’UE vengono prese principalmente a doppia maggioranza, che richiede il supporto di almeno il 55% degli Stati membri (16 paesi) che rappresentano il 65% della popolazione dell’UE.
Come funziona la Commissione europea nella proposta di politiche ambientali?
La Commissione europea è composta da 28 commissari, ognuno per uno stato membro, e propone nuove leggi e politiche. Le decisioni vengono prese collegialmente e la Commissione è anche responsabile di rappresentare l’UE a livello internazionale.
Quali sono le principali competenze della Commissione Europea?
La Commissione Europea ha competenze esclusive in aree come commercio e concorrenza. È anche competente in settori come agricoltura e ambiente, e sostiene settori come il turismo e l’educazione.
Quali diritti di tutela hanno i consumatori nell’Unione Europea?
I consumatori europei sono tutelati da leggi che garantiscono:
Etichette chiare
Standard di salute e sicurezza
Divieto di pratiche sleali nei contratti
Diritti di risarcimento per ritardi prolungati nei trasporti
Supporto nella risoluzione dei problemi relativi ai consumi
Che cos’è il Green Deal europeo?
Il Green Deal europeo è una strategia dell’UE che ha come obiettivo rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050, promuovendo la decarbonizzazione, l’efficienza delle risorse e la sostenibilità in vari settori, tra cui l’energia e l’agricoltura.
Quali sono gli obiettivi principali del Green Deal europeo?
Raggiungere zero emissioni nette di gas serra entro il 2050.
Decarbonizzare settori come l’energia, l’industria e l’agricoltura.
Dissociare la crescita economica dall’uso delle risorse naturali.
Garantire che nessuna persona e nessun luogo venga trascurato.
Quali settori sono coinvolti nella strategia di neutralità climatica del Green Deal?
La strategia di neutralità climatica promuove la riduzione delle emissioni nei settori chiave: energia, industria, trasporti e agricoltura, attraverso l’adozione di tecnologie verdi e l’uso di energie rinnovabili.
Come favorisce il Green Deal l’economia circolare?
Il Green Deal promuove l’economia circolare che mira a ridurre i rifiuti, promuovere il riciclo e la riutilizzazione dei materiali, e migliorare la progettazione dei prodotti per aumentarne la durata e la riciclabilità.
Come il Green Deal affronta la biodiversità?
Per la biodiversità, il Green Deal promuove la protezione e il ripristino degli ecosistemi naturali, creando più aree protette e fermando la perdita di biodiversità attraverso una gestione sostenibile delle risorse naturali.
Qual è l’obiettivo della strategia “Farm to Fork”?
La strategia Farm to Fork si propone di garantire una produzione alimentare sostenibile, promuovere il consumo di cibi sani e sostenibili, ridurre gli sprechi alimentari e combattere le frodi alimentari lungo la filiera.
Quali sono i target specifici della strategia Farm to Fork per il 2030?
Ridurre del 50% l’uso di pesticidi chimici.
Dimezzare la perdita di nutrienti e ridurre l’uso di fertilizzanti del 20%.
Ridurre del 50% le vendite di antimicrobici per gli animali d’allevamento e l’acquacoltura.
Trasformare il 25% dei terreni agricoli in aree destinate all’agricoltura biologica.
Come la Commissione Europea contribuisce alla sostenibilità alimentare?
La Commissione Europea, attraverso politiche come il Green Deal e la strategia Farm to Fork, promuove un sistema alimentare che sia equo, sano e rispettoso dell’ambiente, influenzando la legislazione, la produzione e i consumi in tutta l’UE.
Che cos’è il piano NextGenerationEU e come è legato al Green Deal?
Il piano NextGenerationEU è un piano di recupero che destina un terzo dei suoi 1.800 miliardi di euro agli investimenti per il Green Deal, al fine di finanziare la transizione ecologica e aiutare l’UE a superare le sfide legate alla pandemia di COVID-19.
Cos’è il programma LIFE e a cosa contribuisce?
Il programma LIFE è l’unico programma dell’UE dedicato esclusivamente all’ambiente, alla conservazione della natura e all’azione per il clima. Contribuisce al 100% agli obiettivi e alle mete del Green Deal europeo.
Quali sono i quattro sottoprogrammi del programma LIFE?
I quattro sottoprogrammi del programma LIFE sono:
Natura e biodiversità
Economia circolare e qualità della vita
Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici
Transizione all’energia pulita
Qual è il budget del programma LIFE per il periodo 2021-2027?
Il budget totale del programma LIFE per il periodo 2021-2027 è di 5,43 miliardi di EUR.
Quali sono gli obiettivi della Visione Rurale dell’UE per il 2040?
La Visione Rurale dell’UE per il 2040 mira a rendere le aree rurali sostenibili, innovative e prosperose. Gli obiettivi principali sono migliorare la qualità della vita, promuovere la sostenibilità ambientale, favorire la digitalizzazione e l’innovazione, diversificare l’economia rurale, ridurre il divario tra aree urbane e rurali, garantire l’inclusione sociale e migliorare la governance tramite la partecipazione delle comunità locali.
Quali sono le priorità della nuova Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027?
Le priorità della nuova PAC 2023-2027 sono:
Sostenibilità ambientale, promuovendo pratiche agricole più verdi.
Costruire la resilienza dell’agricoltura ai cambiamenti climatici e alle sfide economiche.
Sostenere la competitività del settore agricolo tramite l’adozione di innovazioni e tecnologie.
Supportare le aree rurali migliorando la qualità della vita e l’inclusione sociale.
Qual è lo scopo del nuovo Piano Strategico PAC (PSP)?
Il Piano Strategico PAC (PSP) è un documento che ogni Stato membro dell’UE deve elaborare per definire come applicare le politiche della PAC a livello nazionale. Include obiettivi specifici, azioni, allocazione delle risorse e misure per integrare pratiche agricole più sostenibili, sostenendo anche la competitività e la diversificazione.
Quali sfide affronta la nuova PAC?
La nuova PAC affronta sfide globali e locali come il cambiamento climatico, la sostenibilità ambientale, la sicurezza alimentare e la competitività agricola. Si concentra anche sullo sviluppo delle aree rurali e sulla trasformazione demografica dell’agricoltura, in particolare l’invecchiamento della popolazione agricola.
Come la PAC promuove il ricambio generazionale in agricoltura?
La PAC promuove il ricambio generazionale offrendo incentivi per i giovani agricoltori, come finanziamenti agevolati, formazione e accesso alla terra. Favorisce anche l’adozione di tecnologie moderne e pratiche agricole sostenibili per rendere l’agricoltura più attraente e redditizia per le nuove generazioni.
Quali sono gli obiettivi ambientali principali del Green Deal europeo legati all’agricoltura?
Il Green Deal europeo punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, con obiettivi come ridurre le emissioni, promuovere pratiche agricole sostenibili, proteggere la biodiversità e favorire la transizione verso un’economia circolare. Si concentra anche su zero inquinamento e promozione di energie pulite.
Quali misure include la strategia Farm to Fork?
La strategia Farm to Fork include misure per garantire una produzione alimentare sostenibile, migliorare la sicurezza alimentare, ridurre lo spreco alimentare e promuovere diete salutari. Gli obiettivi specifici comprendono la riduzione del 50% dell’uso dei pesticidi entro il 2030, la diminuzione della perdita di nutrienti e l’aumento della superficie agricola biologica al 25% entro il 2030.
Qual è il gap finanziario stimato per il settore agricolo?
Il gap finanziario nel settore agricolo è stimato tra EUR 7.06 miliardi e EUR 18.60 miliardi, suddiviso in:
Prestiti a breve periodo: da EUR 1.56 miliardi a EUR 4.12 miliardi.
Prestiti a medio-lungo periodo: da EUR 5.50 miliardi a EUR 14.48 miliardi.
Quali sono le priorità principali della PAC 2023-2027?
Le priorità della PAC 2023-2027 sono:
Semplificazione: Ridurre l’onere amministrativo.
Sistema basato sulla performance: Garantire i risultati.
Sostegno più mirato: Applicare regole che siano adatte alle realità locali.
Mantenere forti elementi comuni: Garantire condizioni di parità e maggiore ambizione.
Cosa cambia con la PAC 2023-2027 riguardo ai programmi di sviluppo?
La PAC 2023-2027 prevede un passaggio da programmi di sviluppo regionali a un unico programma nazionale, con un piano strategico unico che integra il primo e il secondo pilastro, basato su un’analisi dei fabbisogni.
Quali sono gli elementi del Piano Strategico della PAC (PSP)?
Gli elementi del PSP includono:
Dichiarazione strategica.
Valutazione dei bisogni e strategia d’intervento.
Coerenza della strategia.
Elementi comuni a diversi interventi.
Descrizione degli interventi.
Obiettivi e piano finanziario.
Sistemi di governance e coordinamento.
Modernizzazione e semplificazione.
Cos’è il “New delivery model” nel contesto del PSP?
Il “New delivery model” prevede obiettivi dell’UE, indicatori (di output, di risultato e di impatto) e un rapporto sulla performance del PSP.
Cosa prevede la strategia per il ricambio generazionale nell’agricoltura?
La strategia per il ricambio generazionale nell’agricoltura prevede:
Un limite massimo di età non superiore a 40 anni.
Le condizioni per essere considerato “PACo dell’azienda”.
Adeguati requisiti di formazione o competenze.
Quali problemi affrontano i giovani agricoltori secondo il testo?
I giovani agricoltori affrontano diverse difficoltà, tra cui:
Un processo di senilizzazione e un insufficiente ricambio generazionale.
Difficoltà nell’accesso al credito (57% dei giovani agricoltori italiani, rispetto al 33% in Europa).
Acquisizione del capitale fondiario, con prevalenza di subentri.
Formazione non allineata alle esigenze del settore.
Quali strumenti sono previsti dal piano per supportare i giovani agricoltori?
Gli strumenti previsti includono:
Sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori in fase di avviamento, per un massimo di 5 anni.
Sostegno al primo insediamento, previa presentazione di un piano aziendale.
Sostegno alla cooperazione per il rinnovo generazionale, favorendo la cooperazione tra giovani agricoltori e agricoltori pensionati o over 65.
Come viene supportato il primo insediamento di un giovane agricoltore?
Il primo insediamento di un giovane agricoltore viene supportato con un sostegno che prevede un piano aziendale, per facilitare l’ingresso nel settore agricolo.
Qual è l’approccio strategico del Piano Strategico della PAC (PSP)?
: L’approccio strategico del PSP è basato sull’analisi dei fabbisogni, garantendo parità di condizioni nell’applicazione delle politiche e fornendo certezza del diritto, con obiettivi finanziari chiari e misure di governance efficaci.
Che cosa sono le “sostanze aggiunte ai prodotti alimentari”?
Le sostanze aggiunte ai prodotti alimentari sono ingredienti o additivi utilizzati per migliorare le caratteristiche di un alimento, come il sapore, la consistenza, il colore o per prolungarne la durata. Questi includono conservanti, coloranti, aromatizzanti, dolcificanti e stabilizzanti. La loro regolamentazione è essenziale per garantire la sicurezza del consumatore.
Cosa sono i “Novel Foods”?
I “Novel Foods” sono alimenti che non sono stati consumati in misura significativa nell’Unione Europea prima del 1997. Possono comprendere nuovi ingredienti, alimenti derivati da tecnologie innovative, o provenienti da fonti non tradizionali come insetti o alghe. Per essere commercializzati, devono essere valutati per la sicurezza secondo la normativa europea.
Quali sono gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e come sono regolati?
Gli OGM sono organismi il cui materiale genetico è stato modificato artificialmente mediante tecniche di ingegneria genetica. Possono essere piante, animali o microrganismi, e vengono creati per ottenere caratteristiche specifiche, come resistenza a malattie o condizioni ambientali. Gli OGM sono strettamente regolati in Europa per evitare danni alla salute e all’ambiente.
Che cosa significa “Italian Sounding” nel contesto alimentare?
“Italian Sounding” si riferisce a prodotti alimentari che, pur non essendo prodotti in Italia, utilizzano nomi, etichette o immagini che richiamano l’Italia per sfruttare la sua reputazione. Questo può ingannare i consumatori facendoli credere che stiano acquistando un prodotto autentico italiano, quando in realtà potrebbe essere di qualità inferiore e prodotto altrove.
Qual è l’impatto dell’etichettatura a semaforo sul Made in Italy?
L’etichettatura a semaforo è un sistema nutrizionale che utilizza colori per indicare la salute di un prodotto in base alla sua composizione. Sebbene aiuti i consumatori a fare scelte più consapevoli, potrebbe penalizzare alcuni prodotti italiani di alta qualità, come formaggi o salumi, che, a causa del loro contenuto nutrizionale (ad esempio, grassi o sale), potrebbero ricevere etichette “rosse”, influenzando negativamente la loro reputazione.
Perché è importante comunicare con le istituzioni pubbliche?
Comunicare con le istituzioni pubbliche è fondamentale per le imprese del settore agricolo e alimentare, poiché le istituzioni sono responsabili delle normative che influenzano il mercato. Una buona comunicazione aiuta a comprendere le leggi in evoluzione, difendere gli interessi delle imprese, promuovere politiche a favore della qualità alimentare e partecipare alla definizione di leggi che possano influenzare la loro attività economica. Questo favorisce anche la cooperazione tra pubblico e privato per migliorare le politiche agricole e alimentari e sostenere la crescita sostenibile.
Perché è importante monitorare l’evoluzione del contesto legislativo e regolamentare?
Monitorare l’evoluzione del contesto legislativo e regolamentare è fondamentale per le organizzazioni, in quanto consente di valutare come le nuove normative possano influire sui loro obiettivi e di identificare opportunità di crescita o ostacoli che potrebbero emergere, permettendo loro di adattarsi e rispondere in modo proattivo.
Qual è il ruolo delle istituzioni pubbliche nell’ascoltare le organizzazioni?
Le istituzioni pubbliche devono ascoltare le organizzazioni per prendere decisioni più consapevoli e responsabili. Il feedback delle organizzazioni fornisce informazioni cruciali e analisi specialistiche, che aiutano le istituzioni a prendere scelte che rispondano meglio alle esigenze del settore e della società.
Cosa sono i “public affairs” e quale loro scopo?
I “public affairs” sono le attività che mirano a instaurare relazioni stabili e durature tra le organizzazioni e le istituzioni pubbliche. Lo scopo è informare le istituzioni e orientare i loro processi decisionali, garantendo che le decisioni pubbliche siano basate su informazioni accurate e che considerino gli interessi del settore.
Qual è la differenza tra “public affairs” e “lobbying”?
I “public affairs” mirano a costruire relazioni continuative con le istituzioni pubbliche per orientare i loro processi decisionali in modo favorevole agli interessi dell’organizzazione. Il “lobbying”, invece, è un’attività di pressione più mirata, che cerca di influenzare specifiche decisioni politiche riguardo leggi o regolamenti, spesso in modo diretto e urgente.
Cos’è un “lobby” e quale funzione svolge?
Un “lobby” è un gruppo di interesse che opera all’interno delle istituzioni politiche per influenzare le decisioni pubbliche a favore degli interessi dei propri membri. Lo fa tramite incaricati d’affari o agenzie specializzate, cercando di persuadere i decisori politici a considerare gli interessi rappresentati durante l’elaborazione di provvedimenti normativi.
Quali sono gli strumenti di comunicazione utilizzati nel lobbying?
Gli strumenti di comunicazione utilizzati nel lobbying includono: position paper (documenti che esprimono la posizione di un gruppo su un tema), dossier (raccolte di informazioni specifiche), policy brief (documenti sintetici che presentano le politiche), testi tecnici (documenti dettagliati su temi specialistici), playback (restaurare il dialogo con le istituzioni) e audizioni parlamentari (partecipazione diretta nelle discussioni politiche).
Qual è l’importanza di essere sintetici nel lobbying?
Essere sintetici nel lobbying è fondamentale per comunicare in modo chiaro e conciso. Come affermato da John Fitzgerald Kennedy, un buon lobbista deve essere in grado di spiegare un problema in pochi minuti e con pochi documenti, mentre una comunicazione prolissa e complessa può risultare inefficace e confusa.
Come viene regolato il lobbying?
Il lobbying è una professione regolamentata. I lobbisti sono obbligati a prestare giuramento e a registrarsi in un elenco ufficiale presso gli organi competenti, come la Segreteria del Senato, del Congresso o delle istituzioni dell’Unione Europea, per garantire la trasparenza e la legittimità delle loro attività.
Cosa implica il sistema decisionale multi-level-government dell’UE?
Il sistema decisionale dell’Unione Europea è definito “multi-level-government” perché le decisioni sono influenzate da diversi livelli di governo: comunitario, nazionale e sub-statale. Questo sistema implica che le politiche dell’UE siano il risultato di un processo decisionale che coinvolge vari attori e che le influenze provenienti da ciascun livello di governo siano prese in considerazione.
Perché è importante conoscere i meccanismi di funzionamento delle istituzioni dell’UE?
Conoscere i meccanismi di funzionamento delle istituzioni dell’UE è cruciale per chi pratica il lobbying, in quanto permette di comprendere meglio come le decisioni vengono prese e come le influenze possano essere esercitate a livello istituzionale. Inoltre, aiuta a prevedere gli effetti dei regolamenti comunitari, che possono essere vincolanti per gli Stati membri.