Diabete Flashcards
Cellule delle isole di Langerhans
Cellule alfa : glucagone, iperglicemizzante;
Cellule beta : insulina, ipoglicemizzante;
Cellule delta : somatostatina, inibisce glucagone e insulina;
Cellule phi : polipeptide pancreatico;
Cellule epsilon : grelina, stimola secrezione GH
Funzioni dell’insulina
- Stimola uptake di glucosio
- Stimola produzione di trigliceridi
- Riduce la lipolisi
- Favorisce la sintesi di glicogeno
- Riduce la gluconeogenesi e la glicogenolisi
- Riduce la proteolisi
- Favorisce uptake aminoacidi
- Riduce la chetogenesi
Criteri per la diagnosi di diabete
- Glicemia a digiuno >= 126 mg/dL
- Glicemia durante curva da carico >= 200mg/dL
- Hb glicata >= 6,5%
- Glicemia Random >= 200 mg/dL
Principali autoanticorpi presenti nel diabete
- ICA : anti-insula, presenti nel 90% dei pz alla diagnosi e anche prima dell’esordio della malattia;
- Anticorpi anti-insulina: spesso i primi a comparire ma non ci sono in tutti i pz, spesso compaiono quando iniziano l’insulina;
- Anticorpi anti-GAD: nel 70% dei pz alla diagnosi;
- Anticorpi anti IA2: compaiono tardivamente, si trovano nel 58% dei pz, associati a progressione più rapida della malattia;
- Anticorpi anti-ZnT8: nell’80% dei pz alla diagnosi e appaiono più tardivamente degli anticorpi anti-insulina.
Fattori di rischio diabete tipo 2
- Familiarità
- Obesità
- Distribuzione del grasso
- Stile di vita
- Fumo
- Alterata glicemia a digiuno
- Storia di diabete gestazionale
- Sdr ovaio policistico
- Etnia
Curva da carico nella gestante
FASE PRE-ANALITICA
- Digiuno da 8 h
- Somministrazione di 75 mg di glucosio per os (100 mg/dL nella gestante)
- Prelievi al tempo 0’, 60’, 120’
FASE DI INTERPRETAZIONE (valori patologici)
- tempo 0’ : >= 92 mg/dL
- tempo 60’: >= 180 mg/dL
- tempo 120’:>= 153 mg/dL
Azione dei Biguanidi
- Ridurre gluconeogenesi epatica
- Aumentano L’uptake di glucosio nei tessuti periferici
- Riducono gli acidi grassi in circolo
- Riducono assorbimento di glucosio nell’intestino
- Stimolano il GLP1
Criteri diagnostici per la chetoacidosi diabetica
- Iperglicemia >250 mg/dL
- Corpi chetonici > 3mmol/L
- Chetonuria
- Acidosi metabolica con Gap anionico aumentato
Situazioni in cui viene utilizzata l’insulina nel diabete di tipo 2
- Esordio con valori glicemici e chetogenici elevati
- Diabete gestazionale in cui non si riesce a controllare la glicemia con la sola dieta
- Grave insufficienza epatica, renale o cardiaca
- Grave scompenso metabolico (es. diabete steroido-dipendente)
- Durante e dopo intervento chirurgico
- In terapia intensiva e urgenza cardiovascolare
Ha esordito la gestazione con insufficienza e il metabolismo ha richiesto un intervento intenso e urgente.
Obiettivi della terapia anti diabetica
- Ridurre i livelli glicemici
- glicemia pre prandiale : 80 - 130 mg/dL
- glicemia post prandiale: 160 mg/dL
- Ridurre l’Hb glicata
- Pz senza complicanze : < 6,5%
- Pz con complicanze : < 7%
- Pz anziano o ad alto rischio ipoglicemia: < 8%
Come si può manifestare la poliradiculopatia distale simmetrica (neuropatia diabetica)
- Progressiva perdita di sensibilità in modo simmetrico a livello distale ( a calza e a guanto)
- Ovattamento al tatto
- Possibile perdita degli assoni motori con comparsa di debolezza muscolare
Come si manifesta la neuropatia autonomica ( neuropatia diabetica)
Può interessare diversi organi in forma subclinica o in forma manifesta. Tra le alterazioni principali:
- Tachicardia sinusale e intolleranza all’esercizio fisico
- Eventi cardiovascolari e ischemia silente
- Ipotensione ortostatica
-Tachicardia posturale
- Eventi cerebrovascolari e renali
- Neuropatia vasomotoria e sudomotoria periferica
- Neuropatia GI
- Neuropatia genito urinaria
Oltre alla PDS e NA in quali altri modi si può manifestare la Neuropatia diabetica?
-Poliradiculopatie: in pz > 50 anni con diabete 1. Senso di costrizione a cintura +++ notte
- Mononeuropatie: Craniali o periferiche. Le craniali più comuni colpiscono i muscoli oculari
- Mononeuropatie multiple: combinazioni di una o più mononeuropatie
Retinopatia Diabetica
- Generale
- 2 tipi
- esame del fundus
- screening
Epidemiologia DM1
- 10% di tutte le forme di diabete
- M= F
- Età infantile 4-6 anni, prepubere 10-14, diabete latente autoimmune >35 anni
- Concordanza 30% entro 10 anni e 65% entro 65 anni in omozigoti
- Maggior rischio se uno dei due genitori è affetto
Fasi patogenesi DM1
- Fase trigger
- Fase 1
- Fase 2
Sintomatologia DM1
- Polidipsia e poliuria
- Iperglicemia
-Perdita di peso
-Chetonemia\chetonuria
O con Chetoacidosi diabetica
Outcome negativi nel diabete gestazionale
Per la gestante:
- Preeclampsia
- Ipertensione gravidica
- Espletamento non naturale del parto
Per il feto
- Polidramnios
- Macrosomia fetale
Per il neonato
- Cardiomiopatia ipertrofica fetale neonatale
- Problematiche respiratorie
- Complicanze metaboliche: iperbilirubinemia, ipoglicemia neonatale, ipercalcemia
I figli nati da madri con DMG pare che possano sviluppare sequele a lungo termine come obesità, ridotta tolleranza glucidica, ipertensione e sdr metabolica
Livelli di rischio per DMG
- Rischio basso: donna giovane ( < 25 anni), nessuna familiarità, anamnesi ostetrica priva di eventi sfavorevoli. Non deve fare il test
- Rischio intermedio: donna che ha familiarità o altre caratteristiche che ne aumentano il rischio anche se non ad alti livelli. È opportuno fare il test.
- Rischio alto: donna con familiarità o pregresso riscontro di glicemie alterate prima della gravidanza, obesità, glicosuria, sdr dell’ovaio policistico, precedente DMG. deve assolutamente essere sottoposta al test.
Quali sono i farmaci per la terapia diabetica che agiscono a livello intestinale?
- Inibitori dell’alfa 2 glucosidasi
> Impediscono la conversione dei polisaccaridi in monosaccaridi riducendone il riassorbimento
> Danno flatulenza - Agonisti del GLP1
> Il GLP1 è prodotto dalle cellule ideali in riposta ai pasti e agisce su numerose cellule tra cui le beta pancreatiche favorendo secrezione di insulina.
> Rallenta il riassorbimento gastrico e riduce la fame
> Il farmaco prolunga il suo effetto
> esistono formulazioni short e long acting
> Diminuiscono Hb glicata anche di 1 punto percentuale - Inibitori della DPP4
> inibiscono l’enzima che degrada il GLP1
> Non hanno grossi effetti, vengono usati più che altro in associazione
Quali sono i farmaci della terapia del diabete che agiscono a livello pancreatico?
- Sulfaniluree
> Agiscono sul recettore delle sulfaniluree stimolando la secrezione di insulina
> Riducono HB glicata di 1,6%
> Ma effetto collaterale ipoglicemia e aumento di peso
> Più utilizzate le formulazioni che richiedono meno amministrazioni - Derivati dell’acido benzoico
> Hanno gli stessi effetti delle sulfaniluree ma e invita più breve e quindi meno rischio di ipoglicemia
Quali sono i farmaci per la terapia del diabete che agiscono a livello renale?
- Inibitori del cotrasporto sodio-glucosio
> Favoriscono la glicosuria, la diuresi e quindi riducono pressione arteriosa e peso
> Controindicati nell’insufficienza renale e nelle epatopatie e se dati agli anziani controllare la pressione
> Effetti collaterali UTI +++micotiche
Schema di somministrazione insulina
Basa Bolus: insulina a lunga durata d’azione la mattina intorno all 10 e insulina a breve durata 3 volte al giorno prima dei pasti
Sono schemi elastici da adattare al pz
Monitoraggio terapia diabete
- Dispositivi e metodi
> Glucometri classici
> Sensori glicemici
> Hb glicata: ad ogni aumento di 1 punto percentuale di Hb corrispondono >35 mg/dl
( ogni 6 mesi a meno che non abbia compenso precario allora 4 volte all’anno) - Tempistiche
> Dipendono dalla durata di malattia dal pz e dalle sue condizioni