Sistema Circolatorio Flashcards
Cinque tipi di aspetti funzionali
Trasporto di ossigeno e anidride c Trasporto di nutrienti Trasporto di rifiuti Trasporto di messaggi chimici Trasporto immunitario
Struttura del vaso
Tonaca intima Membrana elastica interna Tonaca media Membrana elastica esterna Tonaca avventizia
Tonaca intima
Endotelio disposto lungo il flusso del sangue e membrana basale con funzione di ancoraggio
Tonaca media
Tessuto muscolare liscio disposto in senso circolare intorno alla prima membrana elastica. Aiuta nella propulsione del sangue
Tonaca avventizia
Tessuto connettivo lasso con funzione di ancoraggio e contiene i vada vasorum
Lume maggiore?
Vena
Parete maggiore?
Arteriosa
Tonaca media maggiore?
Arteriosa
Lume minore?
Arteria
Parete meno spessa?
Vene
Tonaca media più sottile?
Venosa
Classificazione delle arterie
Elastiche (di conduzione)
Muscolari (di distribuzione)
Arteriole
Arterie elastiche
Dette anche di conduzione, hanno un grande calibro, e sono dotate di fibre elastiche per mantenere la pressione
Aorta e arteria polmonare
Arterie muscolari
Dette anche di distribuzione, sono di medio calibro
Prevale la tonaca media che permette la propulsione
Hanno capacità di vasocostrizione
Donano ritmicità contrattile
Sono brachiale e femorale
Arteriole
Piccolo calibro, prive di tonaca esterna, parete muscolare spessa
Classificazione delle vene
Grande calibro, medio calibro e venule
Vene di grande calibro
Hanno muscolatura longitudinale e una tonaca avventizia sviluppata
Vena cava
Vene di medio calibro
Tonaca intima media e avventizia
Scorre molto sangue e si fanno i prelievi
Presenza di valvole
Cefalica e basilica
Venule
Piccolo calibro
Tonaca avventizia e endotelio
Allontanano il sangue dal letto capillare e formano plessi venosi con le vene di calibro maggiore
Cosa sono le vene satelliti?
Sono due o più vene che scorrono lungo le arterie profonde, il tutto rivestito da una guaina vascolare poco deformabile. Ad ogni espansione arteriosa segue una compressione venosa creando un effetto pompa, cioè un meccanismo di ritorno vascolare
Cosa sono le valvole venose?
Dette anche a nido di rondine, contraendosi la muscolatura comprime la vena spingendo il sangue indietro nella circolazione, ma le valvole bloccano questo flusso retrogrado
Cosa sono le varici e da cosa sono causate, e quattro conseguenze
Una valvola mal funzionante causa un flusso retrogrado, allora la struttura venosa si deforma e crea delle tortuosità. Provoca edema e trombi, flebiti e cancrena
Tipologie di capillari
Continui, fenestrati, sinusoidi
Capillari continui
- dove si trovano
- cosa ci passa e cosa no
Hanno una disposizione ubiquitaria tranne che nella cartilagine
Possono passare sostanze liposolubili, sostanze di piccole dimensioni ma non posso passare le proteine plasmatiche
Capillari fenestrati
- come sono fatti
- dove si trovano (7)
Hanno un endotelio micro perforato, dotato di pori di 70-100 nm.
È presente in Rene Surrene Ipofisi Ipotalamo Villi intestinali Pancreas Tiroide
Capillari sinusoidi
Come sono e dove si trovano (6)
Hanno un endotelio con grossi passaggi per permettere il libero scambio di grandi proteine
Si trova in Fegato Milza Ipofisi anteriore Midollo rosso Ghiandole parotidi Ghiandole surrenali
meccanismi di controllo in caso di emorragia
- emorragia
- centro vasomotore bulbare
- sistema nervoso simpatico
- vasocostrizione
Sincope: cos’è e le varie cause
temporanea perdita di coscienza con ripresa spontanea
- vasodepressoria, (stress emozionale)
- iatrogeno (diuretici, antipertensivi, ansiolitici)
- situazionale (stress pretorio associato all’urinare o al defecare o al tossire)
- ortostatico (eccessiva diminuzione della pressione per eccessivo tempo di ortostatismo)
edema: cos’è e almeno 4 cause
è un eccessivo accumulo di liquido interstiziale dovuto allo squilibrio tra filtrazione e riassorbimento, con un eccesso del primo.
cause:
- alterazioni della pa
- varici
- farmaci
- shock
- postura
come si chiama un edema generalizzato?
anasarca
aorta ascendente: origine e termine
origine: atrio sinistro
termine: angolo di Louis (fra il manubrio e il corpo sternale)
aorta ascendente: decorso
diretto verso l’alto, in avanti e verso destra
aorta ascendente: posizione
posteriormente al tronco polmonare e all’agricola di destra
anteriormente rispetto all’arteria polmonare destra
arco aortico: origine e termine
origine: angolo sternale di Louis
termine: disco intervertebrale T4-T5
arterie della testa e del collo: destra e sinistra dell’aorta
a destra il tronco brachiocefalico dà origine alla carotide e alla succlavia di destra
a sinistra la carotide e la succlavia nascono in maniera indipendente
arterie della testa e del collo: la carotide
la carotide nasce come carotide comune e a livello faringeo si biforca in carotide interna e carotide esterna, quella interna entra nel foro occipitale
arterie della testa e del collo: glomo carotideo
si trova alla biforcazione tra carotide interna e carotide esterna e contiene chemocettori
arterie della testa e del collo: seno carotideo
si trova alla biforcazione tra carotide interna e carotide esterna e si configura come una espansione della carotide e contiene barocettori
arterie della testa e del collo: arteria vertebrale
le arterie vertebrali attraversano i processi traversi delle cervicali e arrivano alla sommità dell’atlante fino ad entrare nel cranio attraverso il foro occipitale. Si uniscono nel vaso basilare
arterie della testa e del collo: vaso basilare
emette rami più piccoli come
- pontina
- labirintina
- cerebellare posteriore
- spinale anteriore
o vasi più grandi come
- cerebrale posteriore
- comunicanti posteriori
poligono di Willis
- vaso basilare
- arteria cerebrale posteriore
- a. comunicante posteriore
- carotidi
- a. cerebrale anteriore
- a. comunicante anteriore
vene della testa e del collo
i seni sono sistemi di drenaggio
- sagittale anteriore e posteriore
- traverso di destra
- sigmoideo
vene della testa e del collo: giugulari
sono come le carotidi, confluiscono nella vena brachio cefalica che a sua volta confluisce nella vena cava
arterie del tronco: aorta toracica
dà origine alle arterie che irrorano il distretto toracico:
- rami bronchiali
- rami mediastinici
- rami intercostali
arterie del tronco: aorta addominale
emette il tronco celiaco, da cui - arteria epatica - arteria gastrica - arteria splenica
e emette anche le iliache comuni di destra e sinistra che si dividono poi in interna (organi riproduttori) ed esterna (arti inferiori)
emette anche le arterie renali e surrenali
arterie dell’arto superiore: la succlavia, origine
origina dal tronco brachiocefalico a destra e dall’aorta a sinistra
arterie dell’arto superiore: la succlavia, corso
passa anteriormente alla scapola fino al cavo ascellare dove diventa arteria ascellare per poi dividersi in arterie brachiali (profonda e propriamente detta). Al livello distale del gomito prende il nome delle strutture scheletriche che affianca
(arteria radiale e arteria ulnare)
a livello carpale arco palmare superficiale e profondo che diventa arterie digitali
vene superficiali dell’arto superiore
cefalica scorre esternamente e basilica internamente, si uniscono nella vena cubitale mediana del gomito
arterie dell’arto inferiore
l’arteria iliaca esterna entra nella coscia come arteria femorale (nel triangolo dello scarpa), e si divide in
- arteria femorale propriamente detta
- arteria femorale profonda
poi
- arteria poplitea che scorre posteriormente al ginocchio
- arteria tibio-peroneale
vene dell’arto inferiore
- vena tibiale
- vena peroneale
- vena poplitea
- vena femorale
- vena iliaca
- vena safena
polsi (9)
- polso brachiale
- polso radiale
- polso carotideo
- polso femorale
- polso popliteo
- polso tibiale posteriore
- polso pedidio
- polso apicale
- polso temporale
polso brachiale
con l’avambraccio leggermente piegato e pressione con due dita nella profondità della piega del gomito, arteria brachiale
polso radiale
tra i tendini flessori del carpo e l’adduttore lungo del pollice, ARTERIA RADIALE
polso carotideo, posizione della carotide e per cosa si usa questo polso
attraverso la palpazione della carotide comune che è parallela alla laringe e postero-laterale alla trachea e al muscolo sternocleidomastoideo
questo polso si usa per localizzare gli accessi centrali entro cui somministrare i farmaci oncologici che non possono essere somministrati a livello periferico
polso femorale
individuabile all’interno del triangolo dello scarpa, appoggiando il mignolo sulla spina iliaca antero-superiore il pollice sul tubercolo pubico
polso popliteo
paziente completamente disteso, ginocchio leggermente flesso e spingendo verso la cavità poplitea
polso tibiale posteriore e polso pedidio funzionalità
non per monitorare la frequenza, ma per valutare la funzionalità vascolare
polso apicale, quando si usa
in caso di aritmie
quale polso si usa in caso di aritmie
apicale
quale polso per i farmaci oncologici
polso carotideo
quale polso per monitorare la funzionalità vascolare
tibiale posteriore e pedidio
arteriosclerosi
ispessimento della tonaca media dovuta a depositi di calcio che causano perdita di elasticità
aterosclerosi
formazione di placche lipidiche sulla tonaca media. sono vere e proprie lipoproteine LDL che infiammano il tessuto e richiamano i macrofagi che tentano di rimuoverle e ingrandendosi sempre di più. Si può creare una grande placca che frantumandosi potrebbe creare trombi
gli aneurismi
l’aneurisma è una dilatazione di un vaso sanguigno causata da uno sfiancamento con conseguente cedimento delle pareti. La parete non più efficiente come prima si dilata sempre di più
aneurisma dissecante dell’aorta
l’aneurisma causa una doppia canalizzazione tra la tonaca avventizia e la tonaca media
ipertensione essenziale: organi bersaglio
cuore, nervoso, reni e retina
ipertensione essenziale: sintomatologia
ispessimento e dilatazione dei vasi retinici
cefalea pulsante
ronzii nelle orecchie
epistassi
ipertensione essenziale: fattori di rischio
ereditarietà e abitudini di vita
ipertensione essenziale: diagnosi
diagnosi di tipo clinico basata su
ecg, evidenze sintomatologiche, holter pressorio, fondo oculare
ipertensione essenziale: terapia
farmacologica con equilibrio delle abitudini