nematodi Flashcards
caratteristiche generali acquisite con l’evoluzione
Triblastici, bilateri, pseudocelomati, protostomi ecdisozoi
nematodi o …?
vermi cilindrici
habitat
Nematodi a vita libera in tutti i tipi di ambiente e spesso parassiti, di animali e piante.
condizione di ecdisozoi comporta?
Sono privi di ciglia o flagelli mobili (spermatozoi sono ameboidi)
eutelia
numero di cellule fisse mantenuto grazie a fenomeni di mitosi e morte cellulare
cosa garantisce la forma a cilindro?
fluido sotto pressione da la forma cilindrica
epiderma
Epiderma monostratificato sinciziale con 4 ispessimenti longitudinali, laterali e ventrali (corde) e una cuticola
cuticola
spessa cuticola esterna non chitinosa, complessa, fatta da più strati:
- cortex con collagene e cuticolina (proteine) oltre a lipidi e glicoproteine
- strato spugnoso
- strato fibroso con molto collagene organizzato in modo che le fibre siano disposte in strati successivi con un orientamento ortogonale → struttura a calza di rete, resistenza meccanica e corazza semirigida
sono metamerici?
Esternamente la cuticola è segmentata, ma è solo superficiale, non riflette una sezione del corpo interna, non sono metamerici.
corde
Dorsalmente e ventralmente lateralmente l’epidermide presenta delle zone ispessite
muta
Muta permette al nematode di accrescere, generalmente 4 mute. L’epidermide produce una nuova cuticola, quando è sufficientemente formata, la vecchia cuticola si stacca e viene eliminata.
scheletro
Hanno un idroscheletro dato dalla presenza di uno pseudoceloma in cui si trova del liquido sotto pressione dove la cuticola funge da esoscheletro semirigido con funzione contenitiva. Il liquido pseudocelomatico presenta una pressione molto elevata, nessun liquido pseudecelomatico ha valori di pressione noti simili. La pressione interna del liquido svolge l’importante funzione di scheletro idrostatico e rende i nematodi animali semirigidi.
muscolatura
All’idroscheletro è associata solo la muscolatura striata obliqua longitudinale, manca quella circolare. I muscoli sono divisi dalle corde in 4 fasce
movimento
Movimento serpentino di un nematode è dovuto a una contrazione alternata dei muscoli laterali, ventrali e dorsali. La mancanza della muscolatura circolare e la presenza di una cuticola semi rigida permette solo movimenti di flessione laterale e non peristaltici, dato che non è possibile variare il diametro corporeo.
assenza di lunghi assoni motori
Le fibre muscolari mandano dei prolungamenti citoplasmatici ai cordoni nervosi, e non viceversa.
chi funge da antagonista ai muscoli?
Tuttavia sarebbe errato pensare che la pressione interna e la consistenza della cuticola fungano da antagonisti delle fibre muscolari, la funzione di antagonista a un muscolo è sempre quella della muscolatura sulla parte opposta del corpo dell’animale.
apparato digerente e digestione
Digerente rettilineo completo, ci sono specializzazioni boccali, a seconda dello stile alimentare, a cui seguono un esofago, un faringe muscoloso, necessario a quelli che si nutrono di sostanze liquide, che si allarga e risucchia il liquido contrastando la forte pressione idrostatica del celoma, infine segue un intestino un po’ schiacciato, nastriforme.
Digestione extracellulare a livello dell’intestino.
stiletto
Stiletto a livello dell’apparto boccale per perforare i tessuti nei nematodi parassiti delle piante.
respirazione
diffusione
escrezione
animali…?
Animali ammoniotelici e ureotelici. Protonefridi molto modificati, cellule renette, si basa sulla secrezione e non sull’ultrafiltrazione. Cellule renetta si allungano molto e formano dei tubuli che pescano dal liquido pseudocelomatico, producono per secrezione attiva urina primaria che viene convogliata e eliminata.
dove troviamo le cellule renetta?
Sono disposte lungo il corpo dell’animale in senso longitudinale a livello delle corde laterali
sistema nervoso
Sistema nervoso centrale cordonale: due cordoni longitudinali, dorsale e ventrale, e cordoni più piccoli laterali. I due cordoni si uniscono all’anello nervoso perifaringeo, centro cefalico principale del sistema nervoso, svolge le funzioni di ‘cervello’.
dove troviamo i cordoni nervosi?
all’interno delle rispettive corde, dorsale e ventrale
organi di senso
Organi di senso, chemiorecettori (anfidi e fasmidi) e meccanorecettori, e nelle specie a vita libera fotorecettori, che si trovano nella zona apicale o nella parte terminale.
chemiorecettori - anfidi
profonde fossette sulla cuticola nell’estremità cefalica da cui sboccano prolungamenti dendritici di neuroni sensoriali, cellule recettrici, collegate al resto del sistema nervoso
chemiorecettori - fasmidi
profonde fossette sulla cuticola nella parte posteriore da cui sboccano prolungamenti dendritici di neuroni sensoriali, cellule recettrici, collegate al resto del sistema nervoso
riproduzione? fecondazione? uova? segmentazione? sviluppo?
Ermafroditismo o sessi separati con fecondazione interna (leggero dimorfismo). Uova con guscio, uova a mosaico, sviluppo determinativo e segmentazione a spirale. Sviluppo diretto con stadi detti impropriamente larvali che si susseguono con le diverse mute. Fanno criptobiosi.
apparati riproduttori nei due sessi
Apparato riproduttore femminile molto sviluppato soprattutto nei parassiti. Maschio presenta delle spicole copulatrici che spruzzano ad alta pressione, per facilitare il movimento degli spermatozoi non flagellati nelle vie genitali femminili. Presentano anche una vescicola di deposito degli spermatozoi.
Filariosi linfatica - Wuchereria e Brugia
Le filarie sono parassiti che compiono il loro ciclo in ditteri ematofagi. Le filarie adulte, sottilissime ma piuttosto lunghe (la femmina misura 10 cm x 250 μm, il maschio misura 4 cm x 100 μm) vivono entro i linfonodi. Le femmine partoriscono un altissimo numero di larve, che nelle infestazioni gravi si possono contare a miliardi. Queste larve vivono nei capillari del polmone e di altri visceri, ma nelle prime ore della notte sciamano nei capillari della cute: qui le zanzare hanno occasione di suggerle insieme al sangue. Nel corpo dell’insetto le larve si accrescono, mutano e quindi, quando la zanzara punge un altro uomo, si insinuano nei vasi sanguigni per raggiungere la sede definitiva nei linfonodi. Quando le filarie si ammassano in gran numero entro i linfonodi questi si infiammano e interrompono il flusso della linfa che ristagna nelle gambe, nei genitali maschili o femminili provocandone l’ ‘elefantiasi’.
Dracunculus medinensis
La dracunculiasi (o dracunculosi, dracuntiasi) è una parassitosi sottocutanea, causata da Dracunculus medinensis (filaria di Medina). Nella Bibbia (Numeri 21,6-7) si parla di serpenti di fuoco che affliggevano gli ebrei durante l'esodo nel deserto, e di come gli afflitti implorassero Mosè di aiutarli. È stato ipotizzato che si trattasse di dracunculi. Gli uomini si infestano bevendo acqua in cui sono presenti le larve di un copepodi che ospita gli stadi giovanili del nematode. Le femmine adulte si localizzano a livello degli arti inferiori da qui lasciano fuoriuscire la parte caudale che contiene l'apertura genitale. La loro presenza causa fastidiose informazioni locali da cui si cerca refrigerio ponendo l'arto in acqua. Questo permette le femmine di deporre le uova dalle quali usciranno gli stadi giovanili che cercheranno attivamente nell'alveo del copepode.
Dracunculus medinensis
La dracunculiasi (o dracunculosi, dracuntiasi) è una parassitosi sottocutanea, causata da Dracunculus medinensis (filaria di Medina). Nella Bibbia (Numeri 21,6-7) si parla di serpenti di fuoco che affliggevano gli ebrei durante l'esodo nel deserto, e di come gli afflitti implorassero Mosè di aiutarli. È stato ipotizzato che si trattasse di dracunculi. Gli uomini si infestano bevendo acqua in cui sono presenti le larve di un copepodi che ospita gli stadi giovanili del nematode. Le femmine adulte si localizzano a livello degli arti inferiori da qui lasciano fuoriuscire la parte caudale che contiene l'apertura genitale. La loro presenza causa fastidiose informazioni locali da cui si cerca refrigerio ponendo l'arto in acqua. Questo permette le femmine di deporre le uova dalle quali usciranno gli stadi giovanili che cercheranno attivamente nell'alveo del copepode.
Filariosi oculare - Loa loa
Le filarie sono parassiti che compiono il loro ciclo in ditteri ematofagi.
Trinchinella spiralis
Le larve incistate nella muscolatura del maiale una volta ingerite tramite pasti di carne poco cotta si sviluppano in vermi intestinali. Questi generano larve che attraversano i tessuti dell’ospite intestandosi nei muscoli. Il serbatoio naturale costituito da roditori e animali che si cibano di essi una volta morti (maiali).
Ascaris lumbricoides
La femmina dell’Ascaris lumbricoides produce circa sessanta milioni di uova l’anno che fuoriescono con le feci dell’individuo parassitato. Se queste feci vengono disseminate nell’ambiente per mancanza di impianti per il loro smaltimento, o se le acque cloacali vengono usate per concimare orti e campi, le probabilità che altri uomini le ingeriscano portando alla bocca materiale inquinato sono piuttosto elevate. Il giovane ascaride intanto ha compiuto la prima fase dello sviluppo e la prima muta della cuticola entro l’involucro dell’uovo. Quando gli enzimi dell’intestino dell’ospite hanno digerito questo involucro il verme è libero di muoversi: fora la mucosa intestinale e per via sanguigna raggiunge il polmone, ove compie due altre mute. Risale quindi bronchi e trachea scende nell’esofago, compie l’ultima muta, e si insedia infine nell’intestino tenue. A ciascun passaggio del verme da un distretto all’altro del corpo umano corrisponde una fase della parassitosi: enterite prima, polmonite poi (di solito non grave ma con molta tosse secca) infine intossicazione cronica con disturbi nervosi.
Ancylostoma deuodenale
Sono in grado di incidere i villi intestinali con i loro dentelli boccali per alimentarsi del sangue che le sgorga. Le femmine producono enormi quantità di uova che raggiungono l’ambiente esterno tramite le feci dell’ospite. Le larve sono in grado di penetrare attraverso la pelle nell’uomo dove tramite il circolatorio si localizzano nei polmoni. Raggiungo la bocca, superano lo stomaco e diventano adulti una volta raggiunto l’intestino.
Ancylostoma deuodenale
Sono in grado di incidere i villi intestinali con i loro dentelli boccali per alimentarsi del sangue che le sgorga. Le femmine producono enormi quantità di uova che raggiungono l’ambiente esterno tramite le feci dell’ospite. Le larve sono in grado di penetrare attraverso la pelle nell’uomo dove tramite il circolatorio si localizzano nei polmoni. Raggiungo la bocca, superano lo stomaco e diventano adulti una volta raggiunto l’intestino.