Lezione 2 e 3 OPMDs settoriali e non settoriali Flashcards
Che tipo di mucosa troviamo nel cavo orale?
Mucosa Masticatoria:
si trova sul palato, gengiva aderente, e lingua (dove spuntano anche le papille e viene chiamata mucosa specializzata).
Robusta, profonde interdigitazioni.
Composta da epitelio cheratinizzato e connettivo fibroso denso.
Mucosa di rivastimento:
palato molle, pasimento orale, ventre e bordi linguali.
Sottile, con epitelio non cheratinizzato e confine epitelio-stromale piano.
Va in contro maggiormente a TRASFORMAZIONE MALIGNA.
Mucosa vestibolare/buccale:
Geniene, labiali, alveolari, fornici.
Non cheratinizzate.
Spessore e interdigitazioni epitelio-stromali medie rispetto ai primi due epiteli.
Quali sono le lesioni in rilievo? Descrivile.
Placca:
Rosso, Bianco o Rosso/Bianco.
Proliferazione epiteliale + infiltrato infiammatorio.
Piana (pochi mm)
Papula:
Colore bianco.
Proliferazione epiteliale + infiltrato infiammatorio.
Tante e piccole (1-3mm)
Lesione verrucosa:
Sessile o peduncolata.
Rosso, Bianco o Rosso/Bianco.
Sia epitelio che connettivo.
Nodo sottomucoso.
Bolla/Vescicola.
Quali sono le lesioni in difetto?
Erosione (primaria o secondaria). Le primarie non hanno orletti desquamanti, sono di solito asintomatiche.
Le secondarie sono doloranti e hanno bordi dequamanti.
Ulcera.
Coinvolge la lamina propria e può arrivare a sottomucosa, fasce, muscoli, periostio e osso.
Cosa sono le OPMDs? Come possono anche essere chiamate? Cosa ha rivelato uno studio del 2018?
Sono gli Oral Malignant Potetially Disorder.
Possono essere anche chiamate PPOELs.
Uno studio del 2018 ha rivelato che l’intercettazione di questi disordini sono il risultato clinico più significativo che possiamo conseguire in uno studio dentistico.
Quale è la prevalenza delle OPDMs in Europa?
Del 3%. 3 persone su 100 hanno una di queste lesioni.
Come si classificano le OPDMs settoriali? Come si presentano clinicamente?
Settoriali:
- leucoplachie omogenee
- leucoplachie non omogenee
1. Maculata
2. Nodulare
3. Verrucosa
4. Candidosica - eritroplachie
1. Eritroleucoplachie
Macchie, placche, verrucosità.
Bianche, rosse bianche/rosse.
Dai una definizione di LEUCOPLACHIA.
Lesione “prevalentemente” bianca con possibile rischio di trasformazione maligna la cui diagnosi è di ESCLUSIONE. (Dopo aver escluso lesioni simili, diagnosticabili mediante protocolli validati, e che non hanno un potenziale trasofrmativo).
Che prevalenza ha la leucoplachia nel mondo? Chi è maggiormente colpito?
0,2-5%
M>F
>40 anni.
Qual è la prevalenza in Piemonte della leucoplachia? Quante donne e uomini?
1,15%
Uomini 1,81% (Un uomo su 50)
Donne 0,49% (una donna su 200)
Come si presenta la forma omogenea della leucoplachia?
Come una macchia o placca di colore bianco, sottile, e di colore uniforme. Asintomatica, senso di presenza.
Che si intende per leucoplachia non omogenea?
Lesione bianca e rossa. Può essere una macchia, una placca, una verrucosità, una erosione, o tutte insieme o qualcuna.
Quando si parla di leucoplachia maculata?
è un tipo di leucoplachia non omogenea, caratterizzata dalla compresenza di placche e macchie.
Quando si parla di leucoplachia nodulare?
è un tipo di leucoplachia non omogenea. è caratterizzata dalla compresenza di macchie, placche, e verrucosità.
Cosa si intende per leucoplachia verrucosa?
Leucoplachia non omogenea, caratterizzata da lesioni verrucose BIANCHE singole o multiple, a larga base di impianto, e dimensioni variabili.
Di che gruppo di malattie fa parte la leucoplachia candidosica?
Delle leucoplachie non omogenee e delle candidosi croniche iperplastiche.
Quali sono i fattori di rischio nello sviluppo di leucoplachia candidosica?
Perché è un’eccezione rispetto alle altre leucoplachie?
Fumo
Traumi locali
Iposcialia
Carenza di ferro
è un’eccezione perché ha un’eziologia di tipo microbico, e al contrario delle altre, si tratta con una terapia medica e non chirurgica.
Dai una definizione di eritroplachia.
. (simile a quella della leucoplachia)
Qual è la prevalenza della eritroplachia nella popolazione? Chi ne è più colpito?
0,02-0,83%. (più bassa rispetto alla leuco)
M>F
Quali sono le sedi di insorgenza più frequenti dell’eritroplachia?
Pavimento orale
Palato molle
Lingua
Regione retromolare
clinica caratteristica dell’eritroplachia
macchia rossa
con bordi sfumati rispetto alla mucosa sana
assolutamente asintomatica
Rarissimimamente sono rilevate (placche) o sottoelevate (erosioni).
Le OPMDs presentano displasia o iperplasia? Quali sono le OPMDs pericolose e quelle meno?
Presentano spessisimo iperplasia.
Non sempre presentano displasia.
L’iperplasia è maggiormente presente nelle leucoplachie omogene, la displasia in quelle non omogenee e nelle eritroplachie (dato però da prendere con le pinze).
Quindi teoricamente le omogenee sono meno pericolose, le non omogenee sono più pericolose. (ma nonostante ciò può capitare che la prima trasformi e la seconda no).
Quale è la OPMDs che ha un quadro istopatologico ben definito? Quale è questo quadro?
La leucoplachia candidosica.
Iperplasia/displasia dell’epitelio. Microascessi epiteliali (granulociti neutrofili). Ife candidosiche con penetrazione profonda (colorabili con PAS).
Quale è la storia clinica delle leucoplachie e delle eritroplachie?
Storia clinica LUNGA.
Aspetto variabile nel tempo.
Può andare in contro a REGRESSIONE COMPLETA o a TRASFORMAZIONE MALIGNA.
Quale è la % di trasformazione maligna “globale” delle OPMDs?
7,9%
Quale è la % di trasformazione maligna delle leucoplachie?
9,5%
Quale è la % di trasformazione maligna delle eritroplachie?
33.01%
Quale è la % di trasformazione maligna del lichen orale?
1,4%
Quale è la % di trasformazione maligna della LEUCOPLACHIA VERRUCOSO- PROLIFERATIVA?
49,5%
Qual è il problema dei marcatori molecolari nella valutazione dello stato delle OPMDs?
- La minore attendibilità rispetto al quadro istopatologico.
- Il costo.
Che ruolo ha lo stato infiammatorio cronico sulla trasformazione maligna delle OPMDs?
“mucosite cronica”
- Linfociti T infiltrano epitelio.
- Producono citochine e chemochine.
- Queste cambiano la sintesi proteica delle cellule epiteliali.
- Queste ultime generano ulteriore attivazione immunitaria in un CIRCOLO VIZIOSO.
La variazioni di sintesi di proteine nelle cellule epiteliali genera un danno ossidativo sul DNA. = CANCRO.
Qual ifasi attraversano le nuove cellule tumorali che si formano nell’organismo?
- Fase di eliminazione
- Fase di equilibrio
- Fase di fuga
Quali sono i fattori di rischio della trasformazione maligna delle OPMDs?
Fumo e alcol Sesso femminile HCV Sovra infezione candidosica Terapia immuno-soppressiva
Quali forme di lichen sono soggette maggiormente a trasformazione neoplastica? Perchè?
Le forme atrofico-erosive.
Per maggiore presenza di infiltrato infiammatorio rispetto a quelle papulari e reticolari.
Perché esiste e cosa vuol dire “displasia lichenoide”?
Come la chiamiamo ora?
Stata intratodatta da chi non credeva che il lichen in se per se potesse trasformare.
Displasia con caratteristica infiammazione lichenoide sottostante.
GVHD, cosa è? Con cosa va in DD? Di che tipo può essere? Quale problema secondario può portare? Perché?
pz trapiantati di midollo.
dd con lichen planus orale. (dd con anamnesi)
2-6% sviluppa mediamente dopo 10 anni tumori secondari (tra cui cancro orale). Tumori moultifocali e/o metacroni, ricorrenti.
Motivi della carcinogenesi:
- Risposta aggressiva S.I. nuovo.
- Chemioterapici e radioterapia che i pz assumono prima del trapianto.
Comportamento clinico LVP. Aspetto clinico. Dove la troviamo maggiormente. Chi colpisce maggiormente?
DD con leucoplachia.
Aggressivo e recidivante dopo asportazione.
Inizialmente sembra una normale leucoplachia. Poi diventa MULTIFOCALE (sempre) e ESOFITICHE-VERRUCOSE (delle volte). Possibili anche eritema ed erosioni.
F:M 2,5:1
Macchie e placche bianche.
Gengiva, palato, mucosa geniena, lingua.
La leucoplachia normale non si trova su palato e gengiva!
Chi è maggiormente colpito da LVP?
F>M (nelle leucoplachie normali è il contrario)
F:M 2,5:1
50 anni maschi
60 anni donne
Quali sono gli aspetti caratterstici della LVP
- Maggiormente donne
- Non sono conosciuti fattori di rischio
- Comincia come una seplice ipercheratosi
- Si estende in maniera multifocale in un lasso di tempo ampio
- Coinvolge la gengiva e la mucosa cheratinizzata (la leucoplachia non lo fa)
- Non ha un aspetto istologico tipico
- Evolve dal punto di vista clinico e istologico in vari periodi di tempo (lesioni metacrone)
- Ha un tasso di trasformazione maligna altissima 49,5% globale 9,5% annuale.
- Le lesioni sono resistenti a qualsiasi tipo di terapia. Recidivano nel 70% dei casi.
Aspetto istologico della LVP. In cosa evolve più frequentemente?
Come quasi tutte le OPMDs non ha un aspetto istologico comune.
Si va dall’ipercheratosi a iperplasia verrucosa a displasia (nel 47% dei casi) per poi progredire delle volte in CARCINOMA VERRUCOSO o SQUAMOSO. La trasformazione riguarda il 49,5% dei casi, e sono tumori MULTIPLI.
Quale è il rischi di recidiva dopo l’asportazione della LVP?
70%
In che sedi trasforma maggiormente la LVP?
Gengiva
Quale è la sopravvivenza a 4-11 anni dalla diagnosi di LVP?
10-40%.
è una prognosi tutto sommato buona rispetto ad altri tumori.
Che % rappresent il carcinoma verrucoso tra le varianti istologiche di carcinoma del cavo orale?
2-10%
Che tasso di recidiva ha la LVP trattata con la normale terapia chirurgica?
83-100%.