DOMANDE ESAME Flashcards
Evidenze scientifiche che le OPMDs rimosse chiurgicamente recidivino.
Le OPMDs recidivano dopo la chirurgia nel 30% dei casi di media (tra 13-42%). La % di ricorrenza non cambiava in base alla tecnica chirurgica utilizzata.
Le lesioni non omogenee recidivano 2x rispetto a quelle non omegenee.
Aspetti istopatologici PVL
La LVP si presenta con vari aspetti istopatologici che si esprimono in base all’evoluzione della lesione e possono essere compresenti nello stesso momento:
- Ipercheratosi
- Iperplasia verrucosa
- Carcinoma verrucoso.
- Carcinoma squamoso invasivo.
La displasia è presente nel 47,7% dei casi (studio).
Differenza fra citologia e microbiopsia.
Sono entrambi test di primo livello effettuati per capire con fretta riferire il paziente presso un centro di riferimento per effettuare un test di secondo livello.
Le differenze sono:
- La micro-biopsia mantiene l’architettura del tessuto integra (taglia la membrana basale nel 70% dei casi). La citologia raccoglie campioni di cellule libere.
- La micro-biopsia ha una % di campioni inadeguati molto più bassa della citologia. (3,7%)
Criticità della biopsia incisionale. SE SP VPP VPN
- Il clinico ha sbagliato il prelievo.
- Il patologo può aver sbagliato la diagnosi per poca esperienza.
- Il referto presenta problemi di interpretazione che devono essere eventualmente discussi tra clinico e patologo.
85%
92%
100%
85%
Caratteri peculiari del cancro orale
- Neoplasia maligna che origina dall’epitelio orale.
- Alta malignità
- Prevalenza nel sesso maschile
- Tabacco e Alcol sono fattori di rischio ma non sempre e non solo
- Vi sono precancerosi che lo precedono
- Evoluzione loco-regionale
- No metastasi a distanza
- Diffusione metastatica ai linfonodi regionali
- Cancerizzazione a campo, insorgenza multifocale e tumori multipli.
Linfomi del cavo orale più frequenti
Linfoma diffuso a grandi cellule B (aggressivo)
Linfoma del MALT (indolente non aggressivo)
Linfoma di burkitt (ebv; aids; altamente aggressivo)
A cellule T
Mantellare
Linfomi del MALT
Comportamento indolente non aggressivo.
x16-44 volte rischio aumentato in Sjogren.
SE SP VPP VPN citologia liquid-based
Curette Citology: 95 99 96 98. Inadeguato: 8,8%.
Tasso globale e annuale di trasformazione maligna della leucoplachia, del lichen e del PVL
Leucoplachia: 9,5% 1,56%
Lichen Planus Orale: 1,4% 0,28%
PVL: 49,5% 9,3%
Terapia LVP
La LVP è ristente a tutte le terapie finora disponibili.
Il tasso di recidiva è tra l’83% e il 100% per la normale terapia chirurgica.
Evoluzione LVP e aspetti clinici.
- Inizia come una semplice ipercheratosi
- Tende a estendersi e a diventare multifocale in vari periodi di tempo.
- Coplisce anche la gengiva e la mucosa cheratinizzata (al contrario della leucoplachia).
- Placche/Verrucazioni/Erosioni colore biano/rosso/entrambi.
- Tasso di trasformazione altissimo.
Definizione incidenza (e quindi anche prevalenza, mortalità e sopravvienza)
Incidenza. Rapporto fra i nuovi casi (in 1 anno) e la popolazione totale.
Sintomi e segni cancro orale non precoce.
Spesso sintomatico e si presenta clinicamente come una neoformazione infilitrante che può essere esofitica o ulcerata o mista fra le due.
Dolore.
Sanguinamento.
Ridotta funzione.
Evoluzione delle OPMDs
Cosa vuole sapere? Il tesso di trasformazione?
Fasi della gestione delle OPMDs settoriali
A. CORRETTA DIAGNOSI:
- Primo livello (aspetto clinico)
- Secondo livello (terapie odontoiatriche e farmacologiche).
- Terzo lvello (biopsia).
- OPMD escluso perchè si fa diagnosi di altra malattia.
- OPMD confermato, perchè presente displasia.
- OPMD senza displasia se non si individua ne displasia ne si riconosce altra patologia.
B. Agire sui fattori di rischio
C. Valutare il rischio di traformazione (pannello clinico-istopatologico)
D. Selezionare l’intevento appropriato (locale, sistemico o chirurgico).
Differenza tra screening e diagnosi precoce
Lo screening avviene su una popolazione che non presenta SEGNI e SINTOMI della malattia. La diagnosi precoce viene effettuata sulla popolazione che presenta già SINTOMI o SEGNI della malattia.
Differenza tra microbiopsia e biopsia
La microbiopsia è un test diagnostico di primo livello. La biopsia è un test diagnostico di secondo livello (quello definitivo).
Criticità della COE
- Difficoltà ad individuare la lesione
- Difficoltà nel saper interpretare la lesione (esperienza clinica)
- Non da diagnosi istologica.
Aspetto insidioso dell’evoluzione del carcinoma adenoideo cistico.
Ha un accrescimento infiltrante molto insidioso (che porta a sottovalutazioni) con una caratteristica di invasione perineurale che lo parta a seguire il decorso dei tronchi nervosi.
Da metastasi tardive ma frequenti sia linfatiche che ematiche.
Trisma dopo radioterapia
Affligge il 25-30% dei radiotrattati.
La frequenza e l’intensità del trisma non sono predicibili.
Insorge tra i 3 e i 6 mesi dopo e perdura nel tempo.
Causato dalla fibrosi del tessuto muscolare. (15 Gy minimo)
Influisce molto lo stile di vita del paziente dal punto di vista dell’alimentazione, dell’igiene orale e della vita sociale.
Fare esercizi di streching sia prima che il trisma compaia, che dopo che è comparso. Il loro effetto è però limitato. (5-6mm).
Eritroplachia (prevalenza, manifestazioni cliniche, % di trasformazione).
Lesione rosso con potenziale di trasformazione maligna la cui diagnosi è di esclusione, dopo aver escluso altre lesioni la cui diagnosi ha un protocollo diagnostico validato e non ha potenziale di traformazione maligna.
0,02-0,83%
Macchia rossa con bordi sfumati.
Assolutamente asintomatica.
33,01% di trasformazione.
Cosa si intende per screening minore?
Il principale è lo SCREENING OPPORTUNISTICO.
Deve rispettare 3 principi:
- Malattia grave e frequente. periodo di larenza asintomatico.
- La terapia in fase precoce è più efficace che la terapia in fase tardiva. la rerapia deve essere efficace e sicura.
- Il test ha un’alta efficacia (sensibilità e specificità alte).
Quali sono i fattori di rischio per la leucoplachia verrucosa?
Non ci sono fattori di rischio conosciuti ad oggi.
Sintomi clinici dal più frequente al più raro del carcinoma orale non precoce..
Sanguinamento Riduzione funzionale Dolore Trisma Disfagia Fratture ossee Ascessi e flemmoni (tardivi).
Perchè la biopsia incisionale deve comprendere sia il tessuto sano che il tessuto malato?
Per far si che l’anatomopatologo abbia un riferimento di tessuto sano, per confrontarlo con quello patologico.