Lezione 2 Flashcards
Come si calcola il modulo di Poisson? che cosa rappresenta?
v (nu) = -Δx/Δz = -Δy/Δz, rappresenta il rapporto tra la deformazione longitudinale e laterale negli sforzi di trazione.
Quale è il modulo di Poisson nei materiali isotropi? che significa isotropi? Quale è il range di moduli di poisson più frequenti? Quale è il modulo massimo che non ammette variazione di volume?
Nei materiali isotropi v=0.25, isotropo significa che ha le stesse proprietà lungo tutte le direzioni. v=0.25-0.35. v_max=0.50
Come è definito il modulo di taglio? Cosa rappresenta?
Il modulo di taglio G è definito da τ=Gtg(θ) = GΔy/Z0; rappresenta lo sforzo di taglio necessario per ottenere una deformazione di taglio di un angolo θ.
Che relazione c’è tra il Modulo di Young, di Poisson e di Taglio?
E = 2G(1+v) (solitamente G assume valori intorno al 0.4*E)
Cosa è la “Tensione di Snervamento” o “Carico di Snervamento”?
E’ quel valore della tensione alla quale corrisponde un’irreversibilità plastica del 0.2% della deformazione, per convenzione, nei materiali dove la transizione tra zona elastica e plastica non è chiara, come ad esempio nelle leghe, questo punto viene considerato per convenzione il punto di transizione tra queste due zone.
Quale è la definizione di Incrudimento?
L’incrudimento è un fenomeno per il quale, in un materiale, per aumentare la deformazione plastica, occorre aumentare progressivamente la sollecitazione.
Come è definito l’allungamento percentuale a rottura Al% ?
E’ definito come ΔL/L_0.
L’allungamento percentuale a rottura è alto nei materiali duttili o fragili?
E’ alto nei duttili, basso nei fragili
Come è definita la Tenacità?
La Tenacità è la capacità di un materiale di assorbire energia prima della frattura, è definita dall’area sottesa dal grafico sforzo-deformazione, e l’energia assorbita è pari alla Tenacità * il Volume
Come è definita la Strizione percentuale a Rottura? Quali valori sono associati ai duttili e ai fragili
St% = S_i/S_f, valori più alti sono associati ai duttili, valori più bassi ai fragili
Quale è la differenza principale tra la curva sforzo-deformazione ingegneristica e reale?
Nella curva ingegneristica σ è calcolato come F/A_0, ovvero sull’area iniziale, mentre nella curva reale è calcolato sull’area istante per istante; e la deformazione ε non è calcolata come Δl/l_0, ma come integrale dl/l da l0 a l = ln(ε+1)
Spiega in che modo l’incremento della temperatura influisca sulle caratteristiche meccaniche.
L’aumento della temperatura diminuisce la deformazione elastica ed aumenta quella plastica, la temperatura fornisce alle particelle una buona parte dell’energia necessaria per rompere i legami, riducendone così il modulo elastico (di Young), in questo modo si diminuisce lo sforzo richiesto per deformare un materiale.
Diminuisce pure il carico di snervamento e di rottura.
Cosa è la Relazione di Hollomon? Cosa mette in relazione?
La relazione di Hollomon è σ_t = K*ε^n, dove σ_t è lo sforzo reale, K è il coefficiente di resistenza, epsilon è la deformazione reale ed n è il coefficiente di incrudimento
Un materiale più freddo è più elastico?
Sì
Quale è la definizione di Durezza
La durezza è la propensione di un materiale a non essere penetrato
Quale proprietà tecnologica è carente in un materiale duro?
La truciolabilità, un materiale duro è difficile da lavorare per esportazione di trucioli
Quali sono i principali test di durezza?
Brinnel, Rockwell e Vickens
Parlami del Brinnel, come si svolge? quali sono i suoi vantaggi ed i suoi limiti
Il test Brinnel si svolge con un penetratore a punta sferica, viene esercitata una sollecitazione prestabilita sulla superficie dell’oggetto che si vuole testare, dopodichè si misura l’entità del solco.
Tra i vantaggi c’è la semplicità della prova, tra le limitazioni c’è il fatto che per avere una distribuzione omogenea della sollecitazione il solco deve essere poco profondo, è tra tutti il meno affidabile.
Come si svolge il test Rockwell? quali sono dei suoi vantaggi e dei suoi limiti?
Il test Rockwell si svolge con un precarico, il penetratore è solitamente a punta conica o sferica. Sul provino viene esercitato un precarico normato, questo permette al penetratore di partire da un punto non sulla superficie, in questo modo è richiesta una minore lavorazione della superficie prima del test, viene a questo punto applicato il carico intero e poi si rilascia, si misura la differenza di profondità tra il solco massimo e la profondità del solco che ha recuperato la deformazione elastica dopo la penetrazione.
E’ affidabile e facile da eseguire, richiede un microscopio per la lettura.
Come si svolge il test Vickens? quali sono dei suoi vantaggi e dei suoi limiti?
Il test Vickens prevede un penetratore a forma di piramide a base quadrata, viene impressa una sollecitazione normata e si misura la diagonale del quadrato impresso, permette anche di misurare piccolissime zone di eterogeneità del materiale, è sensibile alla lavorazione superficiale, all’eterogeneità del materiale. E’ il più costoso, non è distruttiva, è applicabile ad ampissimi intervalli di durezze.