digerente Flashcards
funzione stomaco
serbatorio, digestiva, non fondamentalmente digestione proteica, principalmente in tenue e digiuno, produzione fattore intrinseco per b12, secretoria,
funzione apparato digerente
digestiva, assorbente, immunitaria,
dove avviene funzione digestiva
cavità orale, stomaco, inizio digestione proteica, intestinale, duodeno e digiuno, in crasso prevalentemente assorbimento
assorbimento, dove
in stomaco acqua, alcol, intestinale acqua e micronutrienti
funzione digestiva, fattori necessari
funzione motoria, funzione secretoria
ghiandole annesse ad apparato digerente,
pancreas, fegato
funzione ghiandole
immissione in canale alimentare di succhi contenenti enzimi che consentono processi digestivi
succhi digestivi, quali
saliva, succo gastrico, bile, succo pancreatico
funzione saliva
digestiva parzialmente su carbo,
bile, funzione
principalmente digestione grassi, contiene acidi biliari , consentono l’assorbimento trigliceridi
azione meccanica motoria,
2 modi, masticazione in cavità orale, deglutizione
quali sono le classi di sostanze che l’apparato digerente sottopone a processi di digestione o rimaneggiamento?
caloriche o macronutrienti dopo digestione, non caloriche o micronutrienti, no digestione, poi circolo, in cellule nutrienti sottoposti a processi metabolici
fasi metabolismo
catabolismo, sintesi
funzione processi catabolici
frammentazione sostanze nutritive in molecole alimentari
prodotti di rifiuto catabolismo
h 20, co2
significato catabolismo e nutrizione alimentare
produrre atp
vitamine
2 classi, idrosolubili e liposolubili
idrosolubili
b, c, precursori cofattori enzimatici, hanno azione indiretta di controllo
liposolubili
d e k a
da cosa si forma atp
ossidazione carbo e proteine
energia per produrre atp
50 % calore, 50% lavoro chimico, meccanico, trasporto
utilizzo atp
contrazione muscolare, generazione stimoli elttrici, trasporto attivo attraverso membrana, detossificazione, secrezione ghiandolare, assorbimento e secrezione, termoregolazione, reazione sintesi
necessari per formulare dieta,
soddisfare richieste nutrizionali, fabbisogno giornaliero, valore calorico alimenti
come è misurato fabbisogno giornaliero?
kcal per m2
definizione dispendio calorico individuo, misurazione,
calorimetria, due metodi, diretta ed indiretta
da che cosa è dato metabolismo energetico
funzionalità apparati, contrazione muscolare, termoregolazione
metabolismo basale, definizione
quot a calorica minima necessaria al funzionamento dei singoli apparati , consumo di ossigeno
misurazione metabolismo basale
digiuno da 12 h, no sforzi da 48 h, neutralità termica, no spesa per termoregolazione
metabolismo 70 kg per 170 cm
1800 2200
di quanti alimenti abbiamo bisogno , in relazioe metabolismo
misurazione potere calorico degli alimenti,
bomba calorica di mahler, valori per nutrienti
fattori che influenzano fabbisogno energetico
bilancia ormonale determinata a sua volta da endocrino, attività muscolare varia, stress, differenza sesso, termoregolazione
tessuto insulina dipendente
fegato, tessuto adiposo, muscolo
tessuti insulina indipendenti
principalmente cervello, ha già trasportatori glut, solo in situazioni estreme utilizza come energia i corpi chetonici
metabolismo lipidi
grossa produzione di corpi chetonici, alterato metabolismo cc, diminuzione del ph,
range di ph normale,
7,35 7,45
meccanismi regolazione assunzione cibi
ipotalamo, centro fame e sazietà
meccanismi regolazione assunaione alimenti
centrali, periferici
centrali, ipotalamo
centro sazietà nucleo arcuato, centro fame nucleo laterale
famiglie neuronalli nucleo arcuato
1 sintesi melanocortine, 2 neuroni agrp
sintesi melanocortine
prosuzione msh e crf
msf e crf
agiscono su recettori mcr3 ed mcr4 ipotalamici e limbico, strutture cerebrali e tronco encefalico
funzionineuroni che sintetizzano melano cortine
senso sazietà
funzione neuroni che producono agrp
sintesi agrp e npy, antagonizzano azione su mcr3 ed mcr4, bloccano attività senso sazietà e fame
stimolo produzione agrp
ipotalamo laterale
cosa produce inoltre ipotalamo?
ipocretina ed oressina, funzioni attivano agrp ed inducono senso fame
meccanismi periferici fame e sazietà
meccanismi fisici, ormone modulanti, fattori modulanti a lungo termine
meccanismi fisici controllo fame
distensione pareti tubo gastrointestinali, attivano afferenze vagal con funzione di attivare la fame e inibizione senso sazietà, misurazione quantità cibo ingerito, recettori pressori sulle gengive , dopo un certo periodo inibitori fame, concentrazione plasmatica nutrienti, teoria glicostatica, aminostatica e lipostatica
fattori ormonali modulanti
colecistochinina, insulina, grelina
colecistochinina,dve è prodotto
duodeno
quando è prodotta colecistochinina
ogni volta che chimo gastrico giunge a livello duodenale, liberazione contemporanea di colecistochinina e secretina,
funzione colecistochinina e secretina
inibiscono secrezione gastrica e motilità,favoriscono secrezione succo pancreatica e bile
effetto colecistochinina
inibitorio su centri sazietà, attiva centri dellafame
insulina
inibitore sintesi npy blocca sensazione di fame e ricerca di cibo
grelina, dove è prodotta
in stomaco in condizione di digiuno, attiva centro fame, induce induviduo ad assumere alimenti e ricerca id cibo
fattori modulanti a lungo termine
leptina
leptina, funzione
misuratore peso corporeo
leptina, secrezione
tessuto adiposo, in quantità direttamente proporzionae a tessuto adiposo
funzione leptina
inibitore centro fame, regolatore lungo termine peso corporeo , agisce su fabbisogno energetico
sne, funzione
controllo della funzione digestiva e assorbimento dell’apparato digerente
organizzazione sne
in plessi, da esofago in intestino retto
strati intestino
mucosa e muscolaris mucosae, sottomucosa, sierosa
muscolaris mucosae, organizzazione
doppio strato, funzione no presiede ad attività motorie ansa intestinale, presiede ad attività contrazione e rilascim
localizzazione sne, due classi di plessi
gangliari, a gangliari
plessi gangliari
auerbach e meissner
localizzazione plessi gangliari
mioenterico tra i 2 strati, tra longitudinale e circolare, meissner a livello sottomucoso, tra muscolaris mucosae e strato interno cir colare
plesso meissner, funzione
governa attività motoria parete gastrointestinale, governa attività secretoria ghiandole intestinali
plessi agangliari, funzione
connessione sna ed sne
neuroni motori, tipi
muscolari, secretori, vascolari
cosa creano neuroni
circuiti intraparietali, coesistono neuroni diversi
neuroni sensoriali di secondo tipo golgi , suddivisioni
attivazione stimoli meccanici, chimici, dotati di chemocettori, proteggono intestino da tossine batteriche, liberazione acetilcolina, liberazione sostanza p, mediatori neuroni sensitivi
interrneuroni , funzione
connessione nn sensitivi con neuroni motori
tipi enuroni motori,
eccitatori, inibitori, colinergici, non colinergici,
funzione muscolatura curcolare
funzione concentrica, occlude lume, riduce diametro ansa,
funzione muscolatura longitudinale
accorcia lunghezza ansa
azione muscolatura circolare e longitudinale
favorisce riflesso peristaltico
mediatori chimici neuroni motori eccitatori
acetilcolina, tachichinine
inibitori neuroni motori
no vip, atp
integrazione sna ed sne
attivazione onda peristaltica, cc pacemaker
attivazione onda peristaltica, attore
attivazione iniziparasimpatico, poi sne che sostiene
cc pacemaker funzione
modificano il loro valore di potenziale membrana a riposo, si inserisce parasimpatico
su quali recettori agisce parasimpatico
cuore e muscolo
tipi recettori parasimpatico
m1 m3, m2
recettori eccitatori
m1 ed m3, portano a fluttuazioni spontanee neuroni cajal
recettori inibitori
m2 , cardiaco
sne
cervelletto intestinale, non sotto controllo simpatico e parasimpatico, ma itegrazione di funzione, provoca riflesso peristaltico
riflesso peristaltico
stimolato da sne, sta alla base propulsione intestinale, caratterizzato da contrazione a monte ansa distesa e rilasciamento a valle,
segmento a monte,
propulsivo
segmento a valle,
recettore
peristalsi intestinale, definizione
onda contrazione muscolare, favorisce progressione intestinale in direzione aborale,
classfiicazione neuroni
morfologica, funzionale, mediatori
morfologia neuroni sne
tre tipi i corpo cc irregolare, dendriti corti e tozzi, unico assone, ii tipo dendriti sottili e molto folti, più assoni, dendriti sottini lughi e
seconda classificazione, i tipo
neuroni motori ed internuciali, connessione neuroni sensitivi e motori, sostengono flusso peristaltico
ii tipo funzione
sensitivi
ii tipo, funione,
motori sensitivi