scienze inf Flashcards
sistema paralinguistico
il sistema paralinguistico, anche detto sistema vocale ma non verbale presenta diversi
elementi fondanti che sono:
-tono della voce,
-sonorità,
-velocità con la quale si parla,
-qualità della
voce che comprende risonanza, ritmo e respiro e la cadenza e l’accento che si usano.
prossemica
uso umano dello spazio
grammatica della org spaziale
distanza tra persone
prossemica zone
abbiamo la zona pubblica che è maggiore ai 4
metri;
- zona sociale compresa tra 1-3 metri
- una zona personale che è da 0,5-1 metro
- una zona intima che è da 0 a 50 cm
aptica
Sono i messaggi comunicativi espressi attraverso il contatto fisico ed esprime
informazioni inerenti la cultura delle persone.
cinesica
La cinesica comprende lo sguardo e l’essere guardati,
mimica facciale, la postura, i movimenti del corpo e i gesti.
sistema cronemico
Attraverso il sistema cronemico si definisce la qualità della relazione
concerne il modo in cui le persone percepiscono e usano il tempo per la loro relazione
fasi di team building
- forming or borning (disagio o incertezza, dipendenza dal leader)
- storming (competizione, nervosismo e confusione)
- norming (integrazione fiducia e scambio)
- performing
(compiti, responsabilità e risultati)
LASA
Look alike, sound alike: sono tutti quei
farmaci che si somigliano per confezione o per fonetica, ad esempio sono quelli con lo stesso
principio attivo, ma diverso dosaggio ed usciti dalla stessa casa farmaceutica
(SOMIGLIANZA GRAFICA, FONETICA DEL NOME, CONFEZIONE)
FALA
Farmaci ad alto livello di attenzione: sono quelli che richiedono una gestione particolare del farmaco stesso o che possono causare un evento avverso più facilmente
gel idroalcolico nomi
primagel
septaman (contiene glicerina)
flora residente
mo resistenti sotto lo strato corneo, fx protettiva
Staph epidermis, hominis, coagulasi neg, batt corineformi
resistente alla rimozione, antisettici az limitata
inf. in cavità sterili
5 momenti
i 5 momenti che sono stati individuati e sintetizzati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, quando è necessario lavarsi le mani, si parla di lavaggio sociale, o con acqua e sapone o con gel idroalcolico:
- prima del contatto con il paziente
- prima di una manovra asettica
- dopo l’esposizione ad un liquido biologico; ad esempio dopo aver toccato un drenaggio o un catetere vescicale
- dopo il contatto con il paziente
- dopo il contatto con ciò che è attorno al paziente
lavaggio antisettico- quando
lavaggio antisettico, che deve essere utilizzato quando si va ad effettuare procedure invasive sul paziente che non siano procedure chirurgiche, quindi si parla ad esempio del posizionamento del catetere vescicale, posizionamento di un catetere venoso centrale, effettuare una medicazione chirurgica.
lavaggio antisettico cosa elimina, vs sociale
Con il lavaggio sociale si elimina la flora transitoria e si lascia la residente, con il lavaggio antisettico si elimina la transitoria e si riduce sensibilmente la residente
lavaggio antisettico- come
acqua e detergente più alcol o alcol x2
Detergente antisettico iodio povidone o clorexidina
(pare no alcol più clorexidina)
scelta catetere
• Età • Sesso (il catetere sarà più lungo nell’uomo) • Grandezza del meato urinario (ci sono donne che, avendo subito radioterapia a livello pelvico, avranno una riduzione del lume) • Peso (maggiore è il peso, maggiore sarà la dilatazione dell’orifizio) • Caratteristiche dell’urina. Se si ha un’ematuria importante, bisogna prevedere la formazione di coaguli che potrebbero ostruire il catetere, quindi dovrò posizionare un catetere vescicale con un diametro importante. Lo stesso ragionamento viene fatto nel caso della piuria (pus nelle urine, che saranno più dense)
unità misura catetere urinario
Charrière
1 ch: 1/3 di mm
minimo 12 ch (4mm)
materiale cateteri
- LATTICE (7gg, breve termine)
- LATTICE SILICONATO (15-20gg)
- SILICONE (30gg)
- LEGA D’ARGENTO (lungo termine, immunocompromessi)
Numero vie catetere urinario
- ad una via (utilizzato per il cateterismo provvisorio)
- a due vie (una per di deflusso di urine e l’altra per la distensione di un palloncino allineano della vescica per un posizionamento stabile del catetere)
- a tre vie, in cui avrò un canale di uscita delle urine, un canale per gonfiare il palloncino e un canale di entrata, utilizzati prevalentemente in interventi della vescica o della prostata in cui sono necessari lavaggi vescicali continui
estremità prossimale catetere
- Nelaton
arrotondato rettilineo, nella donna - Mercier,
semirigido, angolatura, per favorire passaggio nell’uretra membranosa o prostatica uomo
metodiche inserimento catetere
- tecnica sterile o asettica: la più frequente in unita operativa. Il catetere è già sterile, vengono utilizzati tutti materiali sterili (garze, pinze ,acqua bidistillata per gonfiare il palloncino), oppure kit preconfezionati con tutto il materiale per la disinfezione, la lubrificazione e il gonfiaggio del palloncino;
- tecnica “no touch”: ovvero senza toccare la punta, in caso di guanti non sterili; bisogna fare in modo che la punta non venga contaminata;
- tecnica del pulito: per il cateterismo a intermittenza che prevede esclusivamente il lavaggio sociale delle mani.
regola delle 7 G
- Giusto farmaco
- Giusta dose
- Giusta via di somministrazione
- Giusto orario
- Giusta persona
- Giusta registrazione
- Giusto controllo del processo totale
7 momenti di un unico atto compiuto da un unico soggetto responsabile
Dose terapeutica
la quantità di farmaco con il massimo effetto terapeutico ed i minimi effetti collaterali; ovvero quando io riesco ad ottenere l’effetto desiderato usando un certo tipo di dosaggio;
Dose massima
quantità di farmaco tollerata senza il presentarsi di effetti tossici. È diversa
dalla dose terapeutica poiché la dose massima può essere superiore
VIA INTRADERMICA
sotto l’epidermide (es. Manotux, mesoterapia)
VIA INTRADERMICA- lunghezza ago
0,8 1,8 cm
VIA INTRADERMICA- Q di liquido
0.1-0.3 ml
VIA SOTTOCUTANEA- volume liquido
0,5-1 ml
VIA SOTTOCUTANEA- cosa inietti
insulina
calciparina
vaccini
(assorbimento rapido di soluzioni acquose)
VIA SOTTOCUTANEA- siti
1-regione deltoidea, 2-regione sovra e sottoscapolare 3-addominale 4-periombelicale 5-dorsogluteale 6-vasto laterale
cosa succede se somministro insulina fredda?
lipodistrofia e poi non puoi più iniettare
VIA INTRAMUSCOLARE– volume liquido
2-5 ml
(max 3 nei bambini)
dipende da età e muscolo scelto
VIA INTRAMUSCOLARE-lunghezza ago
3 a 5.5 cm
VIA INTRAMUSCOLARE cosa somministri
antibiotici antiemetici narcotici antidolorifici (velocità di somministrazione più veloce pecchè muscolo più irrorato)
VIA INTRAMUSCOLARE sedi
- deltoidea
- dorsogluteale
- ventrogluteale
- vastolaterale
- rettofemorale
VIA INTRAMUSCOLARE-
sede deltoidea
max 2 ml
no <18 mesi
VIA INTRAMUSCOLARE-sede dorso gluteale
pericolosa per nervo sciatico e irrorazione
VIA INTRAMUSCOLARE- ventrogluteale
lontano da vasi e nervi
facilmente accessibile
no < 3 anni
VIA INTRAMUSCOLARE vasto laterale
pochi vasi e nervi okay per adulti e bambini
VIA INTRAMUSCOLARE retto femorale
per neonati e bambini
VIA INTRAMUSCOLARE- tecniche di esecuzione
nei normopeso e cachettici puoi fare plica cutanea per stabilizzare il muscolo, ma la cosa più funzionale è la tecnica zeta ( digitopressione per spostare cute di 2.5 cm così il liquido non può risalire e non brucia)
VIA ENDOVENOSA- caratteristiche
biodisponibilità diretta, no assorbimento
hai bolo, continua, intermittente
VIA ENDOVENOSA- bolo vs continua
Bolo fino a 20 ml, assorbimento veloce con siringa
continua grandi quantità, in pompa infusione o con regolatore di flusso
VIA ENDOVENOSA- aghi per infusione centrale
1-PICC- catetere centrale a inserimento periferico
2-Midline simile al picc ma è periferico, la punta è posizionata a livello della vena ascellare o vena succlavia
3.Groshong - catetere centrale parzialmente tunnellizato
4.PORT - catetere centrale totalmente tunnellizato
cosa può influenzare un prelievo venoso
farmaci postura dieta attività fisica
errori prelievo venoso e soluzione
scambio pz pz
scambio pz provette
per cui criteri di identificazione: domanda aperta data nascita e documento se necessario
test di allen
prima di prelievo arterioso o incannulazione arteriosa. se 0-7 sec okay 7-20 sec altro arto? ma puoi farla più 20 sec assolutamente no
errori emogas
- bolle d’aria (assoluta anaerobiosi)
- emolizzazione del campione (miscelazione delicata con anticoagulante)
- conservazione errata (campione tra 0 e 4 gradi )
- prelievo miscelato (arterovenoso- ocho a colore e pulsazione)
pz che assume antiaggreganti emogas
10-15 minuti di pressione (di norma 5)
scelta accesso venoso centrale se
Se ph <5 o>9 se farmaci vescicanti se sol con osmosi >750-850 mosm/L se lunga durata di utilizzo ALLORA sempre in accesso venoso centrale (che va finire cioè in atrio dx perché l'alto flusso ematico riduce le pot. lesive su endotelio)
gauge
unità di misura diametro ago
indirettamente prop a dimensione dell’ago
minimo 32 gauge max 18
emogas rischi
emorragia
ematoma
occlusione vaso
lacerazione RARA