Generale: Infiammazione Flashcards
Cos’è l’infiammazione?
Parte dell’innata, in risposta a danni letali elimina l’eziologia e ripara. Ogni risposta immunitaria, anche la specifica, ha un quadro flogistico
cosa interessa l’angio-flogosi?
Il microcircolo, e non le arterie grosse e le vene– solo i capillari
Cosa include il microcircolo?
L’arteriola che porta sangue ai capillari ed è ricoperta di muscolatura liscia, con sfinteri pre-capillari di solito chiusi➔ il sangue entra nei capillari solo se è necessario
Come è strutturato il capillare?
è un endotelio su membrana basale, che rilascia O2 e prende Co2, diventando capillare venoso e entrando nella venula
Quali sono le caratteristiche dell’infiammazione?
Calor, tumor, dolor, rubor (cornelio celso), functio lesa (galeno)
Come inizia l’infiammazione?
L’arteriola si contrae in risposta allo stimolo del SN simpatico, seguita da vasodilatazione in cui si aprono gli sfinteri e il sangue entra nei capillari➔ aumenta la permeabilità vasale e si forma l’essudato, infine si ha adesione e diapedesi leucocitaria, in cui i globuli bianchi escono dal vaso
Cosa succede quando c’è essudato?
Il liquido esce e va nei tessuti, quindi il sangue diventa viscoso e lento e si ha iperemia passiva che provoca arrossamento dovuto anche a roulot eritrocitari
Perché l’essudazione altera i livelli pressori?
la pressione idrostatica è oncotica e osmotica➔ aumentando il calibro, aumenta la pressione idrostatica e il fluido esce, ed esce con le proteine, facendo calare la pressione oncotica
Perché l’essudazione altera i livelli pressori?
la pressione idrostatica è oncotica e osmotica
Come mai nell’infiammazione c’è dolore?
Perché l’edema comprime i nervi
Differenza edema essudatizio e trasudatizio
-L’essudatizio è acido e ha cellule che fanno acido lattico e mucopolisaccaridi acidi (per distruzione dei tessuti). ha molte proteine
- dovuto a un aumento di pressione idrostatica, non a infiammazione➔ è a causa di indurimento dei vasi (arterosclerosi), o per diminuzione delle proteine escono solo proteine più piccole
cosa succede quando c’è vasodilatazione e il sangue rallenta?
I leucociti vanno in periferia e aderiscono all’endotelio tramite selettine (recettori)➔ adesione dinamica➔ il leucocita rotola (rolling), poi si ferma sulle integrine ed esce dalle giunzioni aperte
Cos’è la diapedesi?
è una transmigrazione endoteliale del leucocita che esce, richiamato da fattori chemiotattici come proteine (chemochine), complemento e prodotti di necrosi
Chi esce per primo nella diapedesi?
I neutrofili (in maggior parte nell’essudato infiammatorio), poi i monociti (quando si eliminano i detriti
Cosa fanno i neutrofili?
Sono fagociti, specie di batteri, e rilasciano mediatori infiammatori, ma i macrofagi sono quelli che fanno più citochine
Cosa fanno i macrofagi?
Sono APC che dannno il via alla risposta immune attivando i T helper, inoltre puliscono i detriti necrotici, aiutano la cicatrizzazione e sono responsabile dell’infiammazione sistemica (febbre)
Qual è la particolarità dei macrofagi?
Legano i batteri con i toll like receptors e li inglobano senza necessitare di opsonizzazione
Come funziona l’opsonizzazione per i macrofagi?
I fattori del complemento fanno attacco alla membrana e rivestono il patogeno; il macrofago ha recettori per C3B e per gli anticorpi, quindi è più facile per lui fagocitare
Meccanismo ossigeno indipendente dei fagociti
è di tipo lisosomiale➔ i lisosomi si fondono con il fagocita formando il fagolisosoma. Funziona anche in ipossia
Meccanismo ossigeno dipendente dei fagociti
specie nei neutrofili, in cui i granuli si fondono con il fagolisosoma➔nel fagolisosoma poi si producono ROS e sulla sua parete si assemblano enzimi ossidasi che producono il radicale super ossido, che diventa acqua ossigenata, che in presenza di ferro diventa radicale ossidrile
Cosa avviene quando un batterio è fagocitato dal fagocita?
C’è un burst respiratorio, cioè un aumento di consumo di ossigeno, che serve a produrre ROS, che ossidano i lipidi di membrana dei batteri, uccidendoli. Inoltre i granuli hanno MPO (mieloperossidasi) che lega lo ione cloruro a acqua ossigenata producendo ipolclorito, battericida)
A che serve sapere il tipo di essudato?
Ad avere informazione sulla causa della malattia infiammatoria
Che tipi di essudato esistono?
-sieroso
-fibrinoso
-catarrale
-prurulento
-emorragico
-allergico
Essudato sieroso
Simile al siero (plasma senza fibrinogeno), contiene poche proteine ed è tipico dei flittene
Essudato fibroso
Con fibrina, vuol dire che si è formata la rete di fibrina e quindi dal sangue è uscito il fibrinogeno, che è una proteina grossa: quindi la permeabilità è aumentata di molto. è tipico di infezioni batteriche polmonari, come pleuriti su base batterica
Essudato catarrale
Tipico delle vie aeree per ipersecrezione di muco, vuol dire che c’è infezione virale e batterica che stimola le mucipare caliciformi
Essudato prurulento
A base di pus, pieno di cellule come leucociti, granulociti, batteri e derivati batterici, si può formare anche su lesione che nasce con essudato sieroso (ustioni)
Essudato emorragico
Contiene eritrociti, che non fanno diapedesi: quindi se sono presenti è perché c’è stata lesione dei vasi
Essudato allergico
è simile al sieroso ma contiene granulociti eosinofili, importanti nella reazione allergica (fanno diapedesi)
Qual è il compito dei mediatori flogistici?
Sono molecole che si generano nel focolaio infiammatorio con lo scopo di portare l’essudato nella sede del danno, così da avere riparazione
In cosa si dividono i mediatori flogistici?
In cellulari e di derivazione plasmatica
Quali sono le caratteristiche dei mediatori flogistici cellulari?
Sono prodotti da cellule dell’infiammazione acuta e possono già essere in depositi pronti all’uso, come l’istamina, oppure possono essere fatti ex novo come leucotrieni e prostaglandine, citochine, chemochine e ossido nitrico
Quali sono i mediatori flogistici di derivazione plasmatica?
Sistema delle chinine, fattori della coagulazione, fattori della fibrinolisi, fattori del complemento
Quali sono i mediatori infiammatori cellulari pre-formati?
Le amine vaso-attive, come l’istamina, che agiscono per lo più sul microcircolo
Cosa sono i mastociti?
Cellule dei tessuti, specie delle mucose, che derivano dai basofili➔ hanno depositi di istamina nei granuli
Come agisce l’istamina?
Si attacca a due tipi di recettori: H1 e H2. H1 è sulle cellule muscolari lisce e le fa contrarre, specie a livello bronchiale; fa contrarre anche le endoteliali con aumento di permeabilità; se sulle terminaz nervosi fa prurito.
H2 se sulle muscolari lisce fa rilassare, se sulle mucipare produce muco
Quali sono le caratteristiche dei mediatori infiammatori di nuova sintesi?
Sono prodotti solo quando si attiva l’infiammazione, come prostaglandine e leucotrieni, fatti da membrane cellulari
Come si sintetizzano prostaglandine e leucotrieni?
Il fosfato è legato a due acidi grassi➔ tramite la fosfolipasi attivata dalla risposta infiammatoria si stacca dai fosfolipidi l’acido rachidonico, processato in due vie enzimatiche
Quali sono le due vie enzimatiche con cui è processato l’acido rachidonico dalle fosfolipasi?
- se metabolizzato dalipo-ossigenasi produce leucotrieni che stimolano vasocostrizione e costrizione di muscolatura dei bronchi, aumentando permeabilità vasale
- se metabolizzato dalle ciclo-ossigenasi COX 1 e 2 produce prostaglandine che rilassano i vasi, causando dolore e abbassando la soglia del dolore
Come agiscono molti antinfiammatori non steroidei?
Bloccano le ciclo-ossigenasi così che l’acido rachidonico non produca prostaglandine, tuttavia come effetto si possono avere problemi di bronco-spasmo e reazioni d’asma
Esempi di antidolorifici non steroidei
acido salicilico e indometacina
Che farmaco è il cortisone?
è un antinfiammatorio steroideo che inibisce le fosfolipasi, impedendo la formazione di leucotrieni e prostaglandine
Mediatori infiammatori di nuova sintesi: le citochine
tutte le cellule possono produrle, esistono più di 100 in base a velocità di reazione, es primarie
Quali sono le citochine primarie
TNF e interleuchina 1 e 6
Quali sono le citochine primarie
TNF e interleuchina 1 e 6➔ serve a indurre reazioni sistemiche dell’infiammazione e rendere il processo generalizzato
Cosa stimolano le citochine?
Secrezione di citochine secondarie o chemochine. Molte primarie hanno attività pro-infiammatoria, le secondarie invece spengono
Mediatori infiammatori di nuova sintesi: ossido nitrico
Prodotto nel microcircolo dalle endoteliali con enzima ENOS➔ ha funzione pro infiammatoria e anti infiammatoria
In che modo l’ossido nitrico ha funzione sia pro che contro infiammatoria?
Ha funzione pro infiammatoria perché agisce sulle muscolari lisce del vaso e le fa vasodilatare; contro infiammatoria perché riduce adesione dei leucociti e diapedesi
Chi produce l’ossido nitrico in quanto mediatore dell’infiammazione di nuova sintesi?
le endoteliali e le cellule proprie dell’infiammazione, come i macrofagi, grazie a INOS (inducibile)➔ inos agisce sui vasi con effetto battericida e reagisce con specie reattive dell’ossigeno generando perossi-nitro➔ potenzia l’effetto battericida ossigeno-dipendente
Quali sono alcuni mediatori flogistici di origine plasmatica?
Per esempio il fattore di Hageman, che si attiva con infezione batterica e si scinde in 12A, che attiva la cascata coagulativa
A cosa serve la cascata coagulativa?
A produrre trombina➔ fattore secondo della cascata, che trasforma fibrinogeno in fibrina
Perché nell’infiammazione si attiva la cascata coagulativa?
Perché in molte infezioni sono presenti anche lesione ai vasi
Cosa succede quando si forma la fibrina?
Si liberano peptidi fattori chemiotattici che richiamano cellule dell’infiammazione sulla sede del danno
Cos’altro attiva il fattore 12, oltre alla cascata coagulativa?
La cascata delle chinine, che sono peptidi di circa 10 aa che derivano dal chininogeno
In che modo il fattore 12 attiva la cascata di chinine?
Attivandosi, attiva l’enzima pre-callicreina, che diventa callicreina, che degrada il chininogeno e lo frammenta, liberando chinine
Quali sono alcune chinine importanti?
Bradichinina e Cadillina
Come agisce la bradichinina?
è una callicreina che agisce sul dolore, già sensibilizzato dalle prostaglandine
Cosa fa la callicreina, oltre a degradare il chininogeno per produrre chinine?
trasforma il plasminogeno in plasmina e degrada la fibrina, generando peptidi fattori chemiotattici. La plasmina attiva il complemento da C3
Qual è il fine del complemento?
L’attacco alla membrana– e nel fare ciò si creano mediatori infiammatori come C3A, C5A etc, che sono fattori chemiotattici o “anafilo tossine”