IMMUNITÀ Flashcards
LEZIONE 20
gli organi linfatici da quale tessuto sono costituiti ?
tessuto reticolare
LEZIONE 20
da cosa è formato il tessuto reticolare ?
- cellule
- fibre reticolari
LEZIONE 20
che capacità hanno le cellule del tessuto reticolare?
accumulare, fagocitarem divenire cellule libere e intervenire nella processazione dell’antigene
LEZIONE 20
che cellule sono presenti nel tessuto reticolare ?
- linfociti
- plasmacellule
LEZIONE 20
in quali compartimenti viene diviso il sistema linfatico?
- comparto cellule staminlai: sede midollo osseo
- organi linfatici primari: timo e midollo osseo
- organi linfatici secondari: milza, linfonodi, sistema linfatico delle mucose
LEZIONE 20
come si può presentare il midollo osseo?
- rosso: attività emopoietica attivo
- giallo: attività emopoietica in attiva, accumulo di cellule adipose
LEZIONE 20
cos’è il timo?
organo linfoepiteliale
LEZIONE 20
quando avviene lo sviluppo del timo?
sviluppo precoce e precede quello degli altri organi linfatici: nel periofo prenatale vi è uno sviluppo completo
LEZIONE 20
cosa avviene in età adolescenziale nel timo?
processo di involuzione e deplezione dell’organo: tessuto linfatico sstituito da grasso
LEZIONE 20
quando avviene l’involuzione del timo?
in rapporto con la maggiore età, ma stress e gravidanze possono accelerare il processo
LEZIONE 20
quali sono gli ormoni responsabili dell’involuzione del timo?
corticosteroidi
LEZIONE 20
che funzioni svolge il timo?
- immunologica
- ormonali
LEZIONE 20
che funzione hanno i linfonodi?
sintesi e immissione in circolo di anticorpi: risponde agli antigeni
LEZIONE 20
cos’è la milza ?
organo vascolar
LEZIONE 20
quali sono le funzioni della milza ?
- emocateretica
- immunologica
- reserva del sangue
LEZIONE 20
com’è organizzato il sistema linfatico delle mucose?
organizzato in noduli e diffuso in tutto il corpo
LEZIONE 20
cove è presente la struttura nodulare nell’uomo?
- tonsille
- mucosa pronchiale
- mucosa delle vie genitourinarie
- mucosa del sistema gastrointestinale
LEZIONE 20
cosa indica il termine immunità?
l’inisieme di reazione tese ad eliminare sostanze estranee venutte in contatto on il nostro organismo
LEZIONE 20
come sono considerate le proprietò immunitarie?
parte dei meccanismi fisiologici che provvedono al mantenimento degll’integrità degli organismi stessi
LEZIONE 20
quali sostanze stimolano il nostro sistema immunitario?
- antigeni insolubili: proteine
- antigeni corpuscolari: batteri
LEZIONE 20
in quali categorie si dividono le risposte del sistema immunitario?
- immunità innata, naturale, aspecifica
- immunità acquisita, specifica
LEZIONE 20
cosa costituisce l’immunità innata?
la prima barriera di difesa del nostro organismo da agenti esterni pericolosi
LEZIONE 20
come sono i meccanismi dell’immunità naturale?
non sono specifici: rispondono in modo simile ad una grande varietà di stimoli esterni
LEZIONE 20
chi possiede l’immunità naturale ?
tutti i viventi possiedono un’immunità naturale contro agenti presenti nell’ambiente esterno
LEZIONE 20
i meccanismi di difesa dell’immunità naturale che caratteristica hanno?
sono costituitivi: in caso di necessità vi sono aumenti quantitativi ma sono presenti anche senza stimolazioni
LEZIONE 20
quali sono i mccanismi di difesa dell’immunità innata ?
- barrier fisica
- risposta cellulare
- cellule del compartimento
LEZIONE 20
quali sono le barriere fisiche ?
- pelle
- elevate temperature (febbre)
- pH acidi: dello stomaco, della pelle a causa del sebo, o di fluidi corporei come salima e lacrime che contengono il lisozima
- peptidi antibatterici: defensine
- rilascio di istamina dopo lesione o trauma tissutale
LEZIONE 20
quali sono le cellule coinvolte nella risposta cellulare dell’immunità innata?
- cellule della linea mieloide: monociti macrofagi e PMN
- cellule della linea linoide: NK
LEZIONE 20
dopo quale fenomeno le cellule del sangue intervengono a livello tissutale?
diapedesi ed extravasazione
LEZIONE 20
in quali tappe è suddivisa la diapedesi?
- attacco al vaso
- rotolamento sulla parete del vaso
- si attivano attrverso recettori
- le giunzioni del vaso si allentano
- trasmigrano fuori dal vaso
LEZIONE 20
che funzione hanno i macrofagi ?
fagocitare materiale estraneo ma anche cellule morte per apoptosi
altrimenti di instaurerebbe una flogosi nei tessuti
LEZIONE 20
quali altre funzioni svolgono i macrofagi ?
- secernono citochine che modulano la funzione di altre cellule principalmente i linfociti T
- partecipano alla presentazione dell’antigene ai linfociti T: fanno parte delle APC
LEZIONE 20
cosa sono le cellule NK?
sono dei grandi linfociti che contengono granuli citoplasmatici
LEZIONE 20
che funzione svolgono le NK?
si attaccano alla cellula bersaglio, virus o cellule tumorali, e rilasciando il contenuto dei propri granuli ne causano la morte senza esposizione dell’antigene
LEZIONE 20
cosa è contenuto nei granuli delle NK?
- perforine
- serinesterasi
- citochine
LEZIONE 20
quando avviene la morte cellulare delle cellule bersaglio delle NK?
dopo poche ore dall’adesione
LEZIONE 20
cos’è il sistema del complemento?
sistema enzimatico a cascata di proteine plasmatiche
LEZIONE 20
a che immunità è legato il sistema del complemento?
immunità innata e specifica
LEZIONE 20
che funzioni svolge il complemento?
- alcune componeni provocano la citolisi della cellula bersaglio creando su essa pori e induvendola alla morte per lisi osmotica
- altri componenti producono le opsonine che favoriscono la fagocitosi da parte di fagociti di organismi estranei: opsonizzazione
- altri partecipano all’attivazione del processo ifiammatorio
- neutralizzano gli immunicomplessi che si formano durante la reazione umorale
LEZIONE 20
come si indicano i componenti del complemento ?
lettera C e numero da 1 a 9
LEZIONE 20
come viene attivato il complemento ?
- viene attivato il componente C3
- C3 si scinde in due frammenti C3A e C3B
- C3B forma un complesso con C3 che agisce enzimaticamenti su C5
- C5 innesca la formazione di complessi litici o di attacco alla membrana formati dai componenti da C5 a C9 che provocano la lisi delle cellule bersaglio
LEZIONE 20
come avviene l’attivazione di C3?
- via classica: attivato dagli immunocomplessi
- via alterativa: adesione alla membrana idrofoba di C3b
LEZIONE 20
successivamente cosa succede alle due vie del complemento ?
coincidono: l’attivazione della via classica porta ad una maggiore disponibilità di C3b e porta ad un’attivazione du quella altrenativa amplificando la risposta
LEZIONE 20
cosa accade se la risposta immunitaria innata non è stata sufficiente per debellare il patogeno?
interviene la risposta acquisita o specifica
LEZIONE 20
dunque cosa fa lìimmunità specifica?
amplifica le proprietà difensive dell’immunità naturale e mantiene la memoria dando risposte sempre più efficaci
LEZIONE 20
da cosa è caratterizzata l’immunità specifica?
- specificità
- diversità
- capacità di discriminazione del self dal non-self
risposte sono specifiche per diversi antigeni
LEZIONE 20
come viene suddivida l’immunità specifica?
- immunità umorale
- immunità cellulare
LEZIONE 20
da chi è regolata l’immunità umorale ?
dai linfociti B
LEZIONE 20
cosa presentano i linfociti B sulle membrane ?
hanno delle Ig integrate di membrana che sono recettori per legare i vari antigeni
LEZIONE 20
cos’è l’antigene?
qualsiasi molecola che innesca una risposta anticorpale
LEZIONE 20
che funzione hanno i cloni linfocitari?
derivano da un precursore e sono capaci di riconoscere e rispondere ad un preciso determinante antigenico
LEZIONE 20
cos’è il determinante antigenico ?
piccola parte di antigene che lega l’anticorpo specifico
LEZIONE 20
cos’è il meccanismo della selezione clonale?
l’incontro tra antigene e recettore specifico attiva il clone linfocitario preesistente che presenta il recettore
LEZIONE 20
cosa spiega il meccanismo della selezione clonale ?
come il nostro corpo riconosce un così vasto numero di anticorpi
LEZIONE 20
cosa avviene dopo il contatto con l’antigene e il suo riconoscimento ai linfociti del clone?
vengono attvati e si innescano diversi processi
* trascrizione geni silenti e sintetizzate nuove proteine: recettori per le citochine o necessarie per la trascrizione genica e sintesi proteica
* linfociti vanno inconctro a proliferazione ed espansione del clone
* i linfociti B si differenziano
LEZIONE 20
in quali cellule si differenziano i linfociti B ?
- plasmacellule: destinate alla produzione di anticorpi
- cellule della memoria: cellule quiescenti capaci di resistere diverso tempo senza l’antigene
LEZIONE 20
a cosa servono i linfociti della memoria?
ad una risposta secondaria amplificate e più veloce
LEZIONE 20
cosa avviene durante il differenziamento dei linfociti in plasmacellule?
- cambia rapporto eucromatina/eterocromatina a causa dell’attivazione dei geni silenti
- nucleo diventa eccentrico, aumento RER e Golgi per la sintesi e serezione di anticorpi
- aumenta dimensione cellula
LEZIONE 20
in quante fasi è composta la risposta anticorpale?
- fase di latenza
- fase esponenziale
- plateau
- declino finale
LEZIONE 20
come sono fatti gli anticorpi ?
due catene pesanti uguali a cui sono associate due catene leggere uguali
le catene pesanti sono unite tra loro
vi è un dominio immonoglobulinico: serie di unità ripetitive di 110 amminoacidi ripiegate
LEZIONE 20
da cosa sono costituite le catene pesanti e leggere?
- parte variabile: determina la specificità con un antigene
- parte costante: distingue le diverse Ig in varie classi che si distinguono per la localizzazione tissutale: IgM, IgG, IgA, IgD, IgE
LEZIONE 20
dunque tutti gli anticorpi per uno stesso antigene cosa hanno in comune e di diverso?
hanno una parte variabile comune, ma se appartengono a categorie diverse una parte costante differente
LEZIONE 20
cosa hanno in comune gli anticorpi che appartengono alla stessa categoria ?
una parte costante comune, ma se riconoscono antigeni differenti una diversa parte variabile
LEZIONE 20
quali geni codificano la regione variabile della catena pesante ?
3 gruppi di
V, D e G
LEZIONE 20
quali geni codificano la regione variabile delle catene leggere ?
V e J
LEZIONE 20
quali geni codificano la regione costante delle catene leggere e pesanti?
c
LEZIONE 20
cosa avviene durante la maturazione degli anticorpi?
geni subiscono un riarrangiamento
LEZIONE 20
come avviene il riarrangiamento delle catene leggere?
tutte le sequenze comprese tra uno solo dei geni V e uno solo dei geni J formano un’ansa e vengono eliminate: resta una sola sequenza del gruppo V e J
si forma un gene VJ-C
tutte le sequenze del gene C
LEZIONE 20
come avviene il riarrangiamento delle catene pesanti?
tutte le sequenze comprese etra il gene D e J vengono eliminate e poi tra il gene J e V: si forma il gene VDJ-C
formato da una solo delle sequenze dei geni VDJ e tutte le sequenze del gene C
LEZIONE 20
aquanti anticorpi diversi possiamo dare origine ?
20 milioni di anticorpi diversi
LEZIONE 20
cosa avviene ai geni VDJ-C e VJ-C dopo la trascrizione?
si ottengono RNA precursori e con lo splicing si eliminano tutte le sequenze del gene C tranne una che determina la famiglia di Ig a cui appartiene l’anticorpo
LEZIONE 20
dove avviene l’incontro tra antigene e anticorpo?
nei linfonodi
LEZIONE 20
cosa avviene nel caso di sviluppo di forte azione anticorpale quando l’antigene è presente in dose elevata?
forte aumento deegli immunocomplessi
LEZIONE 20
perchè gli immunocomplessi sono potenzialmente dannosi?
attaccandosi alle pareti dei vasi attivano risposte infiammatorie
LEZIONE 20
da chi sono controllati gli immunocomplessi ?
dai componenti del complemento che ne limitano la formazione legandosi alle IgG, inoltre il componente C3b lega le Ig dei complessi e si lega a recettori presenti sulla superficie dei globuli rossi; gli immunocomplessi vengono trasportati alla milza e fegato dopo vengono distrutti da cellule fagocitarie
LEZIONE 20
che media la risposta cellulare?
i linfociti T
LEZIONE 20
morfologicamente come si dividono i linfociti T?
- con corpo di Gall: lisosomi assoicati a gocciola lipidica
- senza corpo di Gall: grandi linfociti granulari
LEZIONE 20
strutturalmente come si dividono i linfociti T?
- citotossici: legano e uccidono cellule infettate da virus o cellule tumorali
- helper: hanno una regolazione positiva su altre cellule come i linfociti B stimolandone la proliferazione
LEZIONE 20
cosa presentano etrambi i linfociti sulla membrana ?
i recettori specifici per l’antigene associato al CD3: recettrori delle cellule T
uguale per entrambi i tipi cellulari
LEZIONE 20
per cosa differiscono i linfociti citotossici ed helper?
per i marcatori di superficie
* CD8 per i citotossici
* CD4 per gli helper
LEZIONE 20
da cosa è costituito il recettore delle cellule T ?
appartiene alla famiglia delle Ig e presenta una
* regione costante codificata dai geni C
* regione variabile codificata dai geni VDJ
LEZIONE 20
come fanno i linfociti a riconoscere antigeni proteici ?
al complesso maggiore di istocompatibilità: complesso di superficie legato a cellule non T a cui si legano gli antigeni proteici
LEZIONE 20
in quante classi è presente l’MHC?
2 classi
* MHC I: riconosiuto dai linfociti citotossici
* MHC II: riconosciuto dai linfociti helper
LEZIONE 20
dove sono espressi gli MHC?
- MHCI su tutte le cellule nucleate
- MHCII sulle APC: macrofagi, cellule dendritiche, linfociti B
LEZIONE 20
qual’è la principale capacità dei linfociti T ?
distinguere il self dal non-self
LEZIONE 20
cosa avviene se nel differenziamento i linfociti riconoscono MHC legai a cellule self come non self?
origine di malattie autoimmuni
LEZIONE 20
come si comportano i linfociti citotossici?
legati alla cellula che espone MCHI liberano nello spazio tra le cellule il contenuto dei loro granuli: perforina, sinesterasi, tossine cellulari
cellule beraglio muore al distacco del linfocito per lisi osmotica e apoptosi
LEZIONE 20
come si comportano i linfociti helper?
producono citochine che aiutano i macrofagi a distruggere i microbi e i linfociti B a produrre anticorpi
LEZIONE 20
come avviene il legame tra antigene e MHC?
a seconda se gli antigeni siano esogeni o endogeni
LEZIONE 20
come avviene il legame tra MHC ed antigeni esogeni?
antigeni vengono internalizzati dalle APC e processari dalle proteasi, si fondono con vescicole contenenti l’MHC II e l’antigene viene legato all MHC II
successivamente vi è l’esposizione dell’antigene sulle cellule APC
LEZIONE 20
come avviene il legame tra MHC e antigeni endogeni?
le proteine estranee alla cellula, prodotte da virus o cellule tumorali, dopo essere state processare sono trasportate nel RER dve si legano al MHC I
i complessi MHC I-antigene vengono poi estrenalizzati sulla superficie della celelula
LEZIONE 20
come avviene la linfocitopoiesi?
- cellula staminali differenziata: precursore di linfociti T e B
- linfoblasto
- prelinfociti
- linfociti B maturi dopo aver inserito sulla mebrana una molecola di Ig
- linfocita T maturo nel timo dove vengono differenziati i diversi marcatori di superficie
LEZIONE 20
cos’è la vaccinazione?
acquisizione di un’immunità artificiale primaria