ebola Flashcards
malattia ebola
la malattia da virus Ebola (EVD), in passato nota come febbre emorragica da virus Ebola, è una malattia grave e spesso fatale per l’uomo.
oms
come riportato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), i virus ad Rna del genere Ebola fanno parte della famiglia dei Filoviridae (filovirus)
famiglia florividae
a questa famiglia appartengono anche il genere Marburgvirus e il genere Cuevavirus.
specie di virus
sono stati identificati sei diverse specie di virus ebola, diversificati per zona di origine
spillover
l’introduzione del virus Ebola in comunità umane avviene attraverso il contatto con sangue, secrezioni, organi o altri fluidi corporei di animali infetti.
scimpanzé
in Africa è stata documentata l’infezione a seguito di contatto con scimpanzé, gorilla, pipistrelli della frutta (Pteropodidae), scimmie, antilopi e porcospini trovati malati o morti nella foresta pluviale.
contagio
è più frequente tra familiari e conviventi, per l’elevata probabilità di contatti.
contagio pk in africa
in Africa, dove si sono verificate le epidemie più gravi, le cerimonie di sepoltura e il diretto contatto con il cadavere dei defunti hanno probabilmente avuto un ruolo non trascurabile nella diffusione della malattia.
infezione
l’infezione ha un decorso acuto e non è descritto lo stato di portatore.
tempo di contagio
i soggetti affetti da EVD sono contagiosi fino a quando il virus è presente nel sangue e nelle secrezioni biologiche.
incubazione
l’incubazione può andare da 2 a 21 giorni, a cui fa seguito generalmente un esordio acuto caratterizzato da febbre, astenia, mialgie, artralgie e cefalea.
progredire di patologia
con il progredire della patologia possono comparire astenia profonda, anoressia, diarrea.
la malattia evolve con la comparsa di segni e sintomi ascrivibili a danni in diversi organi e apparati.
segni su apparati
oltre a segni di prostrazione, possono essere presenti segni e sintomi di alterazioni nella funzione epatica e renale, respiratoria, gastrointestinale, del sistema nervoso centrale (cefalea, confusione), vascolare (iniezione congiuntivale/faringea), cutaneo (esantema maculo papuloso).
intuitiva
la diagnosi clinica è difficile nei primissimi giorni, a causa dell’aspecificità dei sintomi iniziali, ma può essere facilitata dal contesto in cui si verifica il caso (area geografica di insorgenza o di contagio) e dal carattere epidemico della malattia -> in Africa non ci sono molti servizi (no possibilità di vere visite con medici ne di infrastrutture)
in laboratorio
gli esami di laboratorio per la conferma diagnostica di un’infezione da virus Ebola sono finalizzati alla identificazione del genoma virale, di antigeni virali o di anticorpi contro il virus, ma esistono pochi test commerciali disponibili per la diagnosi
postmortem
spesso si rende necessaria una diagnosi post mortem che prevede l’identificazione degli antigeni virali su biopsia cutanea con tecniche di immunoistochimica.
vaccino
non esiste ancora un trattamento provato per EVD.
tuttavia, è attualmente in fase di valutazione una gamma di potenziali trattamenti tra cui emoderivati, terapie immunitarie e terapie farmacologiche. Inoltre una terapia di supporto - reidratazione con fluidi orali o endovenosi - e il trattamento di sintomi specifici migliora la sopravvivenza.
esperimento
il vaccino, chiamato rVSV-ZEBOV, è stato studiato in un’indagine che ha coinvolto 11.841 persone. Tra le 5837 persone che hanno ricevuto il vaccino, nessun caso di Ebola è stato registrato 10 giorni o più dopo la vaccinazione.
in confronto, ci sono stati 23 casi 10 giorni o più dopo la vaccinazione tra coloro che non hanno ricevuto il vaccino.
il vaccino rVSV-ZEBOV
il vaccino rVSV-ZEBOV viene utilizzato nell’epidemia di Ebola in corso 2018-2019 nella RDC.
inizio epidemia
l’inizio della prima epidemia documentata di malattia da virus Ebola (EVD) in Africa occidentale risale a dicembre 2013.
si tratta di un evento non del tutto inatteso in quanto la Guinea ha lo stesso ecosistema di Paesi già in passato colpiti da EVD.
circolazione
studi di sieroprevalenza hanno inoltre documentato una pregressa circolazione di virus ebola in questo Paese.
epidemia grandezza
si è trattato della più grande epidemia di Ebola, sia per numero di focolai che per numero di casi e decessi segnalati: un totale di 28.652 casi confermati, probabili e sospetti, con 11.325 decessi in dieci Paesi
in questa occasione, EVD si è diffuso per la prima volta in aree urbane densamente popolate, tra cui capitali come Freetown, Conakry e Monrovia.
origine epidemia
originata da contatti fra cadaveri di animali infetti e poi da contatti fra persone