Dermatologia Flashcards
Nell’uomo una gonorrea trascurata può causare:
a. Uretrite
b. Orchite
c. Prostatite
d. Tutte le precedenti
D
Quale dei seguenti microrganismi responsabili di malattie sessualmente trasmissibili non è un batterio?
a. Chlamydia Tracomatis
b. Ureaplasma urealiticum
c. Trichomonas vaginalis
d. Gardnerella vaginalis
C
L’uretrite da Chlamydia Tracomatis è spesso secondaria a:
a. Sifilide
b. Gonorrea
c. Ulcera molle
d. Linfogranuloma inguinale
B
L’incidenza di quale dei seguenti tumori NON è tipicamente aumentata nei soggetti trapiantati?
a. Carcinoma squamocellulare
b. Epatocarcinoma
c. Melanoma
d. Sarcoma di Kaposi
C
Quale delle seguenti terapie NON viene utilizzata nella terapia dei condilomi da HPV?
a. Elettrocoagulazione
b. Imiquimod
c. Acido retinoico
d. Oseltamivir
D
Il mollusco contagioso è un’infezione sessualmente trasmissibile da:
a. Virus
b. Batterio
c. Protozoo
d. Fungo
A
Che cos’è il “sifiloma”?
a. Un nodulo indolente a livello del glande caratteristico della sifilide primaria
b. Delle eruzioni cutanee simmetriche di colore rosso-rosa, tipicamente sul tronco e sugli arti caratteristiche
della sifilide secondaria
c. Dei granulomi gommosi cronici che possono coinvolgere qualsiasi organo tipici della sifilide terziaria
d. L’antibiotico di prima linea utilizzato nel trattamento del…
A
La Chlamydia Tracomatis è un’infezione che può essere secondaria a?
a. Papilloma virus
b. Gonorrea
c. Candida
d. Herpes genitale
B
La papula è:
a. Una lesione cutanea liscia e non palpabile
b. Una lesione cutanea rilevata e palpabile di dimensioni <1 cm
c. Una raccolta di materiale purulento di dimensioni <0,5 cm
d. Una lesione cutanea rilevata e palpabile di dimensioni…
B
Quale delle seguenti affermazioni riguardanti l’epidermide è falsa?
a. Non è vascolarizzata
b. È costituita da un epitelio squamoso pluristratificato
c. Si rinnova mediamente ogni 28 giorni
d. Nello strato basale i cheratinociti sono uniti da spine citoplasmatiche
D
Una rilevatezza cutanea di consistenza molle alla palpazione, colorito rosso, rosa o bianco porcellaneo,
espressione di un edema circoscritto del derma, si definisce:
a. Eritema
b. Bolla
c. Nodosità
d. Pomfo
D
Una lesione cutanea rilevata a contenuto liquido trasparente, di aspetto traslucido e diametro pari a 1,5 cm, può essere definita:
a. Macula
b. Papula
c. Pomfo
d. Bolla
D
Quale lesione non è una lesione secondaria della cute?
a. Cicatrice
b. Escoriazione
c. Pomfo
d. Ragade
C
Un’alterazione circoscritta del colore della cute, non palpabile e liscia è:
a. Una placca
b. Una bolla
c. Una macula
d. Un pomfo
C
Il derma:
a. Contiene fibre collagene e fibre elastiche, annessi cutanei, vasi, nervi
b. Ci sono molti melanociti che producono melanina
c. Si distinguono uno strato basale, spinoso, granuloso, corneo
d. Dà origine alla maggioranza delle neoplasie cutanee
D
Le cicatrici NON:
a. Sono neoformazioni di collagene
b. Rappresentano il processo conclusivo di riparazione delle perdite di sostanza della cute
c. Sono cheloidi se la cicatrice è in eccesso, ipertrofica, rilevata
d. Sono lesioni primitive
D
In quale caso la singola lesione scompare nel giro di poche ore?
a. Papula
b. Macula
c. Pomfo
d. Nodulo
C
I noduli sono dovuti ad infiltrazione di quale strato della cute?
a. Strato corneo
b. Strato spinoso
c. Strato basale
d. Derma
D
Quale delle seguenti affermazioni sull’epidermide è falsa?
a. Lo strato lucido si trova tra strato spinoso e granuloso
b. Solo le cellule dello strato basale proliferano
c. Le lesioni dell’epidermide guariscono senza cicatrici
d. Il ricambio dell’epidermide normalmente avviene in media ogni 28 giorni
A
Quale delle seguenti affermazioni sulle vescicole è falsa?
a. Sono lesioni di diametro minore di 0,5 cm
b. Si trovano nell’eczema
c. Sono solo intraepidermiche
d. Si formano per acantolisi
C
Quale di queste non è una lesione primitiva della cute?
a. Vescicola
b. Nodulo
c. Ulcera
d. Papula
C
Individua la risposta errata. Le ragadi:
a. Sono lesioni cutanee secondarie
b. Non comportano perdita di sostanza tissutale
c. Sono determinate da autoanticorpi
d. Sono dolorose
C
Come si definisce l’ispessimento dello strato spinoso dell’epidermide?
a. Paracheratosi
b. Acantosi
c. Ipocheratosi
d. Nessuna delle precedenti
B
Ogni quanto tempo avviene il turnover epidermico nella psoriasi?
a. Ogni 8-10 giorni
b. Ogni 28 giorni
c. Ogni 60 giorni
d. Nessuna delle precedenti
A
Quale regione è tipicamente risparmiata nell’eczema atopico dell’infanzia?
a. Regione estensoria degli arti
b. Regione periorale e periorbitale
c. Regione retroauricolare
d. Nessuna delle precedenti
B
La spongiosi è:
a. Un meccanismo di formazione di una vescicola
b. Un meccanismo di formazione di una pustola
c. Una distruzione di desmosomi tramite autoanticorpi con distacco dei cheratinociti
d. Un meccanismo di formazione di una papula
A
Quale di queste definizioni sulla PSORIASI PUSTOLOSA non è corretta?
a. C’è infiltrazione di granulociti neutrofili
b. Si può associare ad eritrodermia
c. Si tratta di un fenomeno infettivo
d. Ne esistono 2 varianti
C
La DERMATITE ATOPICA non può generalmente:
a. Comparire nei primi 6 mesi di vita
b. Infettarsi
c. Essere complicata da una dermatite da contatto
d. Essere monolaterale
D
Quale di queste definizioni si addice alla psoriasi eritrodermica?
a. Colpisce aree estese di cute caratterizzate da eritema e fine desquamazione
b. Colpisce aree limitate di cute
c. Le lesioni sono placche ipercheratosiche
d. È asintomatica
A
Nell’adolescenza e nell’adulto, le lesioni dell’eczema atopico si presentano:
a. Secche ed ispessite
b. Lichenificate
c. Tutte le precedenti
d. Nessuna delle precedenti
C
Quale tra queste è una forma di psoriasi?
a. Volgare
b. Pustolosa
c. Guttata
d. Tutte le risposte sono corrette
D
Quale tra queste patologie non entra in diagnosi differenziale con la dermatite atopica?
a. Dermatite seborroica nel lattante
b. Eczema a chiazze
c. Eczema seborroico
d. Dermatomiosite
D
Quale di questi farmaci è meno indicato per il trattamento a lungo termine della psoriasi?
a. Ciclosporina
b. Methotrexate
c. Infliximab
d. Adalimumab
A
Quale trattamento è indicato per la dermatite atopica?
a. Eliobalneoterapia
b. Emollienti
c. Cortisone
d. Tutte le risposte sono corrette
D
Per acantolisi si intende:
a. La distruzione dei desmosomi tale per cui si formano delle cavità intraepidermiche
b. Un sinonimo di psoriasi
c. Una forma di eczema correlata ad eccessiva esposizione solare
d. Un fenomeno esclusivamente iatrogeno
A
La presenza di nuclei nello strato corneo prende il nome di:
a. Acantolisi
b. Paracheratosi
c. Eritrodermia
d. Spongiosi
B
Quale delle seguenti forme di psoriasi ha spesso eziologia iatrogena:
a. Psoriasi delle pieghe
b. Psoriasi plantare
c. Onicopatia psoriasica
d. Forma pustolosa
D
Quanti devono essere almeno i criteri diagnostici maggiori per la diagnosi di dermatite atopica nell’adulto?
a. 4
b. 3
c. 2
d. Non c’è un numero minimo
B
Un deposito di IgA sulla sommità delle papille dermiche è patognomonico di quale patologia?
a. Pemfigoide bolloso
b. Pemfigo foliaceo
c. Lupus acuto cutaneo
d. Dermatite erpetiforme di Duhring
D
Le papule di Gottron, patognomoniche della dermatomiosite, dove si possono riscontrare?
a. Sulla faccia laterale delle articolazioni interfalangee e metacarpofalangee
b. Nella mucosa orale
c. Sulle grandi pieghe (inguino-crurali, interglutee, ecc.)
d. Nessuna delle precedenti
A
Segnare l’unica risposta falsa. Nella dermatite allergica da contatto (DAC):
a. L’aptene causa direttamente la sensibilizzazione cutanea
b. Per avere manifestazione clinica sono implicati linfociti T memoria
c. Per identificare l’allergene, dopo anamnesi ed esame clinico dermatologico
d. Non sono implicati né IgE né mastociti
A
Nel pemfigo volgare gli auto-anticorpi quali proteine riconoscono?
a. Desmoplachina 2 e 3
b. BP230 e BP180
c. Desmogleina 1 e 3
d. Nessuna delle precedenti
C
La dermatite erpetiforme di Duhring: (trovare l’unica risposta ERRATA)
a. Si associa caratteristicamente alla malattia celiaca
b. È caratterizzata dalla presenza di papule multiple e vescicole, intensamente pruriginose, erpetiformi
c. Appartiene alle malattie del gruppo del pemfigo
d. Si riscontra una positività degli anticorpi anti-transglutaminasi
C
Il lupus acuto cutaneo: (trovare l’unica risposta esatta)
a. Non mostra eritema a farfalla
b. I pazienti hanno ANA negativi agli esami di laboratorio
c. Una presentazione cutanea simil-LES può essere scambiata, se isolata dal contesto clinico, con una
rosacea
d. La rosacea si manifesta dermatologicamente in modo…
C
Cosa può causare un eczema da contatto?
a. Esposizione a solventi chimici
b. Esposizione a detergenti aggressivi
c. Esposizione a raggi UV + sostanze fotosensibilizzanti
d. Tutte le precedenti
D
Eczema da contatto: (Segna la risposta FALSA)
a. Ha una prevalenza del 10-15%
b. Le donne hanno un rischio maggiore di sviluppare malattia
c. Il genotipo non influenza la comparsa di eczema da contatto
d. Chi vive o lavora in ambienti molto umidi è più esposto
C
Il pemfigo foliaceo:
a. In genere non coinvolge la mucosa orale
b. Implica la presenza di autoanticorpi anti-Dsg1
c. Di solito presenta una prognosi migliore del pemfigo volgare
d. Tutte le precedenti
D
La dermatite irritativa da contatto: (scegli la risposta esatta)
a. Colpisce prevalentemente gli adulti
b. Gli agenti irritanti possono essere solo di natura chimica
c. Gli agenti irritanti possono essere solo di natura biologica
d. Gli agenti irritanti determinano un danno diretto…
D
Dermatomiosite: (scegli la risposta errata)
a. La forma giovanile è una forma paraneoplastica
b. È una patologia che ha sia un coinvolgimento cutaneo che uno muscolare
c. Il trattamento è costituito da immunosoppressori
d. Le papule di Gottron sono manifestazioni cutanee…
A
Quale delle seguenti condizioni è correlata con la malattia celiaca?
a. Dermatite erpetiforme di Duhring
b. Scabbia
c. Lichen planus
d. Vitiligine
A
L’eczema da contatto acuto si manifesta clinicamente con:
a. Eritema
b. Prurito
c. Bolle
d. Tutte le precedenti
D
Nella diagnosi della dermatite allergica da contatto che test viene utilizzato per l’identificazione dell’allergene?
a. Patch test
b. Prick test
c. Test Elisa per Dsg3 e Dsg1
d. Immunofluorescenza
A
Quale di queste neoplasie deriva dai cheratinociti?
a. Melanoma nodulare
b. Sarcoma di Kaposi
c. Carcinoma spinocellulare
d. Linfoma
C
Quale di queste caratteristiche è tipica del melanoma a diffusione superficiale?
a. Presenta bordi irregolari
b. È più spesso asimmetrico
c. Ha colore omogeneo
d. Ha colore chiaro
B
Quale tra questi rappresenta un fattore di rischio per il melanoma?
a. Fototipo scuro
b. Basso numero di nevi
c. Esposizione solare con fotoprotezione
d. Scottature in età infantile
D
Quale di queste affermazioni sul melanoma nodulare è vera?
a. Compare tipicamente nell’età avanzata (50-70 anni)
b. Rispetta la regola ABCDE del melanoma a diffusione superficiale
c. Compare in giovane età
d. Non ha mai aspetto ulcerato
A
Quale tra queste affermazioni sul melanoma a diffusione superficiale è falsa?
a. Spesso è asimmetrico con bordi irregolari
b. Ci possono essere aree di regressione
c. La comparsa di un aspetto rilevato in superficie non ha nessun significato clinico
d. Non va mai rimosso con tecnica laser
C
Quale di queste affermazioni sul lentigo maligna melanoma è falsa?
a. Ha localizzazione preferenziale al volto
b. È tipico dell’età avanzata (età media d’insorgenza 60-80 anni)
c. È una variante piuttosto indolente
d. È piccolo, di aspetto uniforme ed omogeneo per…
D
La melanina
a. Agisce sia attraverso meccanismi fisici che chimici
b. Impedisce totalmente l’assorbimento delle radiazioni
c. Si trova solo nella pelle e nei capelli
d. La sua produzione viene inibita dall’esposizione solare
A
Quale NON è un fattore prognostico del melanoma?
a. Indice mitotico
b. Indice infiammatorio
c. Spessore secondo BRESLOW
d. Ulcerazione
B
Quale di queste affermazioni riguardo le efelidi è corretta?
a. Sono sinonimo di lentiggini
b. Sono delle lesioni di colore marrone chiaro che compaiono durante l’estate e spariscono con la stagione
invernale collegate ad un aumento di melanina
c. Sono legate ad un aumento di melanociti
d. Nessuna delle precedenti
B
Quale di questi non rappresenta un fattore di rischio per il melanoma?
a. Fototipo chiaro
b. Esposizione intensa-intermittente
c. Basso numero di nevi
d. Familiarità
C
Le neoplasie derivanti dall’epidermide:
a. Originano solo da cheratinociti
b. Originano sia da cheratinociti che da melanociti
c. Hanno sempre un basso grado di pericolosità
d. Comprendono solo i melanomi
B
I raggi UV
a. Producono solo effetti negativi sulla cute
b. Non sono necessari alle persone con fenotipo scuro
c. Sono sempre benefici per la cute
d. Hanno diversi effetti positivi modulati dalla produzione…
D
In quale dei seguenti paesi si ha l’incidenza maggiore di melanoma:
a. Australia
b. USA
c. Nord Europa
d. Sud Italia
A
Da quale popolazione cellulare possono originare i melanomi?
a. Dai melanociti di cute e mucose
b. Dai melanociti che costituiscono i nevi
c. Dai melanociti di sedi extra-cutanee
d. Tutte le precedenti
D
Quale di queste lesioni è la meno aggressiva?
a. Lentigo maligna
b. Melanoma a diffusione superficiale
c. Melanoma nodulare
d. Nessuna delle precedenti
A
La regola ABCDE risulta utile ai fini:
a. Stadiazione
b. Diagnosi
c. Terapia
d. Nessuna delle precedenti
B
La scabbia è:
a. Una malattia che colpisce il cane
b. Una parassitosi da piattole
c. Una forma di pediculosi
d. Un’infestazione cutanea da acari
D
Qual è il sintomo più frequente dell’infestazione da pidocchi?
a. Bruciore
b. Prurito
c. Dolore
d. Cefalea
B
Quale delle sotto riportate affermazioni relativa all’erisipela è corretta?
a. Si manifesta con febbre settica
b. È causata dallo streptococco
c. Si può associare a linfagite
d. Tutte le precedenti
D
Qual è l’agente eziologica dell’erisipela?
a. Sarcoptes Scabiei
b. Pseudomonas Aeruginosa
c. Streptococcus Pyogenes
d. Neisseria meningitidis
C
Quale di queste affermazioni sulla scabbia è errata?
a. È causata da Sarcoptes Scabei Hominis
b. L’acaro si nutre di sangue dopo aver aderito all’epidermide
c. La lesione patognomonica è rappresentata dal cunicolo
d. Il prurito è più intenso nelle ore notturne
B
Quale di questi fattori è un fattore favorente la dermatomicosi?
a. La presenza di microabrasioni
b. L’umidità, che favorisce la crescita fungina
c. Basse temperature che favoriscono la preservazione delle spore
d. Sono corrette a) e b)
D
Quale/quali sono i tipi di Pediculosi?
a. Pediculosi del cuoio capelluto
b. Pediculosi del corpo
c. Pediculosi del pube
d. Tutte le precedenti
D
Come si disinfettano le superfici venute a contatto con gli agenti infettivi della pediculosi?
a. È necessario un’impresa di pulizia
b. È necessaria la chiusura dell’edificio
c. Basta isolare la superficie per qualche giorno
d. Nessuna delle precedenti
C
Qual è la lesione tipica della scabbia?
a. Bolla
b. Macula
c. Cunicolo
d. Placca
C
Con quali segni e sintomi si manifesta la Tinea Capitis?
a. Alopecia
b. Prurito
c. Capelli spezzati
d. Tutte le precedenti
D
Gli attori principali della pediculosi sono:
a. Le uova o lendini
b. Il pidocchio adulto
c. Le uova o lendini e il pidocchio adulto
d. La maggior parte degli insetti ematofagi
C
La terapia della pediculosi si basa generalmente sull’utilizzo di:
a. Piretroidi
b. Ivermectina
c. Zolfo in soluzione acquosa
d. Eritromicina
A
A che età è più frequente la pediculosi?
a. Scolare
b. Neonatale
c. Adulta
d. Tutte le età
A
Agente eziologico del mollusco contagioso:
a. HSV 1
b. Pox Virus
c. Stafilococcus Aureus
d. Acaro (Sarcoptes scabiei var hominis)
B
Scabbia norvegese si presenta in:
a. Immunodepressi
b. Disabili
c. Malati di lebbra
d. Tutte le precedenti
D
L’acaro:
a. È l’agente eziologico della pediculosi
b. Si nutre di sangue
c. Si nutre di cheratina
d. È un organismo unicellulare
C
La scabbia norvegese:
a. È caratterizzata da molti parassiti a livello della cute
b. Si trova prevalentemente in immunocompromessi e disabili
c. Da prurito soprattutto notturno
d. a) e b) sono corrette
D
Le verruche volgari:
a. Hanno capacità oncogena
b. Appartengono ad un unico sottotipo
c. Possono presentarsi con aspetto diverso a seconda della sede
d. Hanno come agente eziologico il Pox Virus
C
Quale condizione si associa al sintomo prurito?
a. Orticaria
b. Secchezza cutanea
c. Scabbia
d. Tutte le precedenti
D
Di quale patologia renale è tipico il prurito uremico
a. IRC avanzata e terminale (specialmente dializzati)
b. IRA
c. Calcolosi renale
d. Pielonefrite
A
Cosa sospetto in un soggetto giovane che presenta febbre, sudorazione e prurito notturno?
a. Linfoma di Hodgkin
b. Malattia di Wilson
c. Fibrosi cistica
d. Morbo di Addison
A
A quale tipo di prurito si associa la cirrosi biliare primitiva?
a. Prurito senile
b. Prurito acquagenico
c. Prurito colestatico
d. Prurito psicosomatico
C
Il trattamento del prurito non associato ad altre patologie prevede:
a. Evitare l’eccessivo consumo del film lipidico (detergenti aggressivi)
b. Terapia topica con emollienti o corticosteroidi
c. Antistaminici
d. Tutte le precedenti
D
Quale tipo di nevo si associa a ipopigmentazione
a. Nevo di Sutton
b. Nevo di Unna
c. Nevo di Reed
d. Nevo di Miescher
A
Quale delle seguenti patologie non è associata a deficit di pigmentazione?
a. Chiazza caffè-latte
b. Pitiriasi alba
c. Ipocromia post-infiammatoria
d. Vitiligine
A
Quale di queste affermazioni relative alla vitiligine è falsa?
a. La più probabile causa eziologica è quella autoimmune
b. Un’altra causa che può provocarla è quella da infezione virale
c. Le aree ipopigmentate hanno margini ben definite
d. Può associarsi a tireoidite autoimmune
B
Quale tra le seguenti affermazioni relative alla Pitiriasi Versicolor è FALSA?
a. Rispetto alla vitiligine, i margini delle aree cutanee coinvolte sono più netti
b. È una patologia dovuta al lievito Malassezia Furfur
c. Il nome fa riferimento alla varietà di presentazione delle lesioni
d. È una malattia a bassissima contagiosità
A
Quale disordine della tiroide si può associare a prurito?
a. Ipotiroidismo
b. Ipertiroidismo
c. Sia ipotiroidismo che ipertiroidismo
d. Non c’è associazione tra disordini tiroidei e prurito
C
In quale fascia di età è più frequente la Pitiriasi Versicolor?
a. Bambini
b. Neonati
c. Adulti
d. Anziani
C
Cosa si intende Poliosi?
a. Ipermelanosi localizzata dei capelli
b. Ipomelanosi localizzata dei capelli
c. Alterazione del film lipidico cutaneo che provoca prurito
d. Patologia iperpigmentante su base autoimmune
B
Quale tra i seguenti non è un trattamento da attuare per il prurito sine materia?
a. Non utilizzare indumenti di lana o sintetici
b. Evitare l’esposizione al sole/fototerapia
c. Utilizzo di emollienti e corticosteroidi
d. Utilizzo di antistaminici
B
Quale tra le seguenti affermazioni sul nevo di Suttom è VERA?
a. L’eziologia è infettiva
b. Si presenta come un’area uniformemente iperpigmentata
c. L’eziologia è autoimmune e legata all’attacco dei melanociti da parte dei linfociti T
d. Non si riscontra mai in pazienti affetti da vitiligine
C
Quale tra le seguenti condizioni è associata a prurito colestatico:
a. Gastrite autoimmune
b. Cirrosi biliare primaria
c. Epatite virale
d. Epatite alcolica
B
Quale tra queste patologie può più frequentemente trovarsi associata a vitiligine?
a. Tiroidite autoimmune
b. Feocromocitoma
c. Scabbia
d. Morbo di Addison
A
Relativamente alle forme di prurito non associato ad altre patologie, quale delle seguenti affermazioni è da considerarsi falsa?
a. L’uso di antidepressivi tricicli può talvolta rivelarsi efficace
b. Gli antistaminici sono sempre efficaci
c. UVA e soprattutto UVB, se usati per lungo periodo sono vantaggiosi
d. Tutte le precedenti affermazioni sono corrette
B
L’agente eziologico della Pitiriasi Versicolor è:
a. Malassezia yamatoensis
b. Malassezia furfur
c. Malassezia restricta
d. Malassezia nana
B
Il carcinoma spinocellulare o squamoso:
a. È la forma più comune di tumore della pelle
b. Ha solo invasività locale
c. Deriva dalla cheratosi seborroica
d. Si associa a fenotipo chiaro
D
Il nevo di Spitz:
a. Va sempre trattato chirurgicamente
b. Si associa ad iperpigmentazione cutanea
c. Ha una crescita rapida
d. Si associa alla neurofibromatosi I
D
La cheratosi attinica è:
a. Una lesione precancerosa
b. Una dermatite seborroica
c. Correlata al LES
d. Indipendente dall’esposizione solare
A
Il nevo di Unna:
a. È un tipo di nevo piano
b. È spesso soggetto a traumatismi poiché rilevato
c. Si presenta specialmente agli arti inferiori
d. Non è sicuramente associato al melanoma
B
Quale delle seguenti affermazioni sul nevo blu è vera?
a. È una variante pigmentata del nevo di Spitz
b. Deriva da melanociti dermici dendritici
c. Presenta un alone acromico dovuto ad un infiltrato linfocitario
d. Nessuna delle precedenti
B
Le chiazze caffè-latte:
a. Sono lesioni non pigmentate
b. Dipendono dall’esposizione solare
c. Sono determinate dall’aumento del numero dei cheratinociti
d. Possono essere congenite o acquisite
D
Il nevo di Miescher è:
a. Tipicamente maschile
b. Acquisito cupoliforme del viso
c. Sempre privo di peli
d. Piano
B
Il nevo melanocitico acquisito:
a. Ha sempre forma irregolare
b. Ha sempre colorito disomogeneo
c. È sempre di dimensioni superiori a 6 mm
d. Compare nell’infanzia-adolescenza
D
Il sarcoma di Kaposi:
a. Si associa ad infezioni da HHV8
b. È un tumore degli endoteli vascolari
c. Si può associare ad AIDS
d. Tutte le precedenti
D
I campi di cancerizzazione:
a. Sono sempre dolenti
b. Se trattati adeguatamente regrediscono completamente
c. Si trattano con cortisonici ad alte dosi
d. Sono un’area geneticamente modificata nella quale si…
D
Il nevo di Sutton:
a. Deriva da melanociti dendritici
b. Presenta un alone acromatico dovuto ad infiltrato linfocitario
c. Non può essere congenito
d. È una variante pigmentosa del neo di Spitz
B
Il carcinoma squamocellulare:
a. È più frequente nelle donne
b. Non è correlato all’esposizione solare
c. È più frequente in giovani con fototipo scuro
d. È più frequente in anziani con fototipo chiaro
D
Il nevo di Reed:
a. È una variante pigmentata del nevo di Spitz
b. Insorge nell’infanzia o nell’adolescenza
c. Ha una crescita molto rapida, in pochi mesi
d. Tutte le risposte precedenti sono vere
D
Nell’ambito delle lesioni pigmentate, la displasia del nevo:
a. È una definizione clinica e prevede uno stretto followup
b. È una definizione istopatologica non identificabile come lesione precancerosa
c. È rilevabile clinicamente mediante impiego del dermatoscopio
d. Corrisponde istologicamente sempre all’atipicità del nevo
B
Le lesioni definite come “campo di cancerizzazione” vengono trattate con:
a. Retinoidi
b. Imiquimod
c. Terapia fotodinamica
d. Tutte le precedenti
D
Quale tra le seguenti lesioni cutanee può essere segno di Neurofibromatosi di tipo 1 se si presenta in numero superiore a 5? a. Chiazze caffè-latte b. Nevo di Reed c. Nevo di Spitz d. Nevo melanocitico congenito
A
Nella classificazione clinica di un nevo e il suo eventuale follow-up, oltre che dei criteri ABCDE, bisogna tenere conto anche di:
a. Il fototipo del paziente
b. Se la lesione è piatta o rilevata
c. Il numero di nevi atipici che presenta il soggetto
d. Tutte le precedenti
D
Quale delle seguenti forme di Sarcoma di Kaposi è associata ad AIDS oltre che a infezione da HHV-8?
a. Forma sporadica
b. Forma iatrogena
c. Forma epidemica
d. Forma endemica
C
Il sarcoma di Kaposi è una neoplasia derivante da:
a. I cheratinociti dell’epidermide
b. I linfonodi dermici
c. Le cellule di Merkel
d. Nessuna delle precedenti
D
Quale tra queste affermazioni sui raggi UV-A è falsa:
a. Sono poco energetici
b. Sono poco penetranti
c. Sono meno pericolosi dei raggi UV-B
d. Possono provocare danni al DNA
B
La classificazione degli streptococchi B emolitici avviene secondo i carboidrati presenti nella struttura, chi ha fatto questa classificazione?
a. Roberts
b. Lancefield
B
L’angina eritemato pulpacea è causata da:
a. streptococchi
b. pneumococchi
c. haemophilus
d. tutti
A
Il patch test si usa per la diagnosi di
Dermatite allergica da contatto
L’aptene che più frequentemente risulta positivo al patch test è
Nickel
Le patologie che possono associarsi a dermatite atopica sono:
- Asma
- Rinite
- Congiuntivite
Il sintomo soggettivo tipico dell’eczema:
Prurito
Talvolta bruciore
L’attivazione dei processi al secondo contatto con l’antigene completo nella dermatite allergica da contatto prende il nome di
Fase di elicitazione
La barriera cutanea è composta da
Lipidi
Cheratinociti
Cemento inter-corneocitario, spesso formato da ceramidi