Ecologia Flashcards
Ecologia:
scienza interdisciplinare che studia le relazioni intercorrenti tra gli organismi viventi e l’ambiente che li circonda e con cui interagiscono
Ecosistema (o sistema ecologico) :
entita’ funzionale fondamentale dell’ecologia. Comprende una comunita’ biologica e il biotipo da essa occupato
Popolazione:
gruppo di individui della stesa specie che coesistono in un momento definito nel tempo e nello spazio
Comunita’ (o biocenosi):
complesso di animali e vegetali coesistenti in una determinata area. Insieme delle popolazioni animali prende il nome di zoocenosi, quello dei b=vegetali fitocenosi
Biotipo:
porzione di spazio occupata da una comunita’ in un ecosistema
Habitat:
ambiente fisico in cui vive una specie
Nicchia ecologica:
Ruolo di una popolazione nell’economia di un ecosistema:
- comprende l’ambiente biotico e abiotico di un organismo -cio’ che mangia
- le specie da cui e’ mangiato
- le relazioni indirette che instaura con gli altri membri dell’ecosistema
- preferenze climatiche
Bioma:
Complesso di ecosistemi che determina l’aspetto delle regioni del pianeta Terra.
- E’ caratterizzato principalmente da un tipo di vegetazione
- I principali biomi terrestri sono distribuiti secondo fasce climatiche
- Tundra, Deserto, Foresta pluviale, Taiga, Foresta decidua, Prateria
- I vegetali che fanno parte dello stesso bioma presentano adattamenti simili, anche in aree geografiche diverse, poiche’ sottoposti a condizioni ecologiche e climatiche simili
Biosfera:
spazio aereo, terrestre e acquatico del pianeta Terra abitato dagli organismi viventi
Tundra
Bioma.
- Zone settentrionali Nord-America, Siberia, Europa, al di sotto delle regioni dei ghiacci perenni
- Muschi, licheni, erbe, giunchi, salici ed eriche nani si sviluppano durante i pochi mesi della stagione estiva; alberi ad alto fusto totalmente assenti
Taiga
Bioma
- Foresta boreale di conifere
- Ampia fascia a sud della tundra che comprende Europa settentrionale, Siberia e Canada.
- Bioma piu’ esteso della terra
- Poche specie arboree, prevalentemente conifere (pini, abeti, ecc..)
Foresta decidua
Bioma
- Foresta a latifoglie
- Gran parte di Europa, Cina e Stati Uniti
- Aree caratterizzate da marcate differenza stagionali
- Grandi foreste di piante decidue (querce, faggi, aceri, castagni, frassini, betulle, olmi e pioppi)
Foresta pluviale:
Bioma
- Regioni prossime all’equatore
- Vegetazione rigogliosa, principalmente latifoglie sempreverdi
Prateria:
Bioma
- Precipitazioni presenti, ma non sufficienti a mantenere la sopravvivenza del bioma forestale
- Piante erbacee annuali, sopratutto graminacee
Deserto:
Bioma
- Ampie fasce comprese tra 20’ N e 20’ S
- Vegetazione scarsa o nulla a causa delle precipitazioni estremamente ridotte
Produttori:
Autotrofi. Trasformano le sostanze inorganiche presenti nell’ambiente in sostanza organiche
Consumatori:
Eterotrofi.
Si nutrono del materiale organico prodotto dai produttori:
-diretto. Consumatori primari: erbivori
-indiretto. Consumatori secondari: carnivori
Decompositori:
Si nutrono degli organismi morti o delle deiezioni di quelli vivi. Degradano le sostanze organiche complesse in molecole semplici che i produttori potranno utilizzare. Batteri e funghi
Competizione:
Interazini tra due gruppi di individui che concorrendo per la medesima risorsa, si limitano a vicenda.
Interazione negativa.
-Interspecifica: tra organismi di diverse specie
-Intraspecifica: stessa specie
Predazione :
I predatori si cibano delle prede, mediante uccisione diretta.
Efficace azione di selezione
Parassitismo:
Il parassita vive sopra (ectoparassita) o dentro (endoparassita) un’altra specie, l’ospite, utilizzandola come fonte di cibo.
Simbiosi:
Interazione positiva.
-Commensalismo: una specie della commensale, risulta avvantaggiata, mentre l’altra non e’ ne’ danneddiata ne’ favorita in alcun modo
-Mutualismo: entrambe traggono vantaggio dalla relazione
Puo’ essere obbligatoria oppure facoltativa
Effetto serra:
Riscaldamento dell’atmosfera terrestre dovuto all’assorbimento delle radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre da parte dell’anidride carbomica atmosferica.
Il continuo incremento delle emissioni di CO2 da parte dell’uomo sta portando ad una intensificazione dell’effetto serra che potrebbe essere responsabile di un aumento stesso della temperatura.
Una conferma di questa ipotesi e dell’impatto del’attivita’ antropica e’ venuta dal: IV (quarto) Rapporto valutaivp, presentato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite nel Febbraio 2007.
Buco nell’ozono:
Rarefazione dello strato di ozono che circonda la Terra in una fascia dell’atmosfera compresa tra i 20/30 km di quota, detta Ozonosfera.
Funge da schermo per le radiazioni ultraviolette pericolose.
Determinata principalmente dalle emissioni di Freon (insieme di composti organici gassosi contenenti fluoro e cloro) detti anche Clorofluorocarburi (CFC), le cui emissioni sono state limitate nel 1987 , in seguito alla firma di un trattato sottoscritto da 23 paesi
Piogge acide:
Abbassamento del pH naturale delle precipitazioni.
Determinato dalle emissioni di ossidi di zolfo (SOx) e azoto (NOx), provenienti principalmente da: scarichi industriali ed automobilistici.
Gli SOx ed NOx, a contatto con le gocce di vapore acqueo atmosferico, si trasformano in Acido Solforico ed Acido Nitrico.
Puo’ abbassarsi fino a 4, provocando gravi danni ad edifici , monumenti, vegetazioni e specie animali
Eutrofizzazione:
Fenomeno di alterazione della qualita’ dell’acqua dovuto all’abnorme proliferazione di flora acquatica (alghe) determinata dall’eccessivo apporto di sostanze nutrienti, in particolare nitrati e fosfati
Pesticidi:
Biocidi Antiparassitari.
Sostanze chimiche usate per eliminare i parassiti dalle colture, animali domestici ed ambienti abitati dall’uomo.
-Erbicidi (Diserbanti)
-Insetticidi
Anticrittogamici (alghicidi, fungicidi, battericidi).
Sono molto spesso composti tossici e cancerogini
Molti pesticidi come DDT, un insetticida e Tensioattivi come ABS (alchilbenzensolfonato) sono dannosi perche’ NON BIODEGRADABILI.
Si accumulano negli organismi posti al vertice della catena, poiche’ non vengono degradati
Livello trofico:
Ciascun livello nutrizionale. Ad ogni livello trofico l’energia diminuisce in quanto viene in parte dissipata, principalmente sotto forma di calore, dagli organismi che lo compongono.
L’entita’ della perdita di energia e’ in media 90%.
La piramide dell’energia mostra il contenuto energetico dai produttori ai consumatori di ordine superiore