Promozione transmediale Flashcards
Cosa fa il direttore creativo?
Legge il brief del cliente e crea nuove relazioni fra topics, fra oggetti (come una ruota che diventa una giostra che mi porta indietro nel tempo). Prende oggetti e ci crea attorno una storia. Si occupa di narrazione e drammaturgia all’interno della publicità. Supervisiona la coppia creativa.
Da chi è composta la coppia creativa?
Dall’art director e dal copywriter.
Cosa fa l’art director?
E’ un designer che si occupa di disegnare, dirigere, illustrare, filmare un prodotto mediale
Cosa fa il copywriter?
E’ un designer che si occupa di scrivere il testo, la sceneggiatura, il copy e supervisionare il senso del testo
Che differenza c’è tra transmedia design e direzione creativa?
La direzione creativa ragiona in termini crossmediali, ha un concept, una storia e tante piattaforme. L’unica storia viene adattata per le tante piattaforme. Un transmedia designer invece ha un concept, un’idea, tante piattaforme e tante storie, tante linee narrative diverse riconducibili allo stesso concept ma pensate appositamente per le diverse piattaforme.
Cosa si intende per potenziale spreadable?
Quanto posso potenzialmente espandere un oggetto.
Cosa si intende per potenziale drillable?
Quanto posso mettere in relazione un oggetto con altre cose già conosciute, quanto a fondo posso andare a conoscerlo, quanti livelli posso esplorare.
Come si può fare la mappatura di un prodotto per una campagna transmediale?
La tipologia di oggetto di promozione è un caso isolato? O è un trend attuale? In questo modo si estraggono i potenziali che devono permeare pure il visual design del prodotto
Cosa si intende per potenziale di un prodotto?
Quell’elemento del prodotto di cui si può creare un’estensione.
Cosa vuol dire che la ricorsività è drillable?
Che attraverso la ricorsività, i trend, posso mettere più oggetti diversi in relazione tra loro, permettendo all’utente di ambientarsi più facilmente su quella che sarà la narrazione
Cosa si intende per abitabilità di una narrazione?
Si intende una narrazione all’interno della quale si può stare fisicamente, si possono fare cose diverse come fosse un ecosistema.
Qual è la differenza fondamentale tra audience e community?
Che la community è un pubblico ‘attivo’ stimolato a produrre contenuti che sono in gergo chiamati user-generated, mentre l’audience è un pubblico ‘passivo’ che non partecipa attivamente alla creazione di contenuti.
Quali sono le tre principali categorie strategiche che implementano il racconto transmediale?
Social, local e mobile
Cosa si intende con categoria strategica social?
Tutte quelle strategie che sono volte a implementare una conversazione possibilmente su più piattaforme contemporaneamente, utilizzando rumors o paratesti, sfruttando la blogosfera che oggi è la nuvola che si attiva attorno ai social
Cosa si intende con categoria strategica mobile?
Tutte quelle strategie che vanno a sfruttare il rapporto tra il dispositivo e i luoghi, sfruttando il transito degli utenti che sono muniti di mobile, che sono in grado di produrre contenuto in tempo reale, mettendo in relazione il luogo e il contenuto
Cosa intende Henry Jenkins per immersion?
La possibilità di penetrare fisicamente nello storyworld, di immergicisi, attraverso più piattaforme
Cosa si intende per co branding?
Una collaborazione tra due società nella realizzazione di un prodotto o di una campagna di marketing che rispecchi lo storytelling di entrambi
Cosa si intende con categoria strategica local?
Tutte quelle strategie che puntano a farti imbattere in pezzi di narrazione fisicamente e/o via mobile, è molto importante che l’utente percepisca come familiare la narrazione, piuttosto che la stessa sia fortemente coerente con il target
Che differenza c’è tra design local e mobile?
La task mobile è quella che ci aiuta a intercettare l’utente mentre si muove facendo cose lontane dalla sua quotidianità, è tipica del settore turistico. La logica del design local è opposta a quella mobile, punta infatti a portare pezzi di narrazione all’interno della quotidianità dell’utente, diluendo molto la narrazione stessa
Cosa si intende per modello glocal?
Prodotto globale che viene scorporato, frammentato, risemantizzato e messo in risonanza con il mercato locale attraverso strategie di marketing