Gastro + Chir Flashcards
f
Tronco celiaco
- Arteria gastrica sinistra
- Arteria epatica comune
- Arteria splenica
Vena porta
- Mesenterica superiore
- Mesenterica inferiore
- Vena splenica → unione dietro la testa del pancreas
Secrezione gastrica (cellule)
* Quali sono
* Cosa producono
- Cellule G (antro): gastrina –> IPP
- Cellule enterocromaffine (fondo): istamina –> antistaminici
- Cellule D (antro): somatostatina (stimola la secrezione delle cellule G)
- Nervo vago (fondo): acetilcolina –> vagotomia
- Cellule mucosa di superficie –> muco e bicarbonati
- Area ghiandolare ossintica (fondo + corpo): fattore intrinseco, HCl, pepsinogeno
- Area ghiandolare cardiale: muco + pepsinogeno
- Area ghiandolare pilorica: muco + gastrina + somatostatina
Legamento di Treitz
Punto di limite per definire emorragia digestiva superiore o inferiore:
* Sopra = esofago + stomato + duodeno
Lesione di Mallory-Weiss
lesione longitudinale della mucosa in sede di giunzione gastro-esofagea da ripetuti episodi di vomito
Lesione di Cameron
Lesione erosiva o ulcerativa lineare a carico delle pliche gastriche in pazienti con voluminosa ernia iatale
Lesione di Dieulafoy
arteriola terminale a livello esofageo di calibro aumentato tortuosa che può ulcerarsi
Classificazione di Forrest
Classificazione del rischio di recidiva emorragica secondo i reperti dell’esame endoscopico:
* Ia: sanguinamento attivo arterioso a getto
* Ib: emorragia a goccia o a nappo/oozing
* IIa: vaso visibile nel letto della lesione
* IIb: coagulo fresco adeso
* IIc: chiazze ematiniche o spot piatto pigmentato
* III: lesione con fondo pulito, coperto di fibrina
Trattamento endoscopico di emorragia digestiva superiore
- Iniezione di adrenalina + emostasi (clip, termocoagulazione, sclerosi)
- Recidiva di sanguinamento –> secondo tentativo
- > /= 2 recidive di sanguinamento o emorragia massiva (instabile nonostante > 6 concentrati di emazie in 12h)–>
embolizzazione angiografica transcatetere (TAE) o chirurgia con legatura/gastrectomia o embolizzazione arteriosa percutanea (alto rischio chirurgico)
Fans più gastrolesivi
Indometacina
Fans meno gastrolesivi
Ibuprofene
Naprossene
Diagnosi di penetrazione da ulcera peptica
Penetrazione = infiltrazione di organi contigui compe pancreas, fegato e omento
Diagnosi con endoscopia + TC
Diagnosi e tp di perforazione libera da ulcera
RX torace + addome (pneumoperitoneo) –> segno del legamento falciforme del fegato
Trattamento con sutura semplice chirurgica
Trattamento di ostruzione pilorica/stenosi da ulcera peptica
Dilatazione endoscopica con palloncino o intervento chirurgico (piloroplastica o anastomosi gastro-enterica di scarico)
Sindrome dell’ansa afferente
Complicanza di gastrectomia, soprattuto dopo ricostruzione Roux-en-Y.
Anasa afferete troppo lunga con accumulo di residui alimentari (vomito)
Sindorme dell’ansa efferente
Complicanza di gastrectomia, soprattuto dopo ricostruzione Roux-en-Y: ostruzione dell’ansa efferente
Sindrome da svuotamento (dumpyng syndrome)
Complicanza di gastrectomia, soprattuto dopo ricostruzione Roux-en-Y: passaggio di contenuto alimentare poco digerito all’intestino (no piloro) –> vertigini, sudorazione, malessere generale.
* Precoce: ipovolemia + diarrea
* Tardiva: se pasto di carboidrati con secrezione rapida ed esagerata di insulina.
Deficit alimentari più frequenti post-gastrectomia
- Ferro
- Calcio
- Acido folico (B9)
- Vitamina B12 (cobalamina)
Diagnosi HP
Test non invasivi –> in pz giovani, paucisintomatici, previa sospensione IPP di 2-4sett
* Breath test
* Antigene fecale
Endoscopia –> pz > 45/570 aa con sintomi di allarme
* Test rapido all’ureasi –> falsi negativi se uso di IPP
* Colorazione Giemsia o impregnazione argentica di Warthin-Starry
Trattamento HP
Prima linea = quadruplice terapia:
* IPP
* Bismuto
* tetraciclina
* Metronidazolo
Conferma eradicazione HP
Da fare con test del respiro o endoscopia + test dell’ureasi (nelle ulcere gastriche)
Diagnosi di gastrinoma (sindrome di Zollinger-Ellison)
- Gastrina sierica a digiuno > 1000pg/ml
- pH intragastrico
- Test di stimolazione con secretina –> differenziazione tra gastrinoma e altre cause di ipergastrinemia. Positivo se gastrinoma (aumento della secrezione di gastrina)
Ulcere di Cushing
Ulcere da ipersecrezione acida che si verificano in pazienti con ipertensione endocranica
Ulcere di Curling
ulcere da ischemia frequenti nei pazienti ustionati
Gastrite cronica, tipologie
- A: atrofica, autoimmune, alta (fondo, corpo) –> malassorbimento di VitB12 con anemia perniciosa
- B: batterica (HP), bassa (antro) –> può evolvere in metaplasia
Cause di gastroparesi
- DM
- Sclerodermia
- Farmaci –> antidepressivi, antibiotici, anticolinergici, oppioidi
- Intervento chirurgico con coinvolgimetno del vago –> chir bariatrica
- Patologie neurologiche (parkinson)
Zone di assorbimento intestino tenue
- Duodeno e digiuno prossimale –> calcio e ferro, celiaca, resezioni tipo Whipple
- Digiuno distale e ileo prossimale: Mg, Zn, VitA, Acido volico (B9)
- Ileo distale: acidi biliari + vitamina B12 (cobalamina) –> TBC intestinale, Crohn, resezioni dell’ileo terminale
Malassorbimento: reperti bioptici tipici
- Agammaglobulinemia
- Abetalipoproteinemia
- Whipple –> macrofagi nella mucosa con granuli citoplasmatici PAS positivi, Ziehl-Neelsen negativi
SIBO = sovracrescita batterica cause
Stasi intestinale: DM, sclerodermia, enterite da radaizaione, amiloidosi
Comunicazioni anomale fra tratto GI prossimale e distale: resezione della valvola ileocolica
Cause multifattoriali: gastrite atrofica, immunodeficienza
Diagnosi SIBO
- Coltura dell’aspirato dal digiuno (GS)
- Breath test al glucosio o al lattulosio –> più comunemente eseguito nella pratica clinica
Sindrome dell’intestino corto
= tenue residuo < 200cm –> diagnosi se deficit di assoribmento + necessità di nutrizione parenterale
Malattia di Whipple
Infezione da T- Whippley. Si manifesta con:
* artralgie
* Calo ponderale
* Diarrea
* Dolore addominale
Malattia di Whipple, diagnosi
Gastroscopia con biopsia –> cellule schiumose (macrofagi) nella mucosa con citoplasma PAS+ e Ziehl-Neelsen negativo
Sprue collagenosica
+ diagnosi
Malattia rara dell’intestino tenue che si manifesta con diarrea acquosa grave e dolore adominale.
Diagnosi con biopsia intestinale –.> atrofia della mcuosa + deposito di collagene
Mutazione associata a Crohn
NOD2, cr16
Anticorpi riscontrati in IBD
- Crohn: ASCA
- RCU: p-ANCA
Caratteristiche differenziali endoscopiche IBD
- Distribuzione: RCU continua, Croh discontinua
- Mucosa: RCU eritematosa friabile, Crohn piccole ulcere, ragadi
- Fistole spontanee: RCU mai, Crohn enterocutanee od interne
- Lesioni anali: frequenti nel Crohn
Classificazione di Montreal
Classificazione per l’estensione della RCU:
* Proctite E1
* Colite sinistra E2
* Colite estesa E3 (oltre l’angolo splenico)
Classifcazione di MAYO per RCU
Per stadiazione di attività di malattia. $ stadi (remissione, lieve, moderata, severa) E’ la somma tra:
* Mayo score clinico: frequenza quotidiana dell’alvo, entità del sanguinamenot rettale, giudizio complessivo sullo stato di malattia
* MAYO score endoscopico: eritema, rappresentazione del disegno vascolare sottomucoso, friabilità mucosa, erosioni, ulcere
Complicanza più grave della RCU
Megagolon tossico = dilatazione del colon non ostruttiva >/= 5,5-6cm totale o segmentaria rilevata alla TC o RX addome
Manifestazioni intestinali della malattia di Crohn
- Infiammatoria –> flogosi mucosale con dolore addominale e diarrea
- Stenosante –> restringimento del lume e episodi subocclusivi
- Fistolizzante –> fistole entero-enteriche, entero-vescicali, entero-genitali, enterocutane NO fistole anali
Classificazione di MOntreal per Crohn
Classificazione clinica che divide la patologia in:
* A (age) –> A1 16aa, A2 fino a 40aa, A3 > 40aa
* L localizzazione: ileale, colica, ileocolica, isolata
* B Behaviour. non stenosnate non pentrante - stenosante - penetrante o malattia perianale - P malattia perianale
Malattia perianale in MC
- Fistole
- ragadi
- Acssi perianali
Classificazione di Parks
Classificazione che valuta il tragitto della fistola in rapporto agli sfinteri anali:
* Fistole superficiali
* Intersfinteriche
* Sovrasfinteriche
* Transfinteriche
* Extrasfinteriche
Manifestazioni extraintestinali delle IBD
- piodemra gangrenoso
- Colangite sclerosante
- Colangiocarcinoma (più frequente nella RCU)
- Uveite
- Sacroileite/spondilite anchilosante
Trattamento RCU
- 5-ASA (mesalazina
- Associare GC orali ad azione topica, poi salire con orali e poi EV
- Ciclosporina A e anti-TNF (infliximab, adalimumab) o vedolizumab (anti alfa4beta7) , ustekinumab (anti IL-12/23) + tofacitinib (anti JAK-STAT)
- Chirurgia
Trattamento di manteinmento:
* Salicilati (mesazalaina)
* Se GC dipendente si utilizza azatioprina
* Se corticorefrattaria –> anti-TNF alfa o ciclosporina
Trattamento Crohn
- GC orali
- Infliximab (anti-TNF)
- Adalimumab (anti-TNF)
- Chirurgia o certozilumab, ustekinumab, natalizumab
Terapia di mantenimento: azatioprina, 6-mercaptopurina, se falilmento anti-TNF alfa o vedolizumab o ustekinumab o MTX in monoterapia
Score di Oakland
Score per la stratificazione del rischio correlato a emorragia digestiva inferiore (gestione ambulatoria o di reparto)
Criteri di Roma IV per la diagnosi di colon irritabile
Dolore addominale ricorrente almeno 1gg a settimana negli ultimi 3 mesi, con almeno 2 di:
* Associato alla defecazione
* Associato a cambiamento nella frequenza delle evacuazioni
* Associato a un cambiamento nella consistenza delle feci
In più possiamo riscontrare:
* Muco nelle feci
* Assenza di dolore durante la notte
* Prevalenza nel sesso femminile
==> NO sangue nelle feci, segno di allarme, da patologia organica!
FODMAPs
Cibi indicati nel trattamneto dietetico del colon irritabile: Fermentable Oligosaccharides Disaccarides Monosaccharides and Polyoils
Classificazione Clavien-Dindo
Classificazione per la valutazione delel complicanze chiurrgice a seconda della gravità clinica della complicanza e dell’intervento necessario per risolvera. Sono 5 gradi (grado I ogni modifica del normale decorso post-operatorio, grado V decesso del paziente)
Classificazione degli interventi chirurgici secondo grado di contaminazione
- Pulito: nessun focolaio settico, nessuna apertura del tratto digerente, respiratorio e genito urinario (ex. ernia inguinale)
- Pulito-contaminato: apertura non contaminata del tratto gastrointestinale, genitourinario o delle vie biliari (colecistectomia)
- Contaminato: apertura contaminata del tratto GI, urinario in presenza di bile infetta o infezione vie urinarie (appendicite flemmonosa)
- Sporco: contaminazione diffusa del campo operatorio (peritonite stercoracea)
Cause non chirurgiche di addome acuto
- Insufficienza surrenalica (crisi addisoniana)
- Polmonite
- Chetoacidsoi diabetica
- Sindrome di Churg-Strauss
Complicanze dell’Ernia
- Infiammazione
- Intasamento: acumulo di materiale fecario
- Rottura traumatica
- Incarceramento: irriducibilità del contenuto erniario
- ** Strozzamento**: improvvisa e completa irriducibilità del viscere –> URGENZA CHIRURGICA
Ernia di Petit
Ernia del triangolo lombare inferiore (ernia parete post) - tra cresta iliaca e gran dorsale
Ernia di Grynfeltt
Ernia del triangolo lombare superiore della parete posteriore, tra quadrato dei lombi e obliquio interno
Ernia epigastrica
Ernia sulla linea alba (=/= diastasi dei muscoli retti post-cesareo o nei pazienti obesi)
Ernia di Spigelio
Ernia tra muscolo retto e linea semilunare del Douglas
Ernia otturatoria
Canale otturatorio
Ernia di Aymand
Ernia che contiene l’appendice
Ernia di Richter
Ernia che contiene un’ansa intestinale sul versamente mesenterico
Classificazione ernia inguinale
- Ernia obliqua interna: fossetta mediana
- Ernia inguinale diretta: fossetta mediale, nel triangolo di Hesselbach, zona di maggior lassità.
- Ernia obliqua esterna/indiretta: fossetta laterale, forma congenita, esce mediale ai vasi epigastrici
Diagnosi di ernia inguinale
- Clinica
- Ecografia tessuti molli
- TC senza MdC
Terapia ernia
- Tecnica di Lichtenstein = ernioalloplastica –> rete di materiale protesico che rafforza la parete posteriore del canale inguinale. INtervento pulito
- Tecnica di Stoppa –> rete protesica per via pre-peritoneale (TAPP), per ernie bilaterali voluminose
Calcoli biliari più frequenti
- Calcoli misti di colesterolo –> female, fatty, fertile, fourty
- Calcoli pigmentatni –> bilirubinato di calcio da emolisi cronica/epatopatia alcolica
- Calcoli puri di colesterole
Indicazione chirurgica per la colelitiasi
Plurimi episodi di colica biliare o calcoli biliari > 1cm in elezione
Segni ecografici di colecistite
- Segno del doppio binario –> slaminamento della parete
- Murphy ecografico positivo –> dolore alla pressione sulla colecisti
- Pareti ispessite –> > 4mm
Classificazione di Tokyo e indicazioni al trattamento
Classificazione per il trattamento della colecisti:
* Lieve: colecistecomia
* Moderato: GB, massa palpabile, > 72h –> intervento chirurgico in 72/96h, max 7gg. Se il paziente si presenta all’attenzionae > 7gg rinviare l’intervento a 3-6 mesi
* Grave: disfunzione d’organo (CV, neuro, resp, renale, epatica, ematologica) –> alto rischio operatorio, si fa terapia bridging con drenaggio percutaneo poi colecistecomia
–> per stabilizzazione paziente si eseguie:
* Fluidi
* Digiuno
* ABT –> Rocefin 2g/die + metrodinazolo 500x3 oppure tazocyn 4g/6h
* Analgesia
Patogeno più frequente della colecistite enfisematosa
C. perfrigens –> sono batteri che provocano gangrena e produzione di gas
Patogeni più frequente in empiea della colecisti
Gram -
Sindrome di Mirizzi
Fistolizzazione della colecisti in un viscere cavo con passaggio di calcolo nel duodeno fino all’ileo –> ileo biliare
Diagnosi all’RX
Triade di Rigler
Triade radiologica della fistola colecisto-enterica (sindrome di Mirizzi) che si caratterizza per:
* Aria nell’albero biliare
* Segni di occlusione intestinale
* Calcolo ectopico
Colcisti a porcellana
Colecisti con deposito di sali di calcio sulla parete, pre-cancerosi
Diagnosi coledocolitiasi
- Ecografia addominale
- ColangioRMN –> tecnica di elezione
- EUS: più sensibile
- ERCP: se opzione terapeutica inclusa
Triade di Charcot e Pentade di Reynolds
Triade clinica della colangite:
* Picchi febbrili con brividi
* Ittero
* Dolore in ipocondrio dx
Pentade di Reynolds:
* triade di Charcot
* Shock
* Confusione mentale
Malattia di Caroli
Dialatazione congenita dei dotti biliari intraepatici
Tumore di Klatskin
Colangiocarcinoma dell’ilo epatico (forma più frequente, circa il 60% dei colangiocarcinomi)
Classificazione di Bismuth e Corlette
Classificaizone per la stadiazione del colangiocarcinoma:
* I: confinato al dotto epatico comune
* II: converenza ilare
* IIIa: convergenza ilare + epatico di dx
* IIIb: convergenza ilare + epatico di sx
* IV: convergenza ilare + epatico di dx + epatico di sx
Diagnosi di colangiocarcinoma
- Ecografia –> I livello
- TC –> stadiazione
- CPRM –> RMN con ricostruzione colangiografica tridimensionale
Criteri di non resecabilità del colangiocarcinoma
*coinvolgimento di dotti intraepatici di secondo ordine bilateralmente
Metastasi linfonodali multiple o a distanza
Diagnosi tumore del pancreas
- Ecografia addominale –> I livello
- TC addome con MdC con protocollo specifico per il pancreas –> RMN non è superiore alla TC
- Endoscopia pancreatica –> per esecuzione biopsie e valutazione CEA su liquido di eventuali cisti. Utile per lo staging per lo studio di vasi mesenterici, tripode celiaco e vena porta
- Agoaspirato citologico guidato da ecografia o TC
Sindrome di Trousseau
Sindrome paraneoplastica del K pancreas, è una tromboflebite migrante
Stadiazione K pancreas (organo parenchimatoso)
- T1 < 2cm
- T2 >2cm
- T3 > 4cm
- T4 esteso a tronco celiaco o AMS e/o a arteria epatica comune
Criteri di resecabilità e irresecabilità del K pancreas
Irresecabili –> tp palliativa
* VMS > 180° ricostruibile
* AMS > 180°
Localmente avanzati e borderline –> tp neoadiuvante
* VMS > 180°
* AMS < 180°
Resecabili
* Lesioni confinate al pancreas
* Minimo coinvolgimento della VMS < 180°
Trattamento K pancreas
Chirurgia
* Duodenocefalopancreasectomia secondo Whipple –> asportazione antro
* Pancreasectomia distale +/- Milza –> corpo + coda
* Pancreasectomia totale
* Mesopancreasectomia ed enucleazione –> lesioni benigne
Tp palliativa
* Endoprotesi biliare
* Derivazione digestiva
* Neurolisi del plesso celiaco –> riduzione dolor e
* Radio+Chemio –> prolungano leggermente la sopravvivenza e migliorano il dolore
Differenze K esofago
- Adenocarcinoma –> esofago distale, da MRGE (esofago di Barret)
- Squamocellulare –> terzo medio, da alcol e tabacco
Sindromi paraneoplastiche K stomaco
- Tromboflebite migrante
- Anemia emolitica microangiopatica
- Acantosis nigricans (in pieghe come ascelle e inguine)
- Segno di Leser-Trelat = cheratosi seborroica + prurito
Linfonodo di Vircow
Linfonodo sopraclavicolare, prima sede di diffusione del K stomaco
Linfonodo di Sister Mary Joseph
Linfonodo ombelicale, seconda sede di diffusioene del K stomaco
Scudo di Blumer
Douglas palpabile in contesto di K stomaco che metastastizza
Tumore di Krukenberg
K ovaio da metastasi di K stomaco
Classificazione di Borrman e Ming
Classificazione della stadiazione del K stomaco
Stadiazione TNM K gastrico e opzioni terapeutiche
T
* T1: EARLY GASTRIC CANCER = K limitato alla mucosa e sottomucosa indipendentemente dall’interessamento linfonodale –> chirurgia curativa
* T2: invade la muscolare proprioa –> ChemioTp + Chir
* T3: tumore che infiltra la sottosierosa –> ChemioTp + chir
* T4: oltre la sierosa –> irresecabile
Linfonodi –> N3 irresecabile (da 7 linfonodi)
Metastasi –> irresecabili se multiple al fegato o ovaio
Obesità
- < 18.5 = sottopeso
- 28.5 - 25 = normopeso
- 25-30 = sovrappeso
- 30-35 = obesità I classe (lieve)
- 35-40 = obesità II classe (moderata)
- > 40 = obesità III classe (grave)
Indicazioni chirurgiche chirurgia bariatrica
- IMC > 40
- IMC > 356 oc naltre condizioni mediche associate (OSAS, DM ; IPA, MRGE, K da obesità)
Segno di McBurney
Giunzion edel terzo esterno con i due terzi interni della linea dall’ombelico alla psina iliaca anterosup.
Positivo se appendicite
Segno di Rovsig
Dolore nella FID se pressione FIS, positivo in caso di appendicite
Segno dello Psoaso
Dolore all’estensione della gamba destra, positivo in caso di appendicite retrocecale
Segno di Rotter
Dolore nello scavo di Douglas durante l’esporazione rettale positivo in caso di appendicite pelvica
Diagnosi di appendicite
Ecografia –> alta sp e sn
TC con MdC –> casi dubbi
Terapia appendicite
- Chirurgia (laparoscopia) –> da fare anche in pz obesi e con dubbio diagnostico. NON fare in pz con dolori aspecifici non indicativi di appendicite
- ABT –> da iniziare se sospetto di appendicite acuta non complicata e valutare risposta clinica nelle successive 24h. Alto rischio di recidiva
Diverticolo di Meckel
Persistenza del dotto onfalomesenterico
Classificazione di Hinchey e terapia associata
Classificazione per la gravità della diverticolite acuta:
* **Stadio 0: diverticolosi **==> ABT
* Stadio Ia: infiammazione pericolica o flemmone ==> ABT
* **Stadio Ib: ascesso pericolico confinato ** ==> ABT se < 4cm
* Stadio II: ascesso intraddominale distante, pelvico o retroperitoneale –> drenaggio percutaneo radioguidato
* Stadio III: peritonite purulenta –> lavaggio laparoscopico o resezione segmentaria del colon se peforazione evidente
* Stadio IV: peritonite stercoracea –> intervento di Hartmann nei pazienti instabili emodinamicamente, resezione segmentaria del colon e anastomosi in un unico tempo se possibile
Ragade anale segni clinici
Dolore intenso durante la defecazione
Emorroidi clinica
- Rettorragia
- Prolasso emorroidario –> prurito, bruciore, ano umido
- Trombosi emorroidaria –> tumefazione tondeggiante, forte dolore anale, emorroidi indurite e cianotiche
Classificaizone delle emorroidi interne
- Grado 1: emorroidi non prolassate
- Grado 2: prolassano durnate la defecazione e tornano a ridursi spontaneamente
- Grado 3: prolassano durante qualsiasi sforzo e richiedono riduzione manuale
- Grado 4: prolassate pernnemente, irriducibili
Diagnosi emorroidi
- Visita proctologica
- Rettoscopia/colonscopia –> per escludere altre cause di sanguinamento
Trattamento emorroidi
- Emorroidi esterne –> conservativo
- Emorroidi interne di grado 1-2 –> trattamento conservativo
- Emorroidi interne grado 2-3 –> dearterializzazione emorroidaria, legatura
- Emorroidi di grado 3-4 –> emorroidectomia secondo Milligan-Morgan corretta secondo Ferguson o emorroidopessi secondo Longo
==> complicanza = stenosi del canale anale –> trattare con dilatatori anali
Classificazione di Parks
Classificazione delle fistole anorettali:
* intersfinteriche (più frequenti)
* trans-sfinteriche –> attravesrano lo sfintere anale esterno
* Sovra-sfinteriche –> scavalcano lo sfintere esterno e vanno sulla cute
* Extra-sfinteriche –> non contraggono rapporti con gli sfinteri
Cistocele
= colpocele anteriore = prolasso della vescica verso il canale vaginale
Rettocele
= colpocele posteriore = prolasso del retto verso il canale vaginale
Enterocele
= prolasso di anse del piccolo intestino attraverso il perineo
Scala di Wexner
Scala di valutazione per l’incontinenza fecale
Fattori di rischio per il tumore anale
HPV 16-18
Fumo
Immunodeficienza (post-trapianto / HIV)
Sindrome di Ogilvie
Pseudo-ostruzione acuta del colon. Trattamento con clisteri, procinetici, neostigmina, colonscopia o chirurgia decompressiva
Diagnosi di ischemia mesenterica acuta
AngioTC –> segno tardivo = pneumatosi delle anse intestinali (indice di proliferazione batterica e necrsoi)
Localizzazione più frequente di polipi iperplasici gastrointestinali
Colon sx/retto
Classificazione dei polipi adenomatosi
Importanti per rischio di trasformazione neoplastica:
* Sessili –> classificazione di Haggit
* Peduncolati –> classificazione di Kikuchi
Sindrome di Peutz-Jeghers
Poliposi geneticamente determinata (trasmissione AD) con:
* Polipi del tratto GI
* Iperpigmentazione cutanea
* Iperpigmentazione mucosale (sopratutto periorale)
Mutazione FAP
Mutazione gene APC cr 5, trasmissione AD
Tp FAP
Pancoloproctetomia con tasca ileoanale
Sindrome di Lynch mutazioni
- hMSH2 (cr2)
- hMSH6 (cr2)
- hMLH1 (cr3)
==> trasmissione AD
Criteri di Asterdam II
Criteri per lo screening familiare di S. di Lynch:
* Almeno 1 caso in famiglia con CCR < 50aa
* Almeno 2 generazioni consecutive
* Almeno 3 familiari con CCR (almeno 1 parente di primo grado)
Localizzazioni più frequenti di CCR
- Sigma-retto
- Colon ascendente + cieco
- Colon trasverso
- Colon discendente
Metastasi più frequenti del CCR
- Fegato
- Polmone
- Ossa
Stadiazione CCR
T:
* Tis: lamina propria
* T1: sottomucosa
* T2: muscoalre propria
* T3: sierosa
* T4 strutture adiacenti
N: N1 fino a 3 linfonodi, N2 più di 4 linfonodi
Sintomi di CCR a seconda delle diverse porzioni
- Retto: sindrome anorettale (tenesmo rettale + rettorragia + dolore)
- Sigma, colon sinistro, colon trasverso: ostruzione intestinale
- Cieco, colon ascendente: anemia sideropenica, raramente causano occlusione
Diagnosi e stadiazione CCR
- Colonscopia con biopsia
Per la stadiazione:
* TC toraco-addominale con MdC –> per metastasi
* Ecoendorettale e RM pelvica –> per stsadiazione locale del tumore del retto (NO in caso di K Colon)
Screening CCR
- SOF –> 50/69 anni ogni 2 anni
- Colonscopia –> ogni 10aa
Screening CCR
- SOF –>
Trattamento CCR
Resezione tumore con margini di sicurezza oncologici + linfoadenectomia (almeno 12 linfonodi) + ricostruzione del transito intestinale
Retto: retto superiore = CCR, retto inferiore:
T1N0 –> resezione loco regionale che può essere:
* ultrabassa –> < 5cm dal margine anale
* resezione bassa con ileostomia di protezione –> 5-10cm dal margine anale
* resezione anteriore con anastomosi colorettale –> > 10cm dall’ano
*Stadio II-III *
* Radiotp neoadiuvante solo nel retto (Long course = 1 mese, shock course = 1 settimana) –> se remissione follow up prima dell’intervento
* ChemioTp neoadiuvante –> incrementa la sopravvivenza, cicli FOLFOX (5 fluorouracile + oxaliplatino) o FLOFIRI (irinotecano) o **panitumumab **(anti-EGFR) o bevacizumab (anti-VEGF)
Acalasia classificazione
- Tipo I (acalasia classica). pressurizzazione minima del lume esofageo
- Tipo II: pressurizzazione esofagea in presenza di onde di contrazione uniforme e simultanee (sottotipo più frequente all’esordio)
- Tipo III: contrazioni premature (spastiche) del LES
Classificazione di Los Angeles
Classificaizone endoscopica dell’esofagite erosiva:
* A: erosioni < 5mm
* B: erosioni > 5mm
* C: erosioni continue tra due pliche
* D: erosioni circonferenziali
Esofago di Barret, classificaizone
Diagnosi ISTOLOGICA
Classifcazione di Praga:
* Massima estensione circonferenziale C
* Massima estensione longitudinale M
Follow Up Esofago di Barret
No displasia
* < 1cm –> no controllo
* 1-3cm –> ogni 5aa
* 3-10cm –> ogni 3aa
* > 10cm –> sorveglianza + tp
Displasia di basso grado –> ogni 6 mesi:
* se negativa –> FU ogni anno fino a 2 negative
* Se positiva –> tp endoscopia ablativa
Displasia di alto grado –> endoscopia
* se negativa –> EGDS a 3 mesi
* Se positiva –> tp endoscopica
Indetermianto –> EGDS in 3-6 mesi
Localizzazione più frequente dell’esofagite da sostanze caustiche
Antro –> a causa dello spasmo pilorico
Diagnosi esofagite da sostanze caustiche
- RX torace e addome –> se sospetto di perforazione TC torace + addome con MdC
- Visita ORL con laringoscopia
- EGD entro 12 h
Classificazione di Zargar
Classificazione endoscopica delle esofagiti da caustici:
* 0: assenza di lesioni
* 1: edema ed eritema della mucosa
* 2a: ulcerazioni, erosioni, essudato della sottomucosa
* 2b: come 2a ma lesioni più profonde o circonferenziali
* 3a: necrosi focale
* 3b: necrosi estesa
Esofagite eosinofila
- M 30-40 aa
- Storai di Atopia
- Disfagia + ostruzione alimentare
- Anelli esofagei multipli all’endoscopia (score di EREFS)
- Diagnosi istologica di conferma
Disfagia solo a solidi eziologia
Disfagia solo a solidi = forma ortodossa:
* Intermittente –> anello esofageo inferiore (anello di Schatzki) o esofagite eosinofila
* Progressiva –> stenosi peptica o tumore dell’esofago
Disfagia a solidi e liquidi o a liquidi
Forma paradossa:
* Intermittente –> spasmo esofageo distale
* Progressiva –> sclerodermia + acalasia
Score di Eckdart
Score per la stadiazione clinica dell’acalasia. Valuta:
* Disfagia
* Rigurgito
* Dolore retrosternale
* Perdita di peso
Trattamento acalasia
- Dilatazioni con pallon eper endoscopia
- Miotomia di Heller
- POEM = Per Oral Endoscopy Miotomy
Diagnosi di spasmo esofageo distale
- Manometria ad alta risoluzione (GS)
- Esofagogramma con pasto baritato: esofago a cavatappi/cavaturaccioli o a rosario
Diverticolo di Zenker clinica
Diverticolo faringo-esofageo da pulsione, più frequente nei M.
Si manifesta con disfagia, rigurgito, alitosi per ristagno, tosse, faringite, anoressia, calo ponderale
Anello di Schatzki
Anello di mucosa sottile che può dare disfagia intermittente per i solidi, pirosi e rigurgito
Cause pancreatite acuta
- Litaisi biliare (più frequente)
- Alcolismo
- Ipertrigliceridemia NO ipercolesterolemia
- ERCP
- Farmaci: azatioprina, diuretici, valproato, ace-I
Diagnosi di pancreatite acuta
Almeno 2 dei criteri:
* Dolore addominale tipico
* Amilasi e/o lipasi (pi+ sensibile) 3vv sopra il normale
* Reperti caratteristici all’imaging (eco addome o TC con MdC)
Diagnosi di pancreatite acuta
- Ecografia addominale –> I livello
- TC addome con MdC –> II livello, se prima delle 48-72h tende a sottostimare
- RMN –> III livello
- ERCP –> solo nelle prime 24h se anche terapeutica (in caso di sospetta forma calcolosica)
Classificazione delle Pancreatiti
- Criteri di Atlanta –> gravità
- Criteri di Ranson –> criteri prognostici (di gravità)
- Criteri BISAP –> prognosi
- Criteri APACHE II –> prognosi
- Criteri di Balthazar (mCTSI) –> criteri radiologici (TC)
Trattamento pancreatiti acute
- Fluidi
- Dieta –> ripresa precoce dell’alimentazione per os (entro 24h) se tollerata
- Analgesia –> paracetamolo + oppioidi
- Antibiotici –> solo se sospetto di infezione, carbapenemici per almeno 14gg
Caratteristiche ecografiche di pancreatite cronica
- Calcificazioni
- Dilatazione del Wirsung
- Atrofia del parenchima
Criteri di Rosmont
Criteri ecoendoscopici per la pancreatite cronica
Patologia reumatologica a cui si associano le IBD
Eritema nodoso
Classificazione di Bormann
Classificazione delle lesioni da K gastrico
Classificazione di Siewert
Classificazione dei k della giunzione gastroesofagea:
* Tipo I: esofago compreso tra 1-5cm sopra la linea Z
* Tipo II: cardiale, tra 1 cm sopra e 2cm sotto la linea z
* Tipo III: tra 2 e 5 cm sotto la linea Z
Sindrome di Saint
- Colelitiasi
- Ernia iatale
- Diverticolosi
Ernia di Petersen
Ernia interna, rara, derivata dalla dislocazione di uno o più visceri in recessi naturali neoformati nel cavo peritoneale.
Cause più frequenti di trapianto epatico (adulti e bambini)
** Adulti**
* Insufficienza epatica acuta –> sopratutto da HCV
* Epatopatia cronica scompensata
* Tumori
** Bambini**
* Atresia biliare extraepatiche
Classificazione varici esofagee da società Giapponese
** Dimensioni rispetto al raggio del lume esofageo**
* F1: varici di diametro inferiore a 1/3
* F2: varici con diametro tra 1/3 e 2/3
* F3: varici di diametro superiore a 2/3
** Colore: bianco o blu
** Segni rossi (red wale markings –> presenza di cherry red spots (macchie color ciliegia)
** Esofagite** –> presente o assente
Localizzazione –> alta, media, bassa
Scala Child Pugh
- Encefalopatia
- Ascite
- Bilirubina
- Albumina
- INR
5 - 6 punti: Child classe A
7 - 9 punti: Child classe B
10 - 15 punti: Child classe C
Manovra di Pringle
Occlusione del peduncolo epatico per ridurre il sanguinamento durante intervento chirurgico
Pneumatosi intestinale (riscontro più frequente)
Enterocolite necrotizzante
Manovra di Pringle
Occlusione del peduncolo epatico per ridurre il sanguinamento durante intervento chirurgico
Manovra di Pringle
Occlusione del peduncolo epatico per ridurre il sanguinamento durante intervento chirurgico
Pneumatosi intestinale (riscontro più frequente)
Enterocolite necrotizzante
Intervento di Milligan
Intervento per emorroidi
Manovra di Pringle
Occlusione del peduncolo epatico per ridurre il sanguinamento durante intervento chirurgico
Malattia di Hirschprung
Malformazione congenita dell’innervazione dell’intestino inferiore, di solito limitata al colon, che comporta un’ostruzione funzionale parziale o totale. La sintomatologia è costituita da stipsi e gonfiore. La diagnosi viene effettuata con il clisma opaco e la biopsia rettale.
Controindicazioni per l’inserimento di una PEG
- Alto rischio di broncoaspirazione
- Alterazioni dello svuotamento gastrico
- Malattie primitive dello stomaco
- Controindicazioni chirurgiche/anestesiologiche
Crohn percentuale organi colpiti
- Ileo e colon 50%
- Solo ileo 25 %
- Colon 20%
- Ileo o colon e un altro sito (ad esempio l’esofago) 5%
Triade di Whipple
Clinica della insulinoma:
* Ipoglicemia
* Segni e sintomi di ipoglicemia
* Risposta alla somministrazione di glucosio