diritto 6/2 Flashcards
bilancio sociale, ambientale, e sicurezza sul lavoro
il bilancio sociale espone il modo di operare dell’imprese, le sue finalità e le ragioni per le quali essa si propone come una risorsa per il contesto sociale in cui opera e non come una causa di danno ambientale o di sfruttamento del lavoro.
in Italia bilancio socio ambientali
in Italia il bilancio socio ambientale è adottato in prevalenza da enti pubblici, associazioni, fondazioni e dai numerosi soggetti del non profit
il documento (contabile) illustra:
le finalità dell’impresa;
la sua organizzazione interna;
i possibili indirizzi di sviluppo;
le strategie in atto per migliorare la qualità del prodotto o del servizio;
le prospettive per l’occupazione;
i sistemi di sicurezza adottati.
documento contabile chi?
il documento e diretto agli stakeholder (=tutti i soggetti che in qualche modo entrano in relazione con l’azienda e dei quali l’imprenditore non può disinteressarsi).
stakeholder
rientrano nella categoria degli stakeholder:
gli azionisti e le banche;
i fornitori;
i residenti nelle aree limitrofe che possono determinare un clima favorevole od ostile all’azienda;
i clienti consumatori.
paesi occidentali
accade in molti paesi occidentali che le aziende assumano comportamenti irresponsabili sotto il profilo della tutela dell’ambiente
comportamenti criticabili
lo sfruttamento del lavoro minorile;
l’abuso nel ricorso nel lavoro precario;
le delocalizzazioni eseguite a fini esclusivamente a speculativi.
codice etico
è una carta nella quale sono precisati i doveri morali qui devono attenersi tutti i soggetti che operano nell’azienda o per conto dell’azienda (dirigenti, dipendenti) e le sanzioni interne previste per la violazione di tali doveri.
come viene tutelato il lavoro in azienda
le norme sulla sicurezza del lavoro sono contenute essenzialmente:
nella costituzione;
codice civile;
testo unico della sicurezza del lavoro;
articoli
nella costituzione: 2 articoli (35-41 articolo)
codice civile: (2060-2087 articolo)
il testo unico sulla sicurezza sul lavoro si applica
su tutti i settori di attività pubblica e privata
a tuti i lavoratori subordinati ed autonomi.
il datore di lavoro deve valutare tutti i rischi sulla salute e la sicurezza in azienda.
programmare misure di prevenzione.
eliminare i rischi e ove ciò ridurli al limite;
limitare al minimo il numero dei lavoratori che possono essere esporti al rischio;
operare il controllo sanitario sui lavoratori;
effettuare la regolare manutenzione
il documento di valutazione dei rischi deve contenere
una valutazione su tutti i rischi per la sicurezza e sulla salute
valutazione sulla misura delle misure di prevenzione
programma delle misure ritenute opportune per il miglioramento dei modelli di sicurezza
l’individuazione dei laboratori più a rischio.
tra i beni immateriali che compongono l’azienda possono essere anche
le opere dell’ingegno: letterarie, artistiche, scientifiche che danno luogo al diritto d’autore;
le invenzioni industriali cioè creazioni suscettibili di immediata applicazione nel campo produttivo che danno luogo al diritto d’Inventore;
tutela del diritto d’autore: si acquista per il solo fatto di aver creato l’opera, senza che occorra chiedere alcun brevetto o registrazione.
il diritto d’autore si compone di 2 parti
diritto morale cioè il diritto di essere riconosciuto autore dell’opera (che è imprescrittibile, irrinunciabile ed inalienabili)
diritto patrimoniale: cioè diritto allo sfruttamento dell’opera.
sono oggetto di diritto d’autore le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze alla letteratura alla arti figurative, all’architettura, al teatro, alla cinematografia
sono in oltre protette come le opere letterarie
i software;
le banche dati.
disciplina invenzioni industriali
la disciplina delle invenzioni industriali è contenuta nel codice della proprietà industriale ed in parte nel codice civile.
quando sorge diritto d’inventore
il diritto di inventore sorge solo dopo che l’invenzione è stata brevettata.
dove si fa domanda
nel nostro paese, la domanda per ottenere il brevetto si presenta all’ufficio italiano brevetti e marchi
cos’è brevettabile
sono brevettabili le innovazioni tecnologiche che consentono la creazione di nuovi prodotti industriali oppure l’adozione di nuovi procedimenti di fabbricazione
non brevettabili
non sono brevettabili le scoprirete scientifiche, le teorie e i metodi matematici
affinché la domanda di brevetto sia accolta, le invenzioni devono essere
nuove;
non contrarie al ordine pubblico e al buon costume;
adatte ad avere una applicazione industriale.
la durata della tutela offerta dalla legge varia in funzione del tipo di invenzione.
il diritto allo sfruttamento dura:
20 anni per le invenzioni industriali;
10 anni per i modelli di utilità, cioè quelle invenzioni che conferiscono maggiore funzionalità a macchine, utensili o altri oggetti già esistenti.
chi utilizza abusivamente una invenzione altrui potrà essere condannato, su istanza del titolare del brevetto, a cessare immediatamente l’utilizzo abusivo e risarcire i danni economici e morali
tutela sull’hardware e software
ogni nuovo tipo di hardware si configura come una nuova invenzione industriale e in quanto tale è protetta sulla legge sui brevetti.
il software invece è considerato un opera di ingegno di carattere creativo e come tale e tutelato dalle norme sul diritto d’autore.
know how
con l’espressione know how si indica quell’insieme di conoscenze, accorgimenti, esperienze, che l’imprenditore impiega per rendere più efficiente la propria struttura produttiva.
know how tutela
il know how gode della tutela penale disposta in via generale per la violazione del segreto industriale e della tutela civile predisposta contro gli atti di concorrenza sleale.
diritti vari
diritto comunitario -> della CE (27 stati)
diritto internazionale -> diritto che lega tutti gli stati (ONU, NATO…)
vietate le intese
sono vietate le intese con le quali più imprenditori si accordano per impedire la concorrenza sui prezzi uniformandoli a non operare sconti, spartirsi i mercati in modo di non entrare in concorrenza nel medesimo territorio o impedire l’entrata di altri concorrenti
vietate le concentrazioni
sono vietate le concentrazioni di altre imprese se sono volte alla costituzione al rafforzamento di posizioni dominanti idonee a eliminare o a ridurre la concorrenza
posizione dominante
vietato abusarne
il rischio di abuso
il rischio di abuso si presenta quando un impresa controlla una parte preponderante del mercato e da tale posizione può condizionare la politica delle imprese minori che operano nel settore
il compito di accettare le violazioni a tale normativa e di irrogare le sanzioni previste è affidato:
all’autorità garante della concorrenza e del mercato per quanto riguarda le irregolarità che hanno influenza solo sul nostro mercato interno
alla commissione dell’UE per quanto attiene alle irregolarità che hanno influenza sul mercato comunitario