SOLUZIONI DI CONTINUO Flashcards
LESIONI ELEMENTARI PRIMITIVE DELLA CUTE
MACULA
PAPULA
NODULO
VESCICOLA
BOLLA
PUSTOLA
MACULA
alterazione pigmento normale colorito cutaneo
cause
stravaso ematico
eritema
eccesso o deficit di pigmentazione
papula
rilevatezza cutena soluda circorscitta minore 5mm
ispessimento derma o epidermide
verruche o condilomi
nodulo
solido e circoscritto maggiore 5 mm
sede dermica o grasso sottocutaneo
sostenuto da infiltrato neoplastico o infiammatorio
vescicola
rilevatezza cavità sierosa
meno 5 mm
resistenza dipende da profondità
Bolla
raccolta di liquido organico a livello cutaneo maggiore 5 mm
pustola
essudato purolento di origine batterica
sede epidermica o dermoepidermica
lesioni elementari secondarie delle cute
crosta
squama
cheratosi
lichenificazione o neurodermite
crosta
lesione secondaria dlela cute , prodotto essicamento dei liquidi organici conseguenza di vescicole bolle o escoriazioni
squame
lamelle corneee generate dallo sfaldamento della cute
cheratosi
ispessimento della cute bruno grigiasto con verrusità superficiale
lichenificazione o neurodermite
ispessimento indurimento o essicamento della pelle localizzato in seguito a stimoli irritativi cronici
ferite
soluzione di continuo, manca la continuità del tessuto, cuasa esterna
a seconda di agente le classifichiamo in
da arma da fuoco
da punta
da taglio
lacero contusa
escoiazioni
escoriazione
superficiale
agente agisce tangenzialmente a cute , grattare
piu o meno estese a seconda del trauma
rischio infettivo
guarigione spontanea senza cicatrici
tatuaggi se materiale esterno dentro, cicatrici
ferite da taglio
dipende da direzione del taglio, piu meccanismi che possono collaborare a creare queto meccanismo
forma dipende da egente, bisturi diverso da coltello, livello di compressiome, posizionamento
taglio perpendicolare lesioni necrotiche
tangelzialmente a lembo, fettina necrosi, piu difficile guarigione
perdita di sostanza di tessuti, da estensione e prodonta
ampiezza dipende da tensione cranio sanguina molro
emorragia dipende da profondira vasi o rogani
dolore, regione rapidita trauma sensibulurò siggetto
limitazione funzionali tendini muscoliu nervi
chirurgia linee di langer
ferite da punta
da una punta
servono spesso accertamenti diagnostici non cpaisco profondità e decorso
ssuperficiali
complesse cute, sottocute e strutture sottostanti, vasu tendini nervi muscoli
penetranti profonde organi
trapassanti, trapassano organo
transfosse agente lesionante rimane all’interno
emoraggia duori puo essere poca rischio interne
rischio retenzioen corpi estraneo o parti o sostanze, sepsi tetano
ferite lacero contuse
ferite in cui oltre al taglio ho meccanismi di trazione o stiramento strappamento compressione
forma diversa natura trauma
perdita sostanze o necrosi di sostanza che deve essere asportata
margini non netti, frastagliati, ecchimotici o sottominati (distaccati da strati profondi
morso di animale
dinamiche diverse misto agenti e emxxanismi di lesione
penetrante
trauma locale tessuti che determina ferite lacero contuse complesse
mani o volto
rischio infezioni elevato
viso e arti
ferite arma da fuoco
penetrazione dipende da tipo, sistanza traiettoria, massa proiettile, forza impressa e forma
foro di entrata, cute si richiude su se stessa al passaggio
ecchimotico e leggermente esscoriato
cerco di ricoostruire percorso
guardo se ho foro di uscita
foro posteriore se non trattenuto
piu grande cute si apre verso esterno
margini meno netti e piuu frastagliati
altre soluzioni di continuo
piaghe da decubito
ulcere
fistole
ragadi
piaghe da decubito
pz allettato con compressione tessuto poco movimento ischemia locale
su prominenze ossee
cronicizzazione
medicazioni multiple
ulcere
piu o meno profondo
origine vascolare, dismetaboliche, traumatiche, da pressione
non colpiscono le facse muscolari
raramente tendono a guarire da sole
ferite a lembo
agente lesico tangenzialemnte alla superfici del tessuto
peducolo citalita rischio di necrosi
fistolosi
tramiti soluzioni di continuita in cui vengono messe in comunicazione due cavità
organo con esterno
ragadi
orifizi
bocca ano
forma lineare a losanga
si riaprono spesso
poca elastiocita o tensione
Gradi di contaminazione della ferita
pulite
pulite contaminante
contaminate
sporche
pulite
non traumatiche
no interruzione apparato digestivo urogenitake o respiratorio
pulite contaminate
apparato interrotto ma sottocontollo no segni di contaminazione
appendicetomia colecistectomia
contaminate
ferite traumatiche recenti e quella paerte le ferite con interruzione non controllata dell’apparato gastro enetrico, quelle in presenza di fenomeni infiammatori acuti ma non purulenti
incisioni di vie biliari e urininarie in presenza di infiammazioni pregresse purulente
sporche
ferite traimatiche non recenri o quelle dovute a fenimeni perforatii p in presenza di infiammazioni pregresse purulnete
eo ferite
ispezione
che tipo di ferita
dove
emorragia
secrezioni (ematicge, sierose, purulente, corpuscolate)
palpazione
caldo
margini sottominati
secrzioni spremitura
mobili piani profondi
odore
guarigione ferita
prima intenzione
seconda intenzione
terza intenzione
guarigione prima intenzione
per tagli chirurgici linee langer meno tensione
netti
precisi
lineari puliti
punti
5-7 gg
guarigione seoncda intenzione
margini non netti
trauma
perdita di sostanza
necrosi
non si puo richiudere manca tessuto
si aspetta garnulazione spontanea del tessuto
guargione terza intenzione
guarigione seconda intenzione
ma quando maggior parte del vuoto colmato aiuto con punti
esiti cicatriziali
atrofiche
ipertrofiche
cheloidi
cicatrici atrofiche
sembra si stia aprendo ma non è cosi
lembi divaricati e assottigliati
biancastre a nastro
ipetrofiche cicatrici
arrossate iperrpigmentate e rilevate iprcromiche
cheloidi
distrofiche forma diversa di incesione brutta predispozione genetica
ustioni
sono delle lesioni del apparato tegumetario causate da insutli termici chimici e fisici
da cosa dipende a gravità delle ustioni?
età
tipo di agente
profondita di penetrazione
tempo di esposizione
estensione
condizioni associate
gradi delle ustioni
1
2 superficiale
2 profondo
3
1
arrossamento epidermico
integrità cute mantenuta
eritema
dolore, recettori integri
5/7 giorni di guarigione
2
relativamente superficiale
vado a toccare derma
epidermide non integra
possibili vescicole
edema
cascsta infiammatoria citochine vasoattove richiamano acqua
superficiali se tessuto rosso ed edematoso, doloroso
non superficiali se bianco , non doloroso
terzo grado
complicate e complesse
prognosi peggiore
distruzione derma tessuti profondi organi ossa muscoli
regola del 9
9 testa arti superiori e collo
18 addome e e torace avanti, addome e torace dietro, arto inferiore
1 genitali
criteri di guarigione delle anastomosi
no tensione
no necrosi