SSN, LEA, PRIVACY Flashcards
SSN e principi
il SSN è stato istituito con la prima riforma sanitaria nel 1978
attraverso di esso lo stato garantisce la tutela della salute
Il SSN presenta dei principi fondamentali sui basa la sua attivita, che sono:
-UNIVERSALITA’ DEGLI UTENTI perchè tutti i cittadini possono ricorrere al SSN
-UGUAGLIANZA perchè garantisce a tutti i cittadini le prestazioni sanitarie (ad es. esenta le persone in gravi difficoltà economiche dal pagamento dei ticket)
-GLOBALITA’ DEGLI INTERVENTI perchè si coordina con altri organi che erogano prestazioni sanitarie
-PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA perchè tutti i cittadini possono controllare l’attività del SSN
-SOCIALITA’ DELLA TUTELA SANITARIA oltre alla cura vengono inserite anche la prevenzione e la riabilitazione
obiettivi SSN
Il SSN presenta anche diversi obbiettivi da seguire:
-UNIFORMARE l’assistenza sanitaria sul territorio
-SICUREZZA SUL LAVORO evitare incidenti o diffusione di malattie sui posti di lavoro
-TUTELA DELLA MATERNITA’ E DELL’INFANZIA diminuendo i rischi per la gravidanza e per il neonato
-ASSICURARE I SERVIZI SANITARI nelle scuole e l’INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA’
-TUTELA DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA e degli ANZIANI
-INTERVENTI PER PREVENIRE LE MALATTIE MENTALI reinserendo i malati in società per evitare che vengano discriminati
organizzazione del SSN nazionale
dalla riforma sanitaria del 1992 è iniziato un processo di regionalizzazione del SSN: quindi uno spostamento di funzioni dallo stato alle regioni
le regioni hanno il primato in materia sanitaria: ogni regione può emanare leggi basta che rispettino i PRINCIPI FONDAMENTALI decisi dallo stato
il SSN è poi organizzato in 3 livelli:
- a livello STATALE avviene la definizione degli OBIETTIVI di politica sanitaria
- a livello REGIONALE avviene l’organizzazione del SS locale tenendo conto delle linee guida dello stato
- a livello LOCALE i comuni controllano il SSN perifericamente e partecipano alla programmazione sanitaria
pianificazione del SSN
nel nostro SSN sono presenti i LEA ovvero i LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA che sono le prestazioni minime che devono essere garantite a tutti: vengono individuati dallo stato e messi in atto dalle regioni tramite le AUSL
la PROGRAMMAZIONE SANITARIA serve a individuare gli obiettivi in materia di salute che devono essere perseguiti
il PIANO SANITARIO NAZIONALE è lo strumento con il quale sono definiti questi obiettivi da raggiungere e viene emanato dal governo ogni 3 anni (anche se l’ultimo è del 2008 ed è stato integrato attraverso degli accordi tra stato e regioni)
Esiste anche il PIANO SANITARIO REGIONALE predisposto dalla GIUNTA REGIONALE e definisce gli obiettivi regionali da perseguire in 3 anni
abbiamo poi il PIANO ATTUTTIVO LOCALE è il documento programmatico delle AUSL
finanziamento del SSN
per erogare delle prestazioni sanitarie le AUSL devono appoggiarsi ai fondi dello stato
il FONDO SANITARIO LOCALE è però stato abolito, quindi ora sono previsti nuovi tipi di finanziamento:
-attraverso i ticket sanitari pagati dai cittadini per alcune prestazioni
-incrementi delle entrate regionali
-autofinanziamento regionale che prevede che le regioni attingano a risorse proprie in determinate situazioni
è stato introdotto anche il PATTO NAZIONALE PER LA SALUTE con il quale ogni 3 anni si decide la spesa che deve essere svolta da parte dello stato al servizio sanitario nazionale e gli impegni da parte delle regioni per contenere la spesa
è stato previsto anche un FONDO TRANSITORIO per le regioni che presentano elevati debiti
AUSL storia e funzioni
l USL è stata introdotta con la riforma sanitaria del 1978, come struttura operativa del comune
con la riforma del 1992 è avvenuta un’AZIENDALIZZAZIONE delle USL che sono diventate AUSL dotate di PERSONALITA’ GIURIDICA PUBBLICA: hanno il compito di erogare i LEA a livello regionale
durante la riforma sanitaria del 1999 ha ulteriormente aziendalizzato le AUSL che restano un soggetto pubblico, ma utilizzano strumenti negoziali tipici del diritto privato
le principali funzioni delle AUSL sono:
-erogare i LEA
-integrazione socio-sanitaria
organi AUSL
gli organi principali sono:
-COLLEGIO DIREZIONALE formato dal DIRETTORE GENERALE (è responsabile della gestione dell’AUSL e ne verifica il buon andamento), DIRETTORE AMMINISTRATIVO (dirige i servizi amministrativi) e il DIRETTORE SANITARIO (medico con compiti di dirigenza amministrativa)
-COLLEGIO SINDACALE che ha durata di 3 anni e verifica che l’attività dell’AUSL sia svolta in modo conforme alle norme dal punto di vista economico
organizzazione AUSL
comprende:
-DIPARTIMENTI SANITARI DI BASE sono articolazioni organizzativo-funzionali delle AUSL e assicurano servizi e attività di tipo amministrativo e igienico e prestazioni ambulatoriali
-DIPARTIMENTI strutture con il fine di collegare + strutture alla stessa direzione operativa
-DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE hanno funzione di prevenzione collettiva e sono organizzati da ciascuna regione
-PRESIDI OSPEDALIERI NON COSTITUITI IN AZIENDE OSPEDALIERE
LEA e modalità di erogazione
i LEA sono i LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA sono erogati dal SSN e sono delle prestazioni garantite a tutti i cittadini
sono individuati dal PIANO SANITARIO NAZIONALE e attuati dalle regioni tramite le AUSL
Vengono erogati con diverse modalità:
-SENZA ONERI a carico dell’utente
-DIETRO PAGAMENTO di un ticket
-sono previste delle esenzioni per le persone con gravi malattie o con gravi problemi economici e delle ESCLUSIONI, perchè nei LEA non rientrano delle prestazioni non essenziali
aree di attività LEA
i Lea hanno 3 aree di attività:
-ASSISTENZA SANITARIA COLLETTIVA comprende la prevenzione
-ASSISTENZA DISTRETTUALE comprende i servizi sanitari e socio-sanitari sul territorio
-ASSISTENZA OSPEDALIERA comprende le prestazioni erogate presso strutture pubbliche o private
nuovi LEA
i LEA sono stati definiti nel 2001 e modificati nel 2017, i nuovi LEA riguardano:
-diagnosi e sostegno delle famiglie con componenti affetti da autismo
-esenzione della spesa sanitaria a persone affette da malattie rare o croniche
-vaccini
-screening neonatale per individuare malattie ereditarie
-
iscrizione al SSN
è indispensabile per poter accedere ai LEA e deve essere richiesta presso un’AUSL di residenza
viene rilasciata la TESSERA SANITARIA che contiene il codice fiscale e serve per l’accesso ai servizi sanitari pubblici (è utilizzabile nei paesi dell’unione europea)
fascicolo sanitario elettronico
è istituito dalle regioni e contiene l’intera storia clinica di un soggetto, presenta anche una sorta di taccuino dove inserire dati riguardanti trattamenti o esami presso strutture non appartenenti al SSN
la scelta di crearlo è facoltativa, ma è consigliata
prestazioni sanitarie del SSN
dopo la riforma del 1978 il SSN non si concentra solamente sulla cura, ma offre diverse prestazioni:
-PREVENZIONE DELLA MALATTIA di competenza dell’USL, per contenere fattori di rischio e intervenire con la diagnosi precoce
-RIABILITAZIONE di competenza dell’USL per recupero fisico e sociale successivo a danni fisici o psicologici
-MEDICINA LEGALE di competenza dell’USL e consiste in accertamenti o certificazioni
-DIAGNOSI E CURA comprende l’assistenza medico-generica e pediatrica, assistenza specialistica, assistenza ospedaliera, assistenza farmaceutica
consenso informato
è stato regolato nel 2017 e stabilisce che non si possa iniziare un trattamento sanitario senza il consenso informato e libero del paziente
è documentato in forma scritta o videoregistrato, oppure con dispositivi che permettano alla persona con disabilità di esprimersi
è possibile revocarlo in qualsiasi momento
nella fase finale della vita del paziente inoltre c’è il DIVIETO DI ACCANIMENTO TERAPEUTICO per evitare trattamenti inutili e ingiustificati ed è ammessa la TERAPIA DEL DOLORE per alleviare le sofferenze
privacy into
privacy comprende il diritto dell’interessato di tenere privati i propri dati personali e il diritto dell’interessato di controllare il trattamento dei suoi dati
la prima legge sulla privacy in italia è la n 675 del 1996 e ha introdotto il ruolo del GARANTE che ha il ocmpito di controllare che le norme sulla privacy vengnano applicate correttamente
nel 2003 è stato approvato poi il decreto legislativo 196 del 2003 chiamato codice della privacy che ha abrogato la vecchia legge
2016 è stato approvato il nuovo regolamento dell’unione europea chiamato GDPR–>general data protection regulation, che ha uniformato le norme sulla privacy nei paesi europei
codice della privacy
È stato istituto nel 2003 con la legge 196 del 2003 e presenta 3 parti:
-DISPOSIZIONI GENERALI illustrano i diritti dell’interessato, i principi generali del trattamento dei dati e i soggetti coinvolti
-DISPOSIZIONI SPECIFICHE che illustrano i comportamenti da tenere in determinate situazioni
-TUTELA DELL’INTERESSATO E LE SANZIONI dove illustra il ruolo del garante e le sanzioni nel caso in cui le norme non venissero rispettate
Tipologie dati personali
IL GDPR riconosce diverse tipologie di dati:
-DATI PERSONALI che si riferiscono alla persona fisica ricosciuta o riconoscibile: nome cognome, numero di telefono ecc…
-CATEGORIE PARTICOLARI DI DATI PERSONALI che potrebbero rendere pubblici l’orientamento sessuale, politico o religioso di un soggetto per esempio
Di solito il trattamento di questi dati è vietato dal GDPR, tranne in alcuni casi:
*quando l’interessato da il suo consenso
*quando l’interessato li rende pubblici
*quando sono necessari per la vita dell’interessato, ad esempio se non può dare il consenso a causa di danni fisici o psichici
*quando sono necessari per fini giuridici o di pubblico interesse
-DARI RELATIVI A CONDANNE PENALI E REATI che possono essere usati solo per fini giuridici e sotto il controllo delle autorità
I soggetti del trattamento dei dati personali
-TITOLARE DEL TRATTAMENTO che è colui che decide le modalità e i fini del trattamento dei dati
-RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO preposto del titolare nel trattamento dei dati
-INCARICATO DEL TRATTAMENTO che è colui che esegue il trattamento
-INTERESSATO soggetto a cui si si riferiscono i dati
Principi trattamento dati
Il GDPR ha previsto dei principi per il trattamento dei dati:
- LICEITÀ, TRASPARENZA E CORRETTEZZA perché i dati devono essere trattati in modo trasparente, corretto e secondo le norme
- FINALITÀ perché i dati devono essere trattati solo per i fini messi a conoscenza dell’interessato
- ESATTEZZA perché i dati devono essere completi
- NON ECCEDENZA perché non devono essere richiesti dati che non servono per le finalità
Il GDPR poi impone un’informativa che è un documento scritto in modo semplice e chiaro dove sono elencate le finalità del trattamento dei dati e le modalità con le quali verranno trattati
L’interessato viene quindi a conoscenza dei suoi diritti che sono:
- DIRITTO DI ACCESSO perché può controllare l’esistenza dei dati trattati
-DIRITTO ALL’OBLIO perché può richiedere il cancellamento dei dati
-DIRITTO ALL’OPPOSIZIONE al trattamento
-DIRITTO ALLA PORTABILITÀ DEI DATI perché può richiedere i dati per mandarli ad altri organi
Ruolo del garante
Il garante ha il compito di controllare che il trattamento dei dati sia svolto seguendo le norme
È un organo collegiale composto da 4 membri, 2 eletti dal camera dei deputati e 2 eletti dal senato: dura in carica 7 anni e non può essere rieletto
Il garante ha diversi compiti:
- CONTROLLARE che il trattamento dei dati avvenga in modo corretto
-ESAMINARE i reclami e le segnalazioni degli interessati
-DENUNCIARE reati perseguibili
-SEGNALARE il bisogno di nuove normative
- DARE PARERI per le nuove normative in materia di privacy
In ambito sanitario
I dati sanitari sono categorie particolari di dati personali, ogni struttura sanitaria deve avere secondo il codice della privacy:
- RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DATI che può essere interno o esterno, ha grande autonomia e deve formare il personale
- REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO e devono denunciare i possibili data breach (errori nel sistema di trattamento dati o comunque fuge accidentali di dati che però potrebbero rendere pubblici dei dati personali di alcuni soggetti)
Il settore sanitario può trattare le categorie particolari di dati personali in caso di:
- MEDICINA DEL LAVORO, DIAGNOSI o PREVENZIONE
- INTERESSE PUBBLICO
-RICERCHE SCIENTIFICHE o STATISTICA
E il personale delle strutture sanitarie è sotto SEGRETO PROFESSIONALE, ovvero non possono divulgare i dati dei pazienti che hanno ad esempio in cura o dei quali vengono a conoscenza durante il loro lavoro