cap. 1-2 Flashcards
le norme giuridiche e le fonti del diritto i soggetti del diritto e la tutela delle persone fragili lo Stato e le sue forme la Costituzione e i diritti fondamentali art. 1-2-3-4 della Costituzione
ordinamento giuridico definizione
insieme delle norme vigenti all’interno di uno Stato in un determinato momento
quali tipi di rapporti esistono
esistono 2 tipi di rapporti:
-RAPPORTI DI FATTO che sono rapporti di natura sentimentale e personale e non vengono regolati dal diritto (es.amicizia)
-RAPPORTI GIURIDICI che vengono regolati dal diritto e sono stipulati da dei SOGGETTI
come possono essere i soggetti all’interno di un rapporto giuridico
I soggetti possono essere:
-PERSONE FISICHE quindi individui considerati singolarmente
-ORGANIZZAZIONI COLLETTIVE quindi degli insiemi di persone che si uniscono e agiscono per uno scopo comune
All’interno di un rapporto c’è poi un soggetto ATTIVO. al quale la norma dà il potere di far valere le proprie richieste,
e un soggetto PASSIVO, che viene obbligato dalla norma a tenere un determinato comportamento che va a vantaggio del soggetto attivo.
caratteri delle norme giuridiche
le norme giuridiche presentano 7 caratteri principali:
POSITIVITA’ perchè sono poste, cioè emanate dallo Stato o dai suoi organi
ASTRATTEZZA perchè prevedono una situazione ipotetica e non un caso concreto
COATTIVITA’ perchè se vengono violate è prevista una sanzione
ESTERIORITA’ perchè riguardano un fatto compiuto e non il pensiero
GENERALITA’ perchè si rivolgono a tutti i soggetti rientranti in una generica categoria
OBBLIGATORIETA’ perchè devono essere osservate da tutti
BILATERALITA’ perchè al diritto di un soggetto corrisponde il dovere e l’obbligo di un altro soggetto
tipi di sanzioni
possono essere cumulative e esistono 3 tipi di sanzioni:
SANZIONE CIVILE che viene applicata da un giudice quando un soggetto viola una norma posta a tutela di un interesse privato, consiste in un risarcimento in denaro
SANZIONE PENALE è applicata da un giudice in conseguenza di un reato e consiste nella detenzione oppure in una pena pecuniaria
SANZIONE AMMINISTRATIVA è applicata da un organo della pubblica amministrazione quando un soggetto viola una norma posta a tutela di un interesse pubblico, consiste in una pena pecuniaria o nella confisca di un bene privato
che cos’è una norma giuridica
è un principio stabilito dal diritto che regola il comportamento dei soggetti presenti all’interno di uno stato
interpretazione delle norme giuridiche
Le norme devono essere interpretate per capire se sono applicabili a un determinato soggetto o per ricondurre la situazione ipotetica prevista dalla norma al caso concreto.
esistono 3 tipi di interpretazioni:
-INTERPRETAZIONE AUTENTICA è vincolante per tutti ed è svolta dal legislatore che ha emanato la norma per chiarire il suo testo nel caso ci siano dei dubbi
INTERPRETAZIONE GIUDIZIALE che è vincolante solo per le parti coinvolte ed è svolta da un giudice seguendo due criteri: il CRITERIO LETTERALE quindi utilizzando il significato delle parole presenti all’interno del testo di una norma e il CRITERIO TELEOLOGICO che segue l’intenzione che aveva il legislatore quando ha emanato quella norma.
INTERPRETAZIONE DOTTRINALE che non è vincolante per nessuno ed è svolta da degli studiosi del diritto e può aiutare i giudici ad interpretare le norme all’interno di un processo.
cosa succede quando una norma entra in vigore
come prima cosa una nuova norma deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Entra in vigore dopo 15 giorni dalla sua pubblicazione, questo periodo detto VACATIO LEGIS serve per far conoscere a tutti i cittadini la nuova norma e per assicurare allo Stato che tutti ne siano venuti al corrente.
quando una norma perde la sua efficacia
una norma può essere:
ANNULLATA da una sentenza della corte Costituzionale, perchè la nuova norma è in contrasto con la costituzione
ABROGATA, l’abrogazione può essere di 3 tipi:
-ABROGAZIONE ESPRESSA quando la nuova norma esprime all’interno del suo testo che va ad abrogarne un’altra
-ABROGAZIONE IMPLICITA quando la nuova norma è incompatibile con una precedente
-REFERENDUM ABROGATIVO quando i cittadini sono invitati a votare per scegliere se abrogare o meno una norma
principio di territorialità
dice che una norma è valida solo all’interno dei confini di uno stato
principio di irretroattività
dice che una norma vale solo dal momento della sua entrata in vigore in avanti e non ha effetto rispetto al passato, tranne nel caso in cui la norma sia più favorevole al reo
chi è un reo
autore di un reato
cosa sono le fonti del diritto
sono il fondamento dell’ordinamento giuridico e si dividono in:
FONTI DI COGNIZIONE che hanno il compito di far conoscere ai cittadini le nuove norme, le più importanti sono:
la GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA (dove vengono pubblicati i testi delle nuove norme o dei nuovi decreti),
il BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE (dove vengono pubblicate le leggi regionali),
i CODICI (che sono delle raccolte di norme che disciplinano una determinata materia),
i TESTI UNICI (che raccolgono in un unico testo le norme che disciplinano un determinato settore).
FONTI DI PRODUZIONE che si dividono in:
-FONTI ATTO che sono scritte e vengono emanate dallo Stato o dai suoi organi
-FONTI FATTO che invece non sono scritte e rappresentano gli usi e le consuetudini di una collettività
com’è organizzata la piramide delle fonti
partendo dal vertice:
-FONTI COSTITUZIONALI
-FONTI ESTERNE
-FONTI PRIMARIE
-FONTI SECONDARIE
-FONTI FATTO
fonti costituzionali
si trovano sul gradino più alto della scala gerarchica delle fonti e sono:
-COSTITUZIONE che è la legge fondamentale del nostro stato e riconosce i diritti e i doveri dei cittadini
-LEGGI COSTITUZIONALI che vanno ad integrare la costituzione
-LEGGI DI REVISIONE COSTITUZIONALE che vanno invece a modificarla
Sia per le leggi costituzionali che per le leggi di revisione costituzionale è necessaria una procedura più lunga e complessa per essere approvate.
FONTI ESTERNE
si trovano subito sotto alle fonti costituzionale nella scala gerarchica delle fonti e si dividono in:
FONTI DI PRIMO GRADO costituite dai TRATTATI ISTITUTIVI che hanno dato vita alle prime comunità europee
FONTI DI SECONDO GRADO che sono costituite da:
gli atti vincolanti, ovvero:
-REGOLAMENTI che sono atti a carattere generale destinati a tutti i paesi dell’unione europea
-DIRETTIVE che sono atti obbligatori solo riguardo al risultato da raggiungere, danno quindi libertà di scelta delle forme e dei mezzi da utilizzare
-DECISIONI che sono da applicare direttamente e sono destinati a un singolo soggetto (uno stato)
poi ci sono gli atti non vincolanti che sono le RACCOMANDAZIONI e i PARERI che suggeriscono l’adozione di un determinato comportamento ma non obbligano uno stato ad applicarli.
fonti primarie
si trovano sotto le fonti esterne nella scala gerarchica delle fonti e sono:
-LEGGI ORDINARIE emanate dal parlamento
-ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE che sono emanati dal governo e si suddividono in
DECRETI LEGGE che sono emessi in caso di necessità e urgenza ed entrano in vigore lo stesso giorno della pubblicazione
DECRETO LEGISLATIVO che vengono emessi quando è necessario regolare materie tecniche o molto complesse ed entrano in vigore dopo il periodo di vacatio legis
LEGGI REGIONALI emanate dal consiglio regionale e valgono all’interno della regione
fonti secondarie
le fonti secondarie si trovano subito sotto alle fonti primarie nella piramide gerarchica delle fonti e sono:
-REGOLAMENTI hanno il compito di specificare quanto disposto nelle leggi, i più importanti vengono emanati dal governo, ma possono essere emanati anche dai ministri, dagli enti pubblici territoriali e dalla pubblica amministrazione.
fonti fatto nella scala gerarchica
le fonti fatto sono l’ultimo gradino della scala gerarchica delle fonti e sono:
-USI e le CONSUETUDINI di una collettività, ovvero dei comportamenti spontanei che vengono svolti da una collettività con la credenza che siano obbligatori
quali sono i criteri per mettere a confronto le fonti
esistono 2 principi:
PRINCIPIO GERARCHICO che dice che se il contrasto è tra nome di grado diverso prevale quella di grado più alto
PRINCIPIO CRONOLOGICO che dice che se c’è un contrasto tra due fonti entrate in vigore in momenti diversi prevale quella più recente
quali sono le capacità
CAPACITA’ GIURIDICA che è la capacità di essere titolare di diritti e doveri, si acquisisce alla nascita e si perde alla morte
CAPACITA’ DI AGIRE è la capacità di esercitare i propri diritti, si acquisisce al compimento del 18esimo anno d’età
CAPACITA’ NATURALE che è la capacità di intendere e di volere
quali tipi di incapacità esistono
esistono gli INCAPACI ASSOLUTI (non possono compiere nè atti di ordinaria nè di straordinaria amministrazione) e gli INCAPACI RELATIVI (possono attuare gli atti di ordinaria amministrazione)
differenza tra atti di ordinaria e di straordinaria amministrazione
gli atti di ordinaria amministrazione non vanno ad incidere notevolmente sul patrimonio di un soggetto, mentre gli atti di straordinaria amministrazione INFLUISCONO notevolmente sul patrimonio di un soggetto
chi sono gli incapaci assoluti
gli incapaci assoluti sono:
-I MINORI soggetti di età inferiore ai 18 anni
-gli INTERDETTI GIUDIZIALI soggetti affetti da gravi patologie psichiche
-gli INTERDETTI LEGALI soggetti che sono stati condannati a 5 o più anni di reclusione, possono però attuare gli atti di natura personale (sposarsi, riconoscere un figlio)
Questi soggetti hanno bisogno di un tutore, che viene nominato da un giudice.
chi sono gli incapaci relativi
gli incapaci relativi sono:
-i MINORI EMANCIPATI minori che hanno compiuto i 16 anni di età e che hanno fatto richiesta di matrimonio per gravi motivi, per essere dichiarati minori emancipati il giudice deve approvare la richiesta.
questi soggetti dovranno poi essere seguiti da un CURATORE, che può essere uno dei genitori dei ragazzi oppure anche uno tra il marito e la moglie se maggiorenne
-gli INABILITATI affetti da patologie psichiche non così gravi da essere dichiarati incapaci assoluti (per es. alcolizzati, tossicodipendenti, i prodighi, ciechi o sordi dalla nascita che non hanno ricevuto un’educazione adeguata)
a questi soggetti serve un curatore per gli atti di straordinaria amministrazione
chi sono i prodighi
persone che spendono senza rendersene conto
quali sono gli elementi costitutivi dello stato
-popolo
-territorio
-sovranità
cos’è il popolo
il popolo è composto da tutti coloro che possiedono la cittadinanza
la cittadinanza nel nostro paese si acquista per:
-IUS SANGUINIS quindi per diritto di sangue perchè se un cittadino italiano ha figli gli trasmette la sua cittadinanza (anche se nascono all’estero)
-IUS SOLI quindi per diritto di suolo che in italia c’è solo in alcuni casi ad esempio se i genitori di un bambino sono sconosciuti,
se i genitori sono apolidi,
nel caso di un matrimonio non finalizzato all’acquisizione della cittadinanza,
per prolungata residenza in italia che per i cittadini dell’unione europea è di 4 anni, mentre per gli stranieri è di 10,
se una persona ha risieduto in italia senza interruzione fino ai 18 anni di età e vuole acquisire la cittadinanza
cos’è il territorio
il territorio di uno stato è delimitato da confini naturali e artificiali e comprende:
-il SOTTOSUOLO fino alla massima profondità raggiungibile dall’uomo
-lo SPAZIO ATMOSFERICO che è lo spazio che sovrasta la terra
-le ACQUE TERRITORIALI che si estendono per circa 12 miglia, quindi 20km, dalla costa
cos’è la sovranità
la sovranità nel nostro paese appartiene al popolo che può applicare due forme di democrazia:
-DEMOCRAZIA DIRETTA con un referendum il popolo sceglie
-DEMOCRAZIA INDIRETTA il popolo elegge i suoi rappresentanti in parlamento
caratteri fondamentali della costituzione
ha 139 articoli
VOTATA perchè è approvata dall’assemblea costituente eletta dal popolo
LUNGA riconosce i diritti fondamentali e le funzioni degli organi dello stato
RIGIDA può essere modificata solo con una legge di revisione costituzionale
COMPROMISSORIA perchè è frutto dell’accordo tra i membri dell’assemblea costituente che erano di partiti diversi
DEMOCRATICA riconosce il potere del popolo
art. 1
2 commi
il primo riconosce il lavoro come qualcosa che dà dignità all’uomo perchè contribuisce alla crescita della società
il secondo riconosce che la sovranità appartiene al popolo che la esercita attraverso le forme di democrazia diretta e indiretta
art 2
1 solo comma
disciplina il principio PERSONALISTA perchè riconosce e garantisce i diritti inviolabili al singolo e anche dove il singolo opera.
l’articolo richiede ai cittadini di compiere i DOVERI INDEROGABILI di solidarietà politica (andare a votare), economica (pagare le tasse) e sociale (aiutare chi è in difficoltà con il volontariato)
art. 3
ha 2 commi
il primo disciplina il principio dell’uguaglianza formale che dice che siamo tutti uguali davanti alla legge (senza distinzioni di ceto sociale, sesso ecc)
il secondo disciplina il principio dell’uguaglianza SOSTANZIALE che dice che lo stato deve impegnarsi per cercare di eliminare queste disuguaglianze
art.4
ha 2 commi
il primo riconosce il lavoro come un diritto e dice che lo stato non lo garantisce ma si impegna a creare le condizioni per rendere possibile questo diritto
il secondo riconosce il lavoro come un dovere, perchè ogni individuo deve partecipare ala crescita della società