Restaurazione Flashcards
Quando è stato il congresso di Vienna
Il 9 giugno 1815 nove giorni prima della battaglia di Waterloo che sancisce la definitiva sconfitta di Bonaparte
La restaurazionePeriodo
Il Congresso di Vienna è considerato comunemente Come l’inizio della cosiddetta età della restaurazione compresa fra il 1814 1815 e le rivoluzioni europee del 48
Cosa significa restaurazione
La definizione indica che si sarebbe trattato di restaurare cioè di riportare in vita il vecchio ordine sociale e politico
La cultura della restaurazione
Le classi dirigenti e i governi dell’epoca erano in maggioranza consapevoli che un ritorno Puro e Semplice al passato era improponibile troppe e troppo profonde erano le trasformazioni prodotte dalla società europea e nei rapporti politici internazionali dalla Rivoluzione Francese e da Napoleone per pensare di poter semplicemente cancellare con un colpo di spugna
Obiettivo Congresso di Vienna
Più che restaurare a Vienna dovettero occuparsi su come garantire stabilità al continente dopo gli sconvolgimenti degli ultimi due decenni
Principi Congresso di Vienna
Bisognava ridefinire la carta politica il criterio fondamentale seguito fu quello dell’equilibrio si cercò di lanciare il potere territoriale e influenza politica delle potenze maggiori circondato al tempo stesso dei non mortificare il ruolo degli Stati minori non si poteva però riproporre il precario equilibrio settecentesco fu perciò elaborato uno strumento nuovo la concertazione
Il secondo principio fu quello della legittimità Che prevedeva di ricollocare sui rispettivi Troni i sovrani legittimi che erano stati scalzati ma il criterio principale era quello dell’equilibrio
La concertazione
Le grandi potenze si rendevano garanti dell’equilibrio attraverso consultazioni e periodici incontri
Principali potenze che dominano il congresso di Vienna
Austria con il principe von Metternich, Russia con il conte nesselrode, il principe von handenberg per la Prussia e per la Gran Bretagna Lord Castel reag
Questione Francia all’interno del Congresso di Vienna
Anche la Francia ha benché nazione sconfitta poté partecipare al congresso con il suo negoziatore il principe di talleyrand prevalsa infatti la scelta di non punire ne umiliare la Francia ma di coinvolgerla nei negoziati in modo da fare una pedina dell’equilibrio politico del continente
Logica complessiva Congresso di Vienna
La logica complessiva delle decisioni prese fu la seguente: riportare la Francia ai confini del 1792, fare della confederazione germanica, del Sacro Romano Impero, un’entità abbastanza forte da essere fattore di equilibrio ma non da poter aspirare a un’egemonia, a pagare le ambizioni dell’Austria con la presidenza della confederazione germanica assegnata all’imperatore Francesco i d’Asburgo e con l’influenza su pressoché tutta la penisola italiana, soddisfare la volontà della Russia di espandersi verso occidente riconoscendole il dominio sulla Polonia