Prof 1 e 2 Flashcards
Traslocazione proteica nella matrice mitocondriale
HSP70 citosolica, TOM/TIM, HSP70, HSP60, peptidasi
Traslocazione proteica nella membrana mitocondriale
TOM/TIM si aprono lateralmente
Traslocazione proteica nello spazio intermembrana (mitocondrio)
TOM/TIM, tagli possibili (3 opzioni)
Traslocazione proteica nel reticolo endoplasmatico
segnale, SRP, recettore, traslocatore
Trasporto vescicolare
tipi di rivestimenti, gemmazione, energia, proteine SNARE
Trasporto vescicolare: via secretoria ed endocitica
dal reticolo al goldi, dal golgi al reticolo (errori)
dalla membrana all’interno
Funzioni citoscheletro
- L’organizzazione spaziale del citoplasma
- I movimenti intracellulari degli organelli
- La segregazione dei cromosomi durante la divisione cellulari
- La citochinesi
- Movimento delle cellule sul substrato
- La contrazione muscolare
- Processi di segnalazione cellulare
Microfilamenti di actina
Formazione, proteine accessorie, funzioni
Funzione microtubuli e proteine accessorie
trasporto intracellulare, fuso mitotico
MAP2 E TAU, CHINESINA13 e XMAP215
chinesine e dineine
Filamenti intermedi
funzioni e classi
Tessuto connettivo: ruoli e proteine
Matrice extracellulare: collagene, elastina, laminina, proteoglicani
Tessuto epiteliale
Tipi, cellule, giunzioni
Giunzioni tra cellule
giunzioni comunicanti, desmosomi, giunzioni strette, giunzioni aderenti
Trasduzione di un segnale gassoso (NO)
vasodilatazione per GMPc
Caratteristiche degli esseri viventi
Organizzazione, crescita e sviluppo, trasformazioni energetiche, autoregolazione, risposta agli stimoli esterni, riproduzione, adattamento all’ambiente
Quali sono i tipi di microscopia?
Microscopio ottico (fluorescente o confocale) o elettronico (a scansione o a trasmissione)
Cellule procarioti
Battieri: hanno partete cellulare (GRAM positiva o negativa), possono avere flagelli.
Possono essere occhi, bastoncelli o spiraliformi
Compartimentalizzazione cellule eucariote vantaggi
si creano microambienti con alte concentrazioni di sostanze (enzimi, substrati…) che fanno aumentare le interazioni, si controllano gli ambienti chimici (pH), si concentrano le attività tossiche in certi ambienti.
Nucleo
- centrale operativa (contiene e smista le informazioni in modo sensato nel tempo e nello spazio tramite DNA)
- delimitato da un involucro nucleare (doppia membrana con cisterne e pori)
- sostenuto da delle lamine
- contiene un nucleolo (dove viene trascritto l’rRNA)
Reticolo endoplasmatico ruvido
insieme di tubuli membranosi e cisterne intercomunicanti con ribosomi sulla superficie
Reticolo endoplasmatico liscio
Insieme di tubilu e cisterne che funge da riserva di ioni calcio ed è responsabile della sintesi lipidica e delle reazioni di detossificazione
Apparato di golgi
pile di strutture membranose a forma di cisterne collegate. Ha una faccia cis (verso il reticolo) e una trans (verso l’esterno). è un laboratorio di modificazione delle proteine prodotte dal reticolo
Lisosomi
Specie di organelli che contengono enzimi demolitori che lavorano in pH acido. Possono fare autofagia: inglobare nella loro membrana organelli danneggiati, distruggerli e far riutilizzare le componenti
Mitocondri
teoria endosimbiontica.
è una doppia membrana con uno spazio in mezzo che si ripiega in creste, contiene una molecola di DNA (che fa fissione mitocondriale), lì avviene la sintesi di ATP.
Centrioli
Sono coinvolti nella divisione cellulare, è da dove si originano i fusi mitotici
La membrana cellulare
Deve limitare la cellula e compartimentalizzare, ha permeabilità selettiva.
Ci sono proteine interdisperse tra i fosfolipidi (modello a mosaico fluido studiato tramite criodecappaggio)
Descrizione dei lipidi di membrana
- fosfolipidi: strutture anfipatiche che si sistemano spontaneamente, formati da una testa polare e una coda di acidi grassi (se insaturi diminuiscono la fluidità).
possono
-colesterolo: steroide con struttura planalle con coda di idrocarburi, ostacolano il movimento libero dei fosfolipidi (danno rigidità ad alte temperature e evitano solidificazione a basse temperature)
Descrizione proteine di membrana
Possono essere trasportatori, di ancoraggio, recettori o enzimi.
Possono essere integrali (transmembrana, associate a uno dei due strati o legate covalentemente ai lipidi) o periferiche.
Esperimento a prova della mobilità libera delle proteine
Meccanismi di trasporto attraverso la membrana
diffusione semplice se la membrana è permeabile a quella molecola, dipende dalla sua idrofobilictà e dalla dimensione.
il trasporto può essere passivo (secondo gradiente) o attivo (con atp)
-acqua: acquaporine nelle membrane impermeabili, passa in quelle semipermeabili
-gas, piccole molecole idrofobe e piccole molecole polari prive di carica: passano liberamente
-molecole di grandi dimensioni o cariche: non possono passare
Trasporto passivo attraverso la membrana
Proteine trasportatrici e proteine canale, per molecole polari
Gradiente di concentrazione, gradiente elettrochimico, potenziale di membrana
Gradiente di concentrazione: differenza di concentrazione ai due lati della membrana.
Potenziale di membrana: attrazione elettrostatica tra cariche di segno opposto ai due lati della membrana
Gradiente elettrochimico: forza netta risultate tra gradiente di concentrazione e potenziale di membrana
Trasporto attivo attraverso la membrana
Attraverso proteine trasportatrici accoppiate a una forma di energia metabilica. Utile per assorbire sostanze nutritive dall’ambiente anche se sono a una concentrazione minore rispetto a quelle dentro la cellula, per eliminare sostanze di scarto anche se sono meno concentrate fuori, per mantenere le concentrazioni di ioni specifici.
Avviene per pompe ad ATP (pompe di tipo P, trasportatori ABC, pompe di tipo V e di tipo F), pompe spinte dalla luce, trasportatori accoppiati. (CON ESEMPI)
Respirazione cellulare
Trasformazione dell’energia contenuta nei legami chimici in ATP. Si divide in glicolisi, decarbossilazione ossidativa del piruvato, ciclo di krebs, fosforilazione ossidativa
Evoluzione degli organelli eucarioti
membrana, reticolo, golgi, endosomi, lisosomi: invaginazione della membrana plasmatica.
mitocondri cloroblasti: teoria endosimbiontica
Trasporto regolato nel nucleo
dal citosol attraverso i pori nucleari. Importazione nucleare ed esportazione nucleare