Parte 1 Flashcards
STAT-DRIP
Stat-avvio D-daily R-round the clock (24h) Iv-ev P-pro re nata (necessità)
Condizioni per somministrare farmaci al ricovero (pag 25)
Potomania da birra
Iponatriemia ipervolemica, ridotta assunzione soluti con conseguente aumento escrezione Na+
(Pag 26)
Valore sodio sierico per definire iponatriemia
<135 mmol/L
Sintomi iponatriemia
Nausea Vomito Confusione Letargia Disorientamento
(Pag 26)
In tutti i tipi di iponatriemia presente incremento inappropriato e non osmotico di
AVP circolante (arginina vasopressina)
Pag 28
Rapporto glucosio e sodio sierici
Na+ scende di 1,4 mmol per ogni incremento di 100mg/dL di glucosio
(Pag 28)
Sodio urinario nell’iponatriemia ipovolemica
Tipicamente >20 mmol/L ma anche < nell’iponatriemia da diuretici se esame eseguito a distanza dalla somministrazione
(Pag. 28)
Trattamento iponatriemia ipovolemica
Somministrazione soluzione salina NaCl 0,9%
Evitare ipercorrezione con calo repentino AVP, altrimenti somministrare DDAVP (desmopressina)
(Pag 28)
Trattamento iponatriemia ipervolemica
Risolvere disfunzione di base, riduzione assunzione di sodio, restrizione diuretica (in alcuni casi) e antagonisti della vasopressina
(Pag 29)
Cause iponatriemia normovolemica
Sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH, più comune)
Ipotiroidismo
Iposurrenalismo secondario da malattia iposfisiaria
(Pag 29)
Trattamento iponatriemia normovolemica
Trattamento disfunzione di base e riduzione apporto idrico a meno di un litro al giorno.
Talvolta antagonisti della vasopressina
Diuretici dell’ansa per diminuire concentrazione urine associati a compresse di sale per via orale
Cause iponatriemia acuta sintomatica
Spesso iatrogene (somministrazione soluzioni ipotoniche, diuretici…)
Polidipsia associata a una causa di SIADH
Uso di MDMA (causa rilascio di AVP e polidipsia)
Effetti gravi iponatriemia acuta sintomatica (emergenza medica)
Superare capacità del SNC di regolare il volume cellulare e determinare edema cerebrale, convulsioni e morte. Più frequente nelle donne in età post-menopausale
Rischi nella correzione di iponatriemia presente da almeno 48h
Demielinazione osmotica (in particolare mielinolisi pontina centrale) se Na+ sierico viene aumentato di più di 10-12 mmol/L nelle prime 24h o più di 18 mmol/L nelle 48h
Procedura corretta nel trattamento con soluzione salina dell’iponatriemia
Trattamenti con soluzione ipertonica o antagonisti della vasopressina sono imprevedibili
In generale serve incrementare la natriemia di 1-2 mmol/L all’ora per un incremento totale di 4-6 mmol/L che serve a fermare la sintomatologia (quanto meno la più seria)
(Pag 29)
Stimolatori della captazione del potassio
Insulina
β2-adrenergici
Alcalosi
Ipercaliemia da rabdomiolisi
Necrosi tessutale muscolare e conseguente liberazione delle grandi riserve di potassio che genera ipercaliemia anche grave
Conseguenze ipocaliemia
Aritmie atriali e ventricolari Debolezza muscolare (particolarmente grave per [K+]<2,5mmol/L) Ipotensione Poliuria Cisti e insufficienza renale
Gradiente transtubulare di K+ (TTKG) in ipokaliemia
<3
Nefrotossicità da cisplatino
Grave danno tubulare renale che porta a perdita di cationi quali potassio e magnesio, rendendo difficile una correzione di ipokaliemia
Farmaci che inducono risparmio di potassio a livello renale
Amiloride e spironolattone
Trattamento ipokaliemia
Trattamento condizione di base o sospensione farmaco nocivo
Supplemento con KCl orale
Somministrazione amiloride/spironolattone
Somministrazione ACE-inibitori
Per ipokaliemia grave (K+<2,5mmol/L) somministrazione KCl anche endovena (non più di 20 mmol l’ora)
Cause ipercaliemia
Riduzione escrezione renale
Ridotto apporto di Na+ al nefrone distale (scambi ridotti)
Assunzione eccessiva nella dieta
Inibizione asse RAA (ipoaldosteronismo iporeninemico)
Acidosi/carenza insulina/iperosmolarità acuta (aumentano fuoriuscita K+ dalle cellule)
Necrosi tissutale
TTKG in iperkaliemia
> 7-8
Conseguenze iperkaliemia
Alterazione conduzione cardiaca (segni in ECG)
Misure terapeutiche ipercaliemia
3 categorie:
- Antagonizzare effetti cardiaci
- Ridurre iperkaliemia con ridistribuzione intracellulare
- Rimozione potassio dai tessuti
Formula di Winter
Determina compensazione respiratoria ad acidosi metabolica
Paco2=(1,5*[HCO3-])+8+-2
Gap anionico
Gap anionico corretto
[Na+]-([HCO3-]+[Cl-])=anioni non misurabili-cationi non misurabili
Corretto=gap anionico+2,5*(4-albumina mg/dL)
Acidosi a gap anionico aumentato
Metabolica per assunzione di acidi
Chetoacidosi, acidosi lattica, insufficienza renale…
Aciduria piroglutammica (5-oxoprolinuria) Definizione/Cause/Diagnosi/Terapia
Acidosi a gap anionico molto aumentato
Disfunzione ciclo del γ-glutammile con sovrapproduzione di 5-oxoprolina
Difetti genetici o acquisiti con terapia con paracetamolo (inibizione riduzione glutatione)
Diagnosi con gas-cromatografico/spettroscopico di massa (GC/MS) sulle urine
N-acetil-cisteina per ripristinare glutatione e accelerare risoluzione
Gap osmolare
Differenza >10mOsm/kg fra osmolalità calcolata e misurata
Osmolalità calcolata=2[Na]+glucosio/18+azoto ureico ematico/2,8
Acidosi renale tubulare ha gap anionico
Normale
Calcolo gap anionico urinario
[Na+]+[K+]-[Cl-] urinari= anioni non misurabili-cationi non misurabili
Somministrazione di alcali in acidosi a gap anionico aumentato
Raramente in chetoacidosi diabetica
Opportuna in acidosi D-lattica e 5-oxoprolinuria con somministrazione lenta di HCO3- per mantenere sempre pH>7,20
Terapia acidosi metabolica cronica
Da trattare solo per HCO3-<18-20 mmol/L
Terapia orale con NaHCO3, talvolta si usa citrato di sodio che può essere più gradevole ma è controindicato in pazienti con insufficienza renale
Sindrome latte-alcali
Trade ipercalcemia/alcalosi metabolica/insufficienza renale
Spesso associata a trattamento per osteoporosi
Cause alcalosi Cl- sensibili
Gastrointestinali (vomito/aspirazione con sondino) e renali (terapia diuretica)
Asse RAA e ipokaliemia mantengono questo stato
Alcalosi resistenti a Cl-
Sindromi da eccesso reale o apparente di mineralcorticoidi
Identificazione pneumotorace/aria intraperitoneale/edema polmonare/dissecazione aortica
Rx Torace
Rx Torace di paziente con embolia polmonare acuta
Normale
Rx torace di paziente con SCC (scompenso cardiaco congestizio) rivela
Cardiomegalia
Linee B di Kerley
Versamenti pleurici
Rx torace pazienti con patologia alveolare o degli spazi aerei
Opacizzazioni non omogenee (a placche)
Broncogrammi aerei
Diagnosi per imaging di occlusione intestinale
Radiografia addome
Segni radiografici paziente con occlusione intestinale
Livelli idroaerei multipli
Assenza distensione colon
Anse del tenue a gradinata
Dimensioni intestino:
Diametro tenue
Diametro cieco
Diametro restante intestino crasso
3 cm
9 cm
6 cm
Diagnosi calcolosi biliare
Ecografia
Imaging per valutare dimensioni renali durante insufficienza ed escludere idronefrosi
Ecografia
Imaging per valutare presenza aterosclerotica
Ecografia con studi Doppler
Imaging per valutazione valvole cardiache e motilità parietale
Ecocardio
Imaging per valutare patologia nota o sospetta di scroto e ovaie
Ecografia
Imaging per paziente con possibile ictus
Immediatamente tomografia computerizzata
Imaging per emorragia subaracnoidea acuta
TC e Rx, TC più sensibile in condizioni acute
Imaging in lesioni ossee del cranio
TC e talvolta Rx
Imaging per diagnosi noduli polmonari (linfoadenopatia toracica)
Tomografia computerizzata
Imaging per valutazione interstizio in pziente con pneumopatia interstiziale
TC con sezioni ad alta risoluzione
Imaging per diagnosi appendicite/ischemia o infarto mesenterico/diverticolite/pancreatite/nefrolitiasi
TC addome
Imaging per valutare presenza di ascesso toracico o addominale
Tomografia computerizzata
Imaging per valutare retroperitoneo
Tomografia computerizzata
Imaging per valutazione infarto ischemico/demenza/lesioni solide/malattie demielinizzanti
Risonanza magnetica
Imaging di grandi articolazioni
Risonanza magnetica
Imaging aneurismi dissecanti aorta/anomalie cardiovascolari congenite
RM+TC o angiografia
Posizione per puntura lombare
Disteso su un fianco o seduto piegato a bordo letto, la prima è preferibile
Sede puntura lombare
L3-L4 o L4-L5
Punto di repere per L3-L4
Cresta iliaca
Sede puntura per toracentesi
1/2 spazi intercostali superiormente all’area ottusa in posizione immediatamente superiore alla costa poiché inferiormente vi sono vena/arteria/nervo intercostali
Valori per cui ritenere fallito tentativo di respirazione autonoma
Tachipnea (frequenza respiratoria >35 atti/min) Ipossiemia (saturazione <90%) Tachicardia (>140bpm o +20% dallo standard) Bradicardia (-20% dallo standard) Ipotensione (<90mmHg) Ipertensione (>180mmHg) Ansia Iperdiaforesi
Definizione nevralgia
Dolore nel territorio di distribuzione di un singolo nervo
Definizione disestesia
Sensazione spontanea, abnorme, spiacevole
Definizione iperalgesia/iperestesia
Risposta esagerata a stimoli nocicettivi/tattili
Definizione allodinia
Percezione dolorosa stimoli meccanici leggeri (es. vibrazione)
Definizione causalgia
Dolore urente grave e continuo con limiti indistinti e accompagnato da disfunzioni del sistema simpatico, si verifica con lesioni di nervi periferici
Trattamento dolore somatico acuto
Se moderato: acido acetilsalicilico, paracetamolo e FANS; inibiscono COX e hanno azione antinfiammatoria (non il paracetamolo)
Se intenso: analgesici narcotici, dose corretta individuata mediante piccoli incrementi
Ruolo anticonvulsivanti nel trattamento del dolore
Rimuovono sensazioni dolorifiche aberranti causate da lesioni nervose periferiche