Kant Flashcards
Sintetico
Predicato aggiunge qualcosa di nuovo rispetto al soggetto
Giudicare
Attribuire predicato universale a soggetto particolare
Noumeno
Essenza della realtà
A priori
Non derivano dall’esperienza
Giudizi sintetici a priori
Principi assoluti alla base della scienza: hanno tre caratteristiche:
- universali
- necessari
- fecondi (accrescitivi della conoscenza)
Giudizio analitico
Fondato su principio di identità e non contraddizione
Predicato è contenuto nel soggetto, predicato non aggiunge niente ma esplicita solo qualità del soggetto
Giudizio sintetico a posteriori
Giudizi basati sul l’esperienza: accrescono conoscenza ma non sono a priori quindi non sono universali e necessari
Sensibilità
Facoltà che l’uomo ha di ricevere sensazioni
Sensazioni
Modificazioni passive subite dal soggetto ad opera dell’oggetto
Materia
Materia=contenuto: molteplicità delle sensazioni
Forma
Ciò che fa si che il molteplice della materia possa essere ordinato in precisi rapporti
Rivoluzione copernicana
Cambiamento di rapporto conoscitivo tra soggetto e oggetto: quando conosco l’oggetto si adegua al soggetto, è l’uomo che dà alla realtà delle caratteristiche per cui può essere conosciuta
Trascendentale
Studio della forma a priori che permette all’uomo di consocere
Estetica trascendentale
Dottrina della conoscenza sensibile
Aistesis=sensazione
Intuizione
Conoscenza immediata
Intuizione sensibile esiste
Intuizione intellettiva non esiste
Intuizioni empiriche
=sensazioni
Permettono di avere contenuto di conoscenza
Intuizioni pure
Forme a priori delle sensazioni
Spazio e tempo
Condizioni di conoscibilità date dall’uomo
Spazio
Forma del senso esterno: rappresentazione a priori che sta a fondamento di tutte le intuizioni esterne
Tempo
Forma del senso interno: rappresentazione a priori che sta a fondamento dei nostri stati interni; tempo è anche forma del senso esterno interiorizzato
Idealità trascendentale e realtà empirica di spazio e tempo
Idealità trascendentale: appartengono a noi, quindi sono soggettivi rispetto alle cose
Realtà empirica: presentano comunque una validità oggettiva rispetto a tutte le cose che vengono date ai nostri sensi
Fenomeno
Ciò che dell’oggetto appare al soggetto: la realtà come appare
Intelletto
Facoltà di giudicare
Ha funzione discorsiva: ragiona sulla base delle intuizioni sensibili
Logica
Scienza del pensiero discorsivo
Logica generale
Studia leggi e principi che regolamentano intelletto a prescindere dai contenuti dell’intelletto
Logica trascendentale
Non prescinde dai contenuti
Contenuti dell’intelletto
Elementi costitutivi dell’intelletto: concetti puri
Analitica trascendentale
Parte della logica trascendentale:
scompone intelletto nei suoi elementi costitutivi,
dimostra e giustifica esistenza dei concetti puri come elementi costitutivi
Dialettica trascendentale
Mostra errori che intelletto compie quando tenta di conoscere la metafisica
Concetto
Svolge funzione tipica dell’intelletto: unificare molteplice sotto rappresentazione comune
Concetti empirici
Modi con cui l’intelletto unifica molteplice empirico (ricavato dalle sensazioni)
Concetti puri
Modi con cui l’intelletto unifica il molteplice puro (spazio e tempo) già presente in sè
Condizioni di pensabilità della realtà
Categorie
=concetti puri
Da cosa deriva il criticismo di Kant?
Unione di
- razionalismo
- empirismo
- passioni personali : metafisica e Newton
Quali sono le principali opere di Kant?
- scritti precritici
- dissertazione del 70
- scritti critici
Di che anni sono gli scritti precritici?
1746-70
In cosa consistono gli scritti precritici?
- opere di varia natura
- non viene elaborato sistema filosofico
In cosa consiste la dissertazione del 70?
Tesi con cui Kant ottiene la docenza ordinaria
- rivoluzione copernicana
- modalità conoscitive
Modalità conoscitive nella dissertazione del 70
- conoscenza sensibile–> fenomeno
- conoscenza intellettiva–> noumeno –> intelletto può conoscere noumeno ( tesi in seguito negata )
Cosa fa Kant tra il 1770 e il 1781?
Elabora il pensiero critico
Quali sono gli scritti critici?
- critica della ragion pura
- critica della ragion pratica
- critica del giudizio
Critica della ragion pura: anno
1781
Critica della ragion pratica: anno
1788
Critica del giudizio: anno
1790
Critica della ragion pura: struttura
-estetica trascendentale
-logica trascendentale
• analitica
• dialettica
Qual è la domanda con cui si apre la critica della ragion pura?
È possibile la metafisica come scienza?
Perché la critica della ragion pure si chiama così?
Viene criticata la ragione dell’uomo che tenta di farsi pura, cioè di conoscere senza l’intervento dei sensi
Qual è l’obiettivo della critica della ragion pura?
Verificare se le capacità conoscitive dell’uomo possono formulare giudizi sintetici a priori metafisici
Quali sono le facoltà conoscitive dell’uomo è in che sezione dell’opera vengono studiare?
- sensi-> estetica trascendentale
- intelletto-> logica trascendentale
In cosa consiste la conoscenza sensibile?
- uomo detta condizioni di conoscibilità
- oggetti vengono dati, uomo subisce sensazioni grazie alla facoltà della sensibilità
- intuizioni sensibili permettono conoscenza immediata del fenomeno
Da cosa è composto il fenomeno?
Materia
Forma
Quali sono le condizioni di conoscibilità?
Spazio e tempo
Quali sono i tipi di intuizione?
Sensibile
Intellettiva
Perché non posso avere intuizione intellettiva?
Perché dovrei essere il creatore per conoscere una cosa senza farne esperienza
Qual è la conclusione dell’estetica trascendentale?
Con i sensi non posso conoscere la metafisica, perché gli oggetti metafisici non sottostanno a spazio e tempo
Su cosa è fondata la scienza?
Giudizio sintetico a priori
Su cosa si fonda il giudizio sintetico a priori?
Sull’uomo
Cosa viene trattato nella logica trascendentale ?
Intelletto
Che funzione ha l’intelletto?
Funzione discorsiva
-ragiona sulla base dei sensi che intuiscono la realtà
Facoltà del giudicare
Categorie in Kant e in Aristotele
Aristotele: supremi generi dell’essere relativi all’oggetto
Kant: relative al soggetto, caratteristiche supreme da dare all’oggetto per essere pensato
Cos’è la deduzione trascendentale?
Giustificazione del valore conoscitivo delle categorie
Rapporto soggetto oggetto è cambiato sia per conoscenza intellettiva che per quella sensibile quindi anche dal punto di vista intellettivo servono degli a priori. Questi a priori sono le categorie
Cos’è l’io penso?
Appercezione trascendentale
Permette alle categorie di unificarsi e di applicarsi alla realtà
Precede logicamente le categorie E coincide con l’attività fondamentale dell’intelletto
Schema trascendentale
Io penso--> concetti puri (categorie)--> intuizioni empiriche (fenomeno) Intuizione pura (tempo) : mediazione tra concetti puri e intuizioni empiriche
A cosa serve lo schema trascendentale?
A rendere possibile il passaggio da concetti puri a intuizioni empiriche
A cosa serve il tempo nello schema trascendentale?
Ogni categoria ha uno specifico modo di applicarsi al tempo
Con questo modo la categoria può diventare condizione di pensabilità della realtà
Perché viene scelto il tempo come intuizione pura?
Perché il tempo oltre che forma del senso interno e anche forma del senso esterno interiorizzato quindi ha valenza più generale dello spazio
Cos’è lo schematismo trascendentale?
Ricerca della mediazione tra concetti puri e intuizioni empiriche
Culmina con la scoperta dello schema trascendentale che indica il tempo come mediazione
In cosa consiste la dialettica trascendentale?
Dimostrati errori strutturali commessi da chi ha provato a conoscere la metafisica come scienza
In cosa consiste l’errore?
Così se nella posare dell’intelletto credendo che i concetti possono arrivare al noumeno
Qual’è la conclusione dell’analitica trascendentale?
Non è possibile conoscere la metafisica con l’intelletto perché i concetti puri si applicano solo al fenomeno e non al noumeno
Qual’è la conclusione generale della critica della ragion pura?
Il numero non è conoscibile ma è solo pensabile
Via d’accesso al noumeno è l’etica
Cos’è la ragione?
Intelletto che si applica alla metafisica sconfinando nel noumeno
È la facoltà di sillogizzare
Cosa vuol dire sillogizzare?
Quando intelletto diventa ragione non è più in grado di giudicare ma può solo sillogizzare cioè elaborare sillogismi possono essere logicamente corretti ma non necessariamente conoscenza
Quali sono gli a priori del sillogizzare?
Idee della ragione
Quali sono le idee della ragione
Dio
Anima
Mondo come totalità metafisica
Perché Kant introduce gli a priori del sillogizzare?
Perché ragione intelletto coincidono quindi anche la ragione deve avere degli a priori
Che scopo hanno le idee della ragione?
Non hanno uso costruttivo della conoscenza
Hanno uso regolativo: servono come schemi per ordinare esperienze
Quale contraddizione si crea riguardo alle idee della ragione?
Kant dice che hanno uso regolativo, vengono usate come schemi per ordinare esperienza, e l’uomo vive “come se” Dio, anima e mondo esistessero. La contraddizione sta nel fatto che l’uomo non può usare come schema una cosa che non conosce minimamente
Che ruolo hanno i sillogismi aristotelici?
Corrispondo alle idee nello stesso modo in cui giudizi aristotelici corrispondo alle categorie. In realtà la corrispondenza è forzata, per inserire idee della metafisica classica e non contraddirsi con le cose dette prima sull’intelletto ( ricordare che intelletto e ragione coincidono)
Quali sono i tipi di sillogismo aristotelico e a che idee corrispondono?
Categorico–> anima
Ipotetico–> mondo come totalità
Disgiuntivo–> dio
Qual è la scienza che si è proposta di analizzare l’anima?
Psicologia razionale
Qual è la scienza che si è proposta di analizzare il mondo come totalità?
Cosmologia razionale
Qual è la scienza che si è proposta di analizzare dio?
Teologia razionale
Quale errore ha compiuto la psicologia razionale?
Ipotizza sostanza interna
Errore: costruito paralogismo (sillogismo sbagliato) perché formato da quattro termini in cui il termine medio viene preso con due significati diversi
È stata attribuita categoria della sostanza all’io penso, ma ciò non è possibile perché io penso precede logicamente le categorie e le categorie si applicano al fenomeno, non possono applicarsi all’io penso che le precede
Quali errori ha commesso la cosmologia razionale?
Antinomie: si sono create contraddizioni insolubili tra tesi e antitesi, senza mai arrivare a soluzioni univoche, perché per questi oggetti non c’è mai stata conoscenza perché non c’è mai stata esperienza
Quali sono le antinomie?
- infinitudine o finitudine
- parti semplici o composte nel mondo
- libertà o necessità
- causa necessaria o no
Quali tipi di prove ha usato la teoria razionale per dimostrare l’esistenza di Dio?
- prova ontologica: a Dio perfezione assoluta non può mancare la perfezione dell’esistenza
- prova cosmologica: osservando il mondo mi accorgo che deve essere stato creato perché il nulla genera il nulla
- prova fisico-teologica: parte da aspetti della realtà per arrivare a Dio
Errore nella prova ontologica
La prova presuppone un passaggio dal piano logico a quello ontologico, ma l’esistenza non è un concetto quindi può essere conosciuta solo con l’esperienza
Errori prova cosmologica
- usata categoria causa-effetto impropriamente: una categoria (concetto puro) può essere applicata solo alla realtà fenomenica
- è una prova ontologica travestita: validità sul piano logico non vale necessariamente sul piano ontologico
Errore prova fisico-teologica
Può arrivare ad ammettere che esista un coordinatore della realtà, ma questo non può far sapere se esiste un creatore
Cosa sono i principi dell’intelletto puro?
Regole di fondo tramite cui avviene l’applicazione delle categorie agli oggetti
Quali sono i principi dell’intelletto puro?
- assiomi dell’intuizione
- anticipazioni della percezione
- analogie dell’esperienza
- postulati del pensiero empirico in generale
Cosa sono gli assiomi dell’intuizione?
Tutti gli oggetti sono intuiti nello spazio e nel tempo sotto forma di quantità: corrispondono alla categoria della quantità
Cosa sono le anticipazioni della percezione?
Tutte le sensazioni hanno un grado di intensità della qualità oggettivo: corrispondo alla categoria della qualità
Cosa sono le analogie dell’esperienza?
L’esperienza è possibile sono un quanto è possibile stabilire dei rapporti necessari basati sulle categorie di sostanza, causa e azione reciproca: corrispondono alla categoria della relazione
Cosa sono i postulati del pensiero empirico in generale?
Indicano le diverse modalità di rapporto tra la conoscenza e il mondo dell’esperienza: definiscono possibile, reale, necessario ciò che si accorda con le condizioni formali, materiali, universali dell’esperienza: corrispondono alle categorie della modalità